martedì 10 gennaio 2017

Sesso, magia sessuale, tantra e civiltà moderna


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  1. L'energia e i chakra. 2. L'energia sessuale. 3. La magia sessuale. 4. Sesso e società moderna. 5. Bibliografia.

 

 

1. L’energia e i chakra


I chakra sono centri energetici, ossia organi invisibili che collegano il corpo fisico con quelli metafisici; il settimo chakra è posto alla sommità del capo, mentre il più basso è il primo chakra, posto alla base dell’inguine.
I chakra più alti sono preposti alle attività spirituali (connessione col divino, amore, coscienza, percezione dell’unità), quelli più bassi alle attività materiali (sesso, lavoro, hobby, attività materiali in generale). Tutte le dottrine induiste e buddiste concordano sul coincidere dell’illuminazione con l’apertura, ossia l’attivazione totale del settimo chakra.
L’energia scorre dall’alto verso il basso e viceversa, in un continuo alternarsi. Nell’ascensione raggiunge stati sempre più sottili e puri, mentre la discesa implica l’addensarsi nella materia. La persona in equilibrio, in teoria, con i chakra funzionanti, alterna attività spirituali ad attività materiali, in un equilibrio perfetto, e integrando i due aspetti (materiale e divino), ovverosia vedendo (e sentendo) in ogni attività materiale anche un’attività divina e viceversa.
Normalmente però, in virtù dell’educazione ricevuta, dei condizionamenti, dei traumi subiti e delle esperienze, si formano veri e propri blocchi energetici che impediscono la normale circolazione dell’energia.
Quando ci sono blocchi, meccanismi, automatismi, tracce di traumi, ecc., questi vanno a bloccare l’energia dei chakra intermedi, impedendo il corretto funzionamento dei chakra superiori e inferiori.
Uno squilibrio energetico in virtù del quale tutta l’attenzione del soggetto sia posta ai chakra bassi porterà ad una ipersessualità, ad una tendenza all’iperattività in generale, ecc. In particolare, a seconda del chakra che si ha come punto di equilibrio, possiamo avere persone totalmente istintive (primo chakra), persone totalmente passionali (secondo chakra) e persone che lavorano quasi esclusivamente con la mente (terzo chakra).
Uno squilibrio in virtù del quale l’energia sia sempre concentrata ai chakra alti è la tendenza delle persone con la testa sulle nuvole, molto spirituali, con la tendenza a meditare spesso magari, ma con poche attitudini pratiche.


2. L’energia sessuale


Si sente spesso dire che l’energia sessuale è l’energia più potente che abbiamo. In realtà l’energia sessuale non è un’energia diversa dalle altre, ma è la stessa energia che circola in tutto il corpo, concentrata su un oggetto sessuale e nelle parti intime. Quella sessuale è quindi semplicemente energia, nel senso che è la stessa identica energia che scorre in tutto il corpo ma che, in determinate condizioni, si accumula nelle parti basse, sessuali.
Per la precisione, gli organi sessuali funzionano come delle prese di corrente, da cui entra e parte la corrente energetica che poi attraversa tutto il corpo.
L’incontro dell’uomo con la donna è quindi l’incontro di una polarità positiva (l’uomo) con una polarità negativa (la donna). I due circuiti energetici, uniti insieme, accrescono l’energia  complessiva e danno luogo ad una fusione talmente potente da riuscire a generare talvolta una nuova vita.
In pratica l’organo sessuale maschile funziona come una spina di corrente, e l’organo femminile come una presa.
Se in determinate situazioni (in presenza di una persona di sesso opposto) l’energia sessuale si accumula nelle parti basse, è perché la presenza di un’opposta polarità catalizza l’energia, facendola scendere a livello degli organi sessuali. Si realizza cioè un accumulo in quei punti (accumulo che noi viviamo come attrazione sessuale per l’altro), perché il corpo si predispone all’unione energetica e allo scambio con l’altro.

Qualcuno obietterà che per raggiungere l’orgasmo non è necessaria la presenza di un partner dell’altro sesso; il che non è esattamente vero, perché per la masturbazione occorre pensare a scene sessuali, quindi occorre, sia pure solo a livello mentale, la presenza della polarità energetica opposta. In altre parole occorre l’intervento della mente, ma da questo punto di vista non c’è nulla di diverso da ciò che succede in tutto il resto del corpo, perché tutta l’energia è comandata dalla mente.

Questo spiega anche il motivo per cui, nella vulgata comune, la donna è attratta maggiormente dalle qualità mentali e intellettuali dell’uomo, mentre l’uomo è più portato a guardare solo l’aspetto fisico. In realtà, a prescindere dal fatto che esistono donne che prestano attenzione solo all’aspetto fisico, e uomini che prestano attenzione più all’aspetto intellettuale, la verità è che il funzionamento dell’energia è identico; solo che la donna – essendo più naturalmente predisposta a “sentire” e a vivere con la testa non in modo razionale, bensì istintivo – viene più attratta dalle qualità complessive dell’uomo, senza focalizzarsi esclusivamente sulle proprie parti intime o su quelle dell’altro; l’uomo, che per natura viene educato meno a “sentire” e ad essere più razionale (quindi è costretto a soffocare la parte emotiva), concentra l’istinto solo nelle parti basse. Tuttavia queste semplificazioni non trovano sempre riscontro nella realtà, mentre la verità è che il funzionamento energetico dell’essere umano è identico: si viene attratti dal complesso energetico dell’altra persona, e il culmine di questa attrazione lo si esprime e lo si fa fluire, nel momento del contatto, tramite l’atto sessuale, momento nel quale l’energia di ciascuno dei due partner si fonde con quella dell’altro.

A cosa serve quindi l’atto sessuale? L’atto sessuale serve a scambiare le energie di due persone, accrescendo la propria energia individuale e aumentando l’energia complessiva, riequilibrando l’essere umano e portandolo alla felicità.
Va da sé che il massimo del riequilibrio si ha quando tra due persone scorre l’amore, perché questo aumenta l’attrazione verso l’altro, e potenzia lo scambio energetico. L’energia che acquista la persona a quel punto è quasi inesauribile; si può rimanere svegli tutta la notte senza risentirne, si hanno nuove energie lavorative, sociali, personali. Una persona depressa può anche essere (per un periodo limitato) felice, grazie allo scambio energetico che si verifica grazie all’amore.
E’ sufficiente ripensare a tutte le volte che ci siamo sentiti innamorati e ricambiati, per capire di persona l’effetto che ha la forza dell’amore sulle persone (va detto però che spesso si scambia per amore ciò che invece è un meccanismo di compensazione che copre i propri vuoti; in tal caso nel corpo si scatena ugualmente una reazione chimica che produce delle endorfine che producono il senso di benessere... ma qui il discorso si fa troppo complesso).

Da questo punto di vista, il tradimento arriva per vari motivi, ma uno di essi ricorre quando l’energia che si trae dal partner è ormai insufficiente a equilibrare il soggetto, e quindi la si cerca nel rapporto con un altro o più partner.

Quanto alla vera castità, non è la scelta di chi ritiene che il sesso sia peccato; ma quella di chi ha la sua energia centrata sui chakra più alti anziché sui chakra bassi; in particolare, nel caso dei cosiddetti santi, la castità, lungi dall’essere una scelta morale, era semplicemente (ed è tuttora per molte persone) una scelta spirituale ed energetica, nel senso che, essendo le energie del santo molto elevate, la persona sceglie di vivere senza partner o vive l’amore in modo diverso (l’esempio di San Francesco e Santa Chiara potrebbe forse essere calzante).


3. La magia sessuale


La magia sessuale non è altro che l’atto sessuale finalizzato ad uno scopo particolare. Partendo dal presupposto che l’unione sessuale accresce l’energia dell’individuo e crea un circuito energetico più potente della semplice somma delle due energie dei partner, la magia sessuale altro non è che il porre un fine consapevole (materiale o spirituale) prima dell’atto sessuale, e poi indirizzare la volontà e l’energia sessuale dell’amplesso per raggiungere quel determinato scopo.
In realtà qualunque rapporto sessuale è di per sé – che la coppia lo sappia o no – un atto magico. Infatti ogni coppia, consapevole o no, ha spesso un obiettivo di vita, più o meno importante, quindi quando questo fine è comune, si produce un aumento dell’energia e della volontà diretto a quello scopo.
In un nostro precedente articolo (e nel libro “Alla ricerca di Dio”) abbiamo detto come la magia, in Occidente, altro non è che l’arte di manipolare la realtà, estrapolata dal contesto spirituale di connessione al divino che invece ha in Oriente; non a caso in Oriente il concetto di magia, separato da quello spirituale, non esiste. La magia è in pratica un’attività originariamente nata per uno scopo spirituale, indirizzata a scopi materiali.
Allo stesso modo la magia sessuale occidentale non è altro che una parte dell’attività sessuale, estrapolata dal contesto spirituale generale in cui essa è nata, e utilizzata per fini solo materialistici ed egoici.
Probabilmente la radice di tutto questo risiede nell’antica conoscenza ad oggi sopravvissuta nel Tantra, nome che è stato dato ad una disciplina che risale a migliaia di anni fa, di cui si è persa la fonte, a seguito dell’invasione degli Ariani nella valle dell’Indo.


4. Sesso e società moderna


Si capisce, a questo punto, perché la società moderna è ossessionata dal sesso. E per quale motivo il controllo della sessualità (nato in origine come controllo delle nascite, si è poi trasformato in un controllo sull’individuo ed) è sempre stato la prerogativa delle classi dominanti al potere, che hanno cercato di reprimere la sessualità.
Dal momento che l’energia dell’individuo, grazie ad un uso consapevole della propria sessualità, può accrescere la creatività, l’intelligenza, il livello energetico, reprimere la sessualità e far sì che la massa viva male questo aspetto della vita equivale a controllare ogni aspetto della vita, ad abbassare il livello energetico della popolazione, e a disperdere questa energia in mille rivoli di inconsapevolezza.

In particolare, il blocco energetico dell’individuo avviene tramite il lavoro sui due chakra più importanti: il primo e il sesto. Sul primo si agisce mediante la repressione, l’educazione sbagliata, la morale, il bombardamento continuo di immagini sessuali, per creare una specie di corto circuito interno nelle persone, che vivranno schizofrenicamente il sesso come un tabù e come il principale oggetto del proprio desiderio.
Sul sesto chakra si agisce con l’alimentazione sbagliata, lo stile di vita frenetico, lo stress, l’inquinamento anche elettromagnetico.
E sugli altri chakra si agisce tramite blocchi, condizionamenti, repressioni, idealismi, ecc.
In questo modo si blocca l’energia in entrata e in uscita, con il sicuro risultato di un abbassamento globale del livello energetico della massa.

Capire il sesso significa ad esempio capire che l’omosessualità non è una perversione, ma semplicemente il modo di essere di colui che ha dentro di sé una parte femminile o maschile sbilanciata. Non a caso molti omosessuali hanno avuto i genitori del proprio sesso inesistenti, o con poca personalità, non avendo quindi sviluppato, integrato e accettato adeguatamente la propria energia della polarità corrispondente a quella del proprio sesso, si sentono attratti da persone dello stesso sesso.
In altri casi l’omosessualità è il risultato di un’anima che si incarna in un corpo di sesso opposto, per ragioni karmiche, o per altri motivi.

Per quanto riguarda in generale le perversioni, esse sono figlie dirette della repressione. L’eccessiva brama sessuale tipica della nostra società è figlia della repressione, così come ogni estremo genera il suo opposto. La perversione è costruita su misura sulle esperienze passate della persona e sulle varie tracce accumulate nell’inconscio; il blocco energetico provocato da tali esperienze preme, fino a quando si arriva al punto da non poter più ignorare la spinta sessuale che arriva a possedere l’individuo, portandolo a reagire automaticamente in modo incontrollato e sfogarsi esattamente al livello in cui era bloccata: istintivo se il blocco era nel primo chakra, di desiderio passionale se era ferma al secondo, e sostenuta dalla mente se era ferma al terzo.

Con alcune perversioni (come ad esempio la pedofilia) si mette in scena in continuazione il proprio trauma per anestetizzarlo, ma la persona, tramite questo piacere che tenta di provare, non raggiunge una felicità duratura e appagante; mentre un uso consapevole della propria energia e un lavoro su questi blocchi potrebbe invece portare la persona a diventare felice e consapevole.


5. Bibliografia


-          Il capitolo relativo ai chakra è tratto da: Ambra Guerrucci, “La via della saggezza indiana, Risveglio edizioni, pag. 199 e ss.
-          I blocchi dell’energia sessuale sono trattati in: Ambra Guerrucci, “Primo chakra e funzionamento dell’anatomia sottile”, Vol. II della collana “Il Percorso del Loto”, Risveglio edizioni, pag. 113 e ss.
-          Sul Tantra, la storia dell’invasione degli Arii nella valle dell’Indo: André Van Lysebeth, “Tantra, l’altro sguardo sulla vita e sul sesso”, Mursia edizioni.
-          In generale, sulla magia e sulla spiritualità, e per intraprendere un cammino spirituale: Paolo Franceschetti, “Alla ricerca di Dio”, Risveglio edizioni.



4 commenti:

Anonimo ha detto...

Lo scambio di energie può avvenire solo con un rapporto sessuale tra persone di sesso diverso?

Lancetto ha detto...

Bellissimo articolo. Forse il piu' chiaro che abbia mai letto in vita mia sull'argomento. Grazie

Anonimo ha detto...

Caro Anonimo, in realtà non serve che il rapporto sessuale sia fatto da 2 persone di sesso diverso. Quello che conta infatti è l'amore, che è asessuato. L'energia sottile che sprigiona tante cose positive (ma sarebbe sbagliato chiamarla magia) non ha sesso. Per saperne di più esiste un libro molto approfondito: http://fiorellarustici.it/il-rapporto-di-coppia/

Anonimo ha detto...

Bravo Paolo e...grazie!
Silvia