mercoledì 26 aprile 2017

Border Nights - puntata 233 (Roberto Mastalia, Paolo Cioni)


Inizieremo con il parlare di vaccini con l'avvocato Roberto Mastalia. Fin dall’inizio della professione la sua attività si è indirizzata verso cause relative alla malasanità ed alla tutela delle disabilità e negli ultimi dieci anni la sua attività si è incentrata soprattutto nello studio delle problematiche connesse con i danni da vaccino in generale (sia indennizzo ex lege 210/92, che risarcimento del danno) con una particolare attenzione, anche per motivi familiari, per l’autismo.
A seguire sarà con noi lo psichiatra Paolo Cioni, autore insieme a Marco Della Luna del libro "NeuroSchiavi" (Macro Edizioni). Il libro descrive i meccanismi di condizionamento adoperati nella storia, dal plagio religioso alla propaganda politica, dal marketing e pubblicità fino al controllo elettromagnetico, integrando il piano psicologico con quelli neurofisiologica e sociologico, ponendosi l'esigenza di studiare, comprendere e contrastare l'opera di tali mezzi, a tutela della libertà e del (possibile) benessere proprio e altrui.
Germana Accorsi ci porterà nel mondo 5 stelle con i suoi temi nastrali, con un'analisi astrologica anche delle elezioni francesi.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights233



martedì 25 aprile 2017

Nam Myoho Renge Kyo raccontato da Paolo Franceschetti



"Nam Myoho Renge Kyo raccontato da Paolo Franceschetti": i video delle trasmissioni sul canale youtube Border Nights TV condotte da Fabio Frabetti.
Si parla della pratica dei mantra e in particolare del Nam Myoho Renge Kyo: come recitarlo, qual è il significato, quali sono gli effetti e i benefici, cos'è il buddismo di Nichiren, in cosa consiste la filosofia buddista, come iniziare lo studio e la pratica.
Inoltre si parla più in generale di spiritualità, di religione, di meditazione, di buddismo come via per la felicità.

Il post verrà aggiornato con nuovi video man mano che andranno in onda le puntate.


1ª puntata:




2ª puntata:




3ª puntata:




4ª puntata:




5ª puntata:






La playlist completa su Youtube: https://www.youtube.com/playlist?list=PL2sgX47E3iwn7NFOFHTFuW9PftG89_MJL





Qui il video per imparare a recitare il Daimoku:





venerdì 21 aprile 2017

Forme d'Onda - puntata 23. False flag e manipolazione dell'informazione: con Enrica Perucchietti


In questa puntata è nostra ospite la giornalista e scrittrice Enrica Perucchietti. Partendo dagli spunti di due suoi libri, "Governo Globale" e "False Flag", analizziamo insieme a lei i più importanti fatti di attualità: gli attentati terroristici, la guerra in Siria, la situazione internazionale. Inoltre parliamo di come viene manipolata l'informazione e della questione fake news.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-23-puntata-20-04-2017



mercoledì 19 aprile 2017

Border Nights - puntata 232 (trio Carpeoro-Proclamato-Franceschetti, Andrea Panatta, Aldo Garzia)


Chi erano i Rosa+Croce? Una confraternita segreta, un ordine segreto ermetico cristiano le cui connessioni con l'attuale ordine politico mondiale, e non solo, appaiono incredibili. Ce ne parleranno tre autori, scrittori e simbolisti, Gianfranco Carpeoro, Michele Proclamato, Paolo Franceschetti, in un tour itinerante che farà tappa anche in Toscana, a Chiusi, il 29 e 30 aprile 2017.
Nella seconda parte spazio a Andrea Panatta, che si occupa da diversi anni di ricerca spirituale, sviluppo del potenziale psichico e terapie energetiche. Dal 2008 è counselor e formatore presso diverse strutture. E' autore di "Istruzione per maghi erranti" e "La via della forza" (Spazio Interiore) in cui offre una visione molto particolare delle "guerre stellari" di tutti noi.
La sera del 28 febbraio 1986, nel pieno centro di Stoccolma, venne ucciso a colpi di pistola il primo ministro svedese Olof Palme. Esponente chiave della socialdemocrazia europea, aveva idee politiche coraggiose e controcorrente. Tuttora il suo omicidio è irrisolto e avvolto nel mistero. Nel corso degli anni vennero a galla molte ipotesi, tra cui una pista italiana che coinvolgerebbe Licio Gelli. Stefania intervista il giornalista Aldo Garzia, autore del libro "Olof Palme: vita e assassinio di un socialista europeo".
Chiude la puntata Barbara Marchand ed il maestro di Dietrologia. Per scriverci: bordernights@webradionetwork.eu www.bordernights.it

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights232



martedì 18 aprile 2017

I mercoledì su Skype con Paolo Franceschetti


I MERCOLEDÌ SU SKYPE
DI PAOLO FRANCESCHETTI


- date aggiornate -

per informazioni sulla partecipazione, scrivere a Claudia Proclamato:

claudiaproclamato@gmail.com




venerdì 14 aprile 2017

Forme d'Onda - puntata 22. La storia occulta: con Lara Pavanetto


In questa puntata è di nuovo nostra ospite la storica Lara Pavanetto, con cui proseguiamo il viaggio alla scoperta di fatti storici poco conosciuti. Ci occupiamo di due argomenti: la vita e la morte (misteriosa) del poeta inglese Geoffrey Chaucer e il significato nascosto dei Canterbury Tales, legato anche alla figura di Pasolini; lo strano "suicidio" della nipote e prima donna amata da Hitler e la storia politica ed esoterica di Jan Hanussen, che fu definito il mago di Hitler.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-22-puntata-13-04-2017



mercoledì 12 aprile 2017

Border Nights - puntata 231 (Massimo Mazzucco, Laura Fezia, Jayadev Jaerschky)


Si parte con il ritorno del giornalista e documentarista Massimo Mazzucco con il quale analizzeremo gli ultimi drammatici fatti internazionali: la situazione in Siria, il ruolo di Trump e degli Usa, il nuovo attentato a firma Isis, insieme ai possibili scenari.
Nella seconda parte sarà collegata con noi Laura Fezia, autrice del saggio “Apparizioni mariane – Il grande imbroglio”, uscito per Uno Editori.
Stefania intervista Jayadev Jaerschky, insegnante di Kriya e Ananda Yoga presso il centro Ananda Assisi. Insieme a lui parliamo del sentiero spirituale dello Yoga e del suo maestro Swami Kriyananda, che fu a sua volta discepolo diretto di Paramahansa Yogananda. Jayadev ci racconta come iniziò il suo percorso spirituale, come avvenne il suo incontro con Kriyananda, come la sua presenza gli ha trasformato la vita, e quale energia e amore percepiva standogli accanto.
Completeranno la puntata la parte a ruota libera con Paolo Franceschetti e l’angolo di Barbara Marchand.
Per scriverci: bordernights@webradionetwork.eu http://www.bordernights.it http://www.youtube.com/BorderNightsRadio

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights231



martedì 11 aprile 2017

I mantra



I mantra sono vere e proprie formule magiche, dal punto di vista della mentalità occidentale.
In realtà sono solo canti, o parole, recitati continuamente che inducono un’alterazione dello stato di coscienza e delle vibrazioni del corpo, potendo riarmonizzare, equilibrare, energizzare, tranquillizzare, o produrre altri tipi di effetto.
Il mantra più famoso al mondo, e forse il più semplice, è il noto “OM” o AUM, che è la base di tutti gli altri (tecnicamente non è un mantra, ma una bija, una parola seme, essendo il matra vero e proprio composto da più parole).
Molto diffusi in occidente sono anche il mantra “Nam myo ho renghe kyo” tipico del Buddismo di Nichiren, e l’Om Mani padme hum del buddismo tibetano.

Essi sono veri e propri strumenti di elevazione spirituale, di meditazione, o in alcuni casi vere e proprie formule magiche con effetti sulla realtà circostante. Basti dire che in India esistono circa un milione di mantra conosciuti, e alcuni servono per curare malattie, o risolvere determinati problemi.
Per la tradizione spirituale indiana e per alcune tradizioni buddiste (come quella shingon) il mantra dovrebbe, per tradizione, essere trasmesso da discepolo a maestro; ognuno dovrebbe avere un suo mantra personalizzato, e non dovrebbe essere oggetto di diffusione.
Ma esistono molti mantra che sono invece di larga diffusione, affinchè ne possa beneficiare l’umanità senza particolari complicazioni, che sono stati trasmessi da maestri illuminati e donati al mondo per il benessere di tutti.

Il mantra si basa sull’idea della potenza della parola e del suono in genere. Il suono è – come è noto – vibrazione, e dato che anche il nostro corpo fisico è energia che vibra, ogni suono, e ogni parola emessa nell’ambiente, avrà un effetto sulla realtà circostante.
Per capire quanto il suono possa incidere sulla realtà materiale è sufficiente verificare che una musica ad alto volume è in grado di rompere i vetri di una stanza, o di perforare i timpani di una persona.
La musica invece ha il potere di influenzare gli stati d’animo, o di far crescere bene o male una pianta.
E’ stato poi di recente dimostrato con una serie di esperimenti fatti da Masaru Emoto, che i cristalli dell’acqua soggetti a parole diverse assumono forse diverse: assumono forme e colori armonici se si avvicina una fonte di suoni dolci, o forme e colori disarmonici e brutti se sottoposti a suoni sgraziati e violenti.
Ora, se noi consideriamo che il nostro corpo è fatto per l’80 per cento di acqua, possiamo immaginare quanto la musica o i suoni dell’ambiente circostante possa influenzare lo stato psichico e fisico del nostro corpo.
Partendo da questi assunti di base, possiamo affermare che il mantra è un suono che ha il potere di riequilibrare l’organismo, e migliorare lo stato di salute psico fisica.
Ogni mantra quindi non è solo la ripetizione del nome di un Dio, al fine di lodarlo, o una formula religiosa, ma ha anche il fine di incidere positivamente sulle cellule del nostro corpo e migliorare il nostro stato di salute, o ottenere effetti di altro tipo sia nel mondo materiale che spirituale. Il mantra va infatti recitato nella lingua originale, e non nella sua traduzione, perché il suono è formulato in modo che abbia un effetto particolare sulla mente e sul corpo.

L’idea della potenza del suono e della parole non è tipica solo dell’induismo, ma è presente in tutte le culture, in tutte le tradizioni, e in tutti i testi sacri.
Il vangelo di Giovanni, ad esempio, inizia con “in principio era il verbo (o la parola, a seconda delle traduzioni) e il verbo era Dio e il verbo era presso Dio”.
Nella Bibbia Dio creò uomo, animali, e tutto il resto del creato, per mezzo della parola, ed assegnò a ciascuno un nome.
Nell’islam il corano va recitato salmodiandolo con una cadenza particolare, ed esistono scuole e insegnanti addetti solo a questo compito, che è una vera e propria arte. Il musulmano infatti prega con il corpo (mudra) e con la parola, che recitata in un determinato modo assume il valore di un vero e proprio mantra.
Nell’ebraismo c’è l’idea che le singole lettere dell’alfabeto ebraico abbiano poteri magici, e quindi sono molteplici le formule ritualistiche proposte per ottenere effetti benefici su mente e corpo (la più nota delle quali è la recitazione o la meditazione con le 22 lettere dell’alfabeto). In particolare, nello Zohar c’è l’idea che Dio abbia creato il mondo emettendo le 22 lettere.

All’occidentale che trovi strano ed arretrato la recitazione di un mantra possiamo offrire alcuni spunti di riflessione.
In primo luogo le società segrete ed esoteriche, da sempre, conoscono i mantra, che non sono chiamati in tal modo ma “formule magiche”. La formula magica recitata dal mago o dall’esoterista è un mantra, e si basa sullo stesso principio, che è quello della potenza delle parole.

In secondo luogo, tutti conosciamo non solo la potenza della musica sul nostro stato di benessere, ma anche il potere della parole nella nostra vita quotidiana. Un bambino che viene apostrofato come incapace fin da piccolo crescerà con questo concetto nella mente per tutta la vita, influenzando negativamente la sua vita.
Le parole quindi, hanno un potere enorme di influenzare la nostra vita quotidiana. Quello che l’occidentale (perlomeno quello a digiuno di concetti esoterici) deve capire, è che tale potere è molto più grande di quello che comunemente si pensa.

Partendo da questi assunti, il mio consiglio, per chi non riesce a meditare correttamente o lo trova troppo noioso, è quello di provare a recitare un mantra per un periodo di tempo, al fine di verificarne gli effetti sulla propria vita. Il mantra infatti è più facile da recitare, alcuni sono recitabili in auto o mentre si attende ad altre occupazioni, il che consente di iniziare una pratica spirituale approcciandola con cautela e per piccoli passi; una volta verificati gli effetti della recitazione, si sarà senz’altro indotti ad approfondire alcune pratiche spirituali e la filosofia ivi sottesa, e gradualmente si sentirà le necessità di passare a pratiche più impegnative dedicandovi più tempo e più concentrazione.

Bibliografia consigliata:

Swami Sivananda Radha, Mantra, l’energia spirituale dei suoni e delle parole, Armenia
Jonh Blofeld, i mantra, Sacre parole di potenza, Mediterranee
Paramahansa Satynananda, I mantra, edizioni Satyananda Italia
Gertrud Hirschi, La pratica dei mantra, Armenia.


La meditazione: lo strumento spirituale per eccellenza


Paolo Franceschetti 


Un cammino spirituale ha sempre e necessariamente bisogno non solo di una parte teorica, generalmente contenuta nei testi sacri di quella tradizione, ma anche di una serie di strumenti pratici con cui la persona possa sperimentare concretamente quello che studia nella teoria.
Per questo motivo chiunque intraprenda un cammino spirituale, di qualsiasi tipo esso sia, deve necessariamente praticare la meditazione.
Tutte le tradizioni mistiche, rosacroce, cabalista, e sufi, buddiste o induiste, pongono la meditazione al centro delle loro attività e ne fanno il fulcro delle loro attività pratiche.


La meditazione è invece lo strumento per eccellenza di chi effettua un percorso spirituale, per vari motivi.
In primo luogo nella quiete raggiunta dalla mente con la pratica meditativa si ricevono spesso le risposte che uno cerca agli interrogativi della vita; in meditazione infatti la mente non funziona più azionando il pensiero logico – razionale, ma la parte intuitiva, e quindi spesso il praticante si accorge di trovare da sè, senza il consiglio di amici o esperti, molte delle risposte che cercava sul senso della vita, della morte, o semplicemente a quesiti più semplici riguardanti la propria vita quotidiana.
La meditazione inoltre ha altri effetti benefici sull’organismo e sulla mente:
-          stimola la ghiandola pineale, aumentando le capacità intuitive e le doti innate di chiaroveggenza e sensitività; aumentano anche la lucidità e la prontezza mentale e la facoltà di concentrazione;
-          può contribuire in modo significativo a migliorare i disturbi del sonno, in quanto con la meditazione si produce melatonina, che è la sostanza prodotta dal cervello durante la notte;
-          il sistema cardiocircolatorio (è stato dimostrato statisticamente che chi pratica la meditazione ha 50 probabilità su cento in meno di morire di infarto)
-          migliora il tono dell’umore.


La meditazione base è molto semplice e può essere praticata da chiunque senza maestri, o guide particolari. Di seguito vi diamo alcune linee guida per praticarla da soli.

1) Bisogna scegliere un ambiente il più possibile tranquillo, tenendo i cellulari spenti e evitando interferenze esterne;

2) si concentra la nostra mente sul respiro, cercando di lasciarla sgombra da pensieri negativi, eventualmente focalizzandoci su immagini belle e positive. I primi tempi ovviamente la mente tenderà a tornare sui nostri problemi e sui pensieri disturbanti che si affollano al nostro interno durante il giorno ma a poco a poco si riuscirà a guadagnare sempre maggiori spazi di quiete, e si imparerà a dirigere la nostra mente dove vogliamo noi.

3) Non esiste un limite massimo e minimo per praticare. I primi tempi anche dieci minuti al giorno saranno sufficienti; poi col passare del tempo il praticante tenderà naturalmente ad avere voglia di aumentare i tempi di ogni seduta, e la frequenza di esse.

4) In linea di massima ogni momento della giornata è idoneo, ma occorre tenere presente che dopo mangiato, specie se il pasto è abbondante, si perde la capacità di concentrazione e generalmente non si ottengono risultati di rilievo.

Successivamente, progredendo nelle capacità e nei tempi di meditazione, si potranno sperimentare altre tecniche.
Le forme di meditazione che vengono insegnate dalle varie tradizioni spirituali sono diverse.
Abbiamo la meditazione vipassana, insegnata nelle scuole buddiste tradizionali, ed è la meditazione classica del buddismo, basata sul respiro e sul controllo della mente; Raja Yoga, lo yoga della contemplazione, simile alle precedente, insegnata nelle scuole di matrice induista, che può essere praticata ad occhi aperti o chiusi, focalizzandosi su immagini, musiche, o pensieri; Kryia Yoga. una forma di yoga più sofisticata, che viene insegnata nelle scuole che si rifanno alla tradizione di Paramahansa Yogananda, e che mira a sviluppare la ghiandola pineale e la kundalini (purifica i vari chakra e accellera molto l’evoluzione spirituale dell’individuo).
Vi sono poi altre forme di meditazione, dal Surya Yoga (lo Yoga del sole) al kudalini yoga, alla meditazione trascendentale, ma tutte hanno comunque in comune lo stesso fine (il benessere psico-fisico) e mezzi analoghi (controllo del respiro e dei pensieri).

Fatte queste brevi premesse non c’è da meravigliarsi che la meditazione sia il grande assente dalla tradizione cattolica, demonizzata come strumento satanico.
Padre Amorth, in un recente articolo, è addirittura giunto a dire che la meditazione è satanica perché “porta all’induismo” (dimostrando di non sapere che i grandi mistici cattolici, San Francesco, San Benedetto, Santa Teresa D’Avila, e molti altri spingevano invece i propri confratelli a praticare varie forme di meditazione).
Non è quindi un caso che negli insegnamenti cattolici manchi l’invito ai fedeli a praticare un qualsiasi tipo di meditazione, perché tale religione ha cercato di plagiare le menti dei fedeli per impedirne la crescita spirituale, al contrario di altre tradizioni che invece hanno cercato di fare l’opposto.
Tanto è stato feroce l’accanimento della Chiesa cattolica verso questa attività che Ignazio di Loyola, il fondatore dei Gesuiti, fu accusato di eresia e venne organizzato addirittura un tentativo di mandarlo al rogo per aver creato i suoi “Esercizi spirituali” tuttora usati dalla comunità gesuitica, che altro non sono se non una serie di esercizi di meditazione guidata.

Con la meditazione, soprattutto, si può raggiungere il cosiddetto stato di illuminazione, che è uno stato intuitivo, inspiegabile a parole, con cui si percepisce il divino e si percepisce l’essenza delle cose. Il che è proprio ciò che alcune religioni organizzate vorrebbero evitare, ma che, invece, è il fine principale cui dovrebbe tendere l’uomo nella sua ricerca sul senso della vita: il ricongiungimento a Dio.


Bibliografia consigliata:

Swamy Kriyananda, supercoscienza
Swamy kriyananda, Manuale completo del Raja Yoga.
Jayadev Jaerschky, Kriya Yoga, Ananda edizioni
Osho, La meditazione passo dopo passo, edizioni mediterranee.
Ambra Guerrucci, La via della saggezza indiana, Risveglio edizioni.
Ambra Guerrucci: 1) Libro I, La natura della realtà e l’uomo nell’universo, Risveglio edizioni;
2) Libro II, primo chakra e funzionamento dell’anatomia sottile; Risveglio edizioni

3) Libro Corpo fisico e dimensione materiale, Risveglio edizioni

lunedì 10 aprile 2017

Il buddismo come via per la felicità



A chi mi domanda perché ho scritto un libro sulle religioni che le accomuna tutte, considerandole in sostanza vie diverse per arrivare ad un’unica meta (come dice il Corano, e come insegnano maestri come Yogananda, Osho, e molti altri), per poi praticare il buddismo di Nichiren, e a chi mi chiede perché pratico il buddismo nonostante nel mio blog consigliamo anche i corsi di Fausto Carotenuto o Ambra Guerrucci, rispondo che nessun’altra religione offre un metodo rapido e facile, alla portata di tutti, per iniziare un cammino spirituale.

Si sente sempre dire che il cammino spirituale è difficile, doloroso, richiede intenso lavoro su se stessi e anni e anni di meditazione, introspezione, pratica, studio, ed è vero; ma in controtendenza rispetto a tutti, io ho sempre cercato una strada più facile, uno strumento semplice, da cui iniziare senza particolari complicazioni.

Incontrai il buddismo iniziando a recitare il Nam myoho renge kyo per caso, per una promessa fatta ad una persona incontrata per caso (il cui nome, per una curiosa coincidenza, è Kyo Nam) e la mia vita da lì ha subito una trasformazione.

Giorni fa in un autogrill un venditore ambulante mi ha visto il ciondolo col Buddha e mi ha chiesto perché ero buddista. “Perché il buddismo è una via per la felicità, qui e ora, non in altre vite o fra decenni”, ho risposto. “Quello che servirebbe a me, con questo lavoro e con 8 anni di galera per rapina alle spalle”, mi ha risposto. Gli ho regalato il libro “Felicità in questo mondo” e scritto la frase da ripetere su un biglietto, poi lo abbiamo recitato insieme per qualche minuto, e infine sono ripartito dicendogli: “Ecco... Recita questa frase per due ore al giorno. Se la tua vita cambia, se ti senti meglio, continui, altrimenti lasci. Non hai nulla da perdere”.

Ecco. Il buddismo di Nichiren è l’unica strada che permette di iniziare un percorso spirituale partendo da dieci minuti di colloquio e dalla volontà di provare una pratica. Poi, da lì, la persona deciderà se continuare o no, se iniziare a studiare o no, se prendere altre strade che riterrà più efficaci.

Due anni fa mi telefonò una ragazza cieca che, avendo letto (o meglio... ascoltato col traduttore vocale) un mio articolo sulla magia, e non sapendo che all’epoca facevo l’avvocato, non il mago (non aveva la possibilità infatti di vedere tutto il blog a 360 gradi come un qualunque lettore), voleva una pozione d’amore perché il suo fidanzato venisse a vivere con lei.
Le spiegai il perché i riti magici possono essere pericolosi, e perché invece la strada migliore per cambiare la propria vita era il cambiamento di se stessi. Le insegnai il daimoku, le inviai via mail il libro “Felicità in questo mondo” e il mio libro in pdf  “Alla ricerca di Dio, dalle religioni ai maestri contemporanei”. Oggi la sento ancora, ed è felice.

Oppure penso ad Elisabetta P., una lettrice che un giorno mi scrisse per scherzo un saluto alle due di notte, e io le domandai che faceva alzata. “Soffro di insonnia”, mi rispose. “Invece di fare stalking ad uno sconosciuto - le risposi - recita questo mantra”. Le inviai il Nam myoho renge kyo e pochi giorni fa, dopo anni di conoscenza virtuale, l’ho conosciuta ad una mia conferenza sul buddismo.

Non conosco nessun altro percorso spirituale, a cui si possa essere “iniziati” con un colloquio di dieci minuti avuto con un incontro per caso in strada, con una telefonata capitata per errore, o con un incontro casuale, come successe a me.

Per questo amo il buddismo di Nichiren e lo pratico, pur praticando anche lo yoga, e seguendo altri insegnamenti spirituali, come quelli di Fausto e Ambra, che hanno completato, arricchito e rafforzato, quello che è il mio strumento principale.



venerdì 7 aprile 2017

Forme d'Onda - puntata 21. Attualità italiana e internazionale


Proseguiamo anche questa settimana con le nostre analisi e riflessioni su fatti di attualità italiana e internazionale. Affrontiamo: l'attentato nella metro di San Pietroburgo, il bombardamento con gas tossici in Siria, il caso Raggi/Berdini/stadio, il processo per Mafia Capitale, il post-terremoto nel Centro Italia. Nel corso della puntata ci colleghiamo con Marisa Gentile, moglie di Davide Cervia, che ci aggiorna sulle recenti vicende che riguardano il caso dell'ex militare esperto di guerra elettronica scomparso nel nulla nel 1990.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-06-04-2017



mercoledì 5 aprile 2017

Border Nights - puntata 230 (Roger Quadflieg, Gabriella Lesmo, Fabrizio Pellegrini)


Si parte collegandoci in diretta con Curtarolo per la conferenza di Realtà allo Specchio di Roger Quadflieg: “Riallineamento spirituale: equilibrio e armonia con il metodo di Pjotr Elkunoviz”. Il Riallineamento Spirituale si può praticare su individui di tutte le età, perfino su donne incinte ed animali ed è dimostrato che i neonati di gestanti trattate, così come i cuccioli delle femmine sottoposte al Riallineamento, nascono perfettamente allineati. Questa disciplina è consigliabile anche su soggetti che soffrono nello spirito, che non sono in grado di risolvere le proprie crisi esistenziali e che non riescono a relazionarsi serenamente con il loro prossimo.
Nella seconda parte torneremo a parlare di vaccini con la storia scioccante di un bambino che dopo aver fatto il vaccino esavalente a 5 anni ha avuto gravi danni neurologici. Sarà la sua mamma a raccontarci questa tristissima storia. Insieme a noi anche la dottoressa Gabriella Lesmo che ci aiuterà a comprendere la deriva di una certa medicina.
Nella terza parte sarà collegato con noi Fabrizio Pellegrini, un musicista malato che da 20 anni sta lottando contro la giustizia per poter utilizzare la cannabis a scopo terapeutico. E’ stato anche in carcere ed ancora oggi si trova agli arresti domiciliari.
Completeranno la puntata la ruota libera con Paolo Franceschetti, l’angolo di Barbara Marchand e la scheda del Maestro Di Dietrologia.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights-puntata-230-roger-quadflie



venerdì 31 marzo 2017

Milano, 1° aprile. Seminario: "Il Buddismo come via per la felicità"




































Forme d'Onda - puntata 20. Attualità e riflessioni


In questa lunga puntata facciamo un riepilogo dei più importanti eventi italiani e internazionali degli ultimi mesi. Il caso di cyberspionaggio dei fratelli Occhionero, l'inchiesta Consip, la vicenda CIA/Wikileaks, la crisi nei Cavalieri di Malta, i casi di Davide Cervia e di Ilaria Alpi... Questi sono solo alcuni dei temi sui quali riflettiamo insieme, oltre ad alcune risposte a domande degli ascoltatori della diretta.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-20-puntata-30-03-2017



giovedì 30 marzo 2017

Border Nights - puntata 229 (Francesca Pistollato, Bruno Mautone, Miranda Virzi)


In questa puntata trasmetteremo la conferenza di Francesca Pistollato su cellule e pensiero e sentiremo da Bruno Mautone le nuove scoperte su Rino Gaetano.
Si comincia alle 21 con il collegamento da Curtarolo per la conferenza di Francesca Pistollato, nell'ambito del calendario dell'associazione Realtà allo Specchio: "I pensieri e sensazioni influenzano le cellule".
Nella seconda parte tornerà con noi l'avvocato Bruno Mautone con nuove e recenti rivelazioni sulla figura di Rino Gaetano: ci sono novità e nuove scoperte che sembrano confermare il possesso di informazioni privilegiate su fatti italiani ed internazionali da parte del cantautore.
Nella ruota libera con Paolo Franceschetti torneremo a parlare di esoterismo e magia, del rapporto tra conscio e inconscio.
Germana Accorsi analizzerà il profilo astrologico di due protagonisti delle cronache di questi mesi.
Stefania intervista Miranda Virzi: si parla di psicogenealogia e di come, tramite lo studio dell'albero genealogico e il lavoro su di sé, questa disciplina possa aiutare a individuare e superare situazioni o blocchi emotivi che si presentano nella nostra vita.
Completeranno la puntata l'angolo di Barbara Marchand e la scheda del Maestro di Dietrologia.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights229



venerdì 24 marzo 2017

Forme d'Onda - puntata 19. Wagner, miti, simboli, fiabe: con Paolo Battistel


E' di nuovo nostro ospite Paolo Battistel, con cui parliamo di mitologia germanica e celtica, riprendendo i temi della scorsa puntata. Affrontiamo diversi argomenti, tra cui: Richard Wagner e la mitologia nordica nelle sue opere musicali; i simboli runici legati al mito germanico; le fiabe dei fratelli Grimm; la stirpe dei Cagots raccontata nel libro "I figli di Lucifero".

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-19-puntata-23-03-2017



giovedì 23 marzo 2017

Seminari itineranti sui Rosacroce con Carpeoro - Franceschetti - Proclamato






























Il Trio composto da Gianfranco Carpeoro, Paolo Franceschetti e Michele Proclamato in tour in quasi tutta Italia a partire da Marzo 2017 con due giornate seminariali sulla storia dei Rosa+Croce.



Primo appuntamento:
25 e 26 Marzo in Veneto presso l'Associazione Realtà allo Specchio

Sabato dalle 14:30 alle 19:00
Domenica dalle 09:45 alle 18:30

Con possibilità di partecipazione alla singola giornata a scelta

Per info e prenotazioni:
realtallospecchio@gmail.com
cell. 348 3677745
www.realtallospecchio.it



Qui di seguito tutte le date in programma, che verranno costantemente aggiornate:










mercoledì 22 marzo 2017

Border Nights - puntata 228 (Carpeoro, Paolo Cochi, Filippo Silvi)


Primo collegamento con Carpeoro con il quale commenteremo gli ultimi fatti di attualità come la morte di Rockefeller. Nella raffica di domande e risposte Carpeoro svelerà le informazioni che circolano in ambienti massonici sul caso della morte a Siena di David Rossi che sarebbe legata a qualcosa che avrebbe voluto rivelare sulla vicenda Mps.
Poi sarà con noi il documentarista Paolo Cochi che negli ultimi anni sta cercando, in modo documentato e scientifico, di far riaprire alcuni casi di cronaca nera. In particolare grazie alle sue ricerche sono stati fatti diversi passi in avanti nello smontare alcuni assunti ad esempio sui compagni di merende, nel caso del Mostro di Firenze. Ascolteremo due stralci difficilmente reperibili dai quali si coglie perfettamente la non credibilità di alcuni dei famosi compagni di merende.
Nella terza parte invece parleremo di spiritualità, economia e possibili nuove opportunità di reddito. Insieme a Filippo Silvi, eclettico imprenditore che ha di recente dato vita al progetto Almagis. E’ nato così un innovativo integratore (le cui peculiarità ci saranno spiegate da un biologo del comitato scientifico) che con un sistema evoluto di network marketing potrebbe rappresentare un’occasione per quelle persone che si trovano senza lavoro o comunque con il desiderio di cambiare tipo di vita.
Paolo Franceschetti riprende il discorso legato a magia ed esoterismo e loro effetti. Chiude Barbara Marchand.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights228



lunedì 20 marzo 2017

Ilaria Alpi: l'omicidio di una giornalista scomoda


Questo articolo era stato originariamente scritto ad aprile 2015 per la rivista "Orione Magazine", diretta da Gianfranco Carpeoro. Lo pubblichiamo ora sul blog, in occasione del 23° anniversario della morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Nel frattempo, in questi due anni, ci sono stati degli sviluppi riguardo alcuni fatti riportati nell'articolo: il 19 ottobre 2016 Hashi Omar Hassan, il somalo condannato per l'omicidio, è stato assolto nel processo di revisione a Perugia, dopo 17 anni in carcere da innocente.




ILARIA ALPI: L’OMICIDIO DI UNA GIORNALISTA SCOMODA

Traffico d’armi e rifiuti tossici tra l’Italia e la Somalia:
la coraggiosa inchiesta che nel 1994 costò la vita all’inviata della Rai



di Stefania Nicoletti


Questa è una storia di bugie, insabbiamenti, depistaggi. Questa è una storia di intrighi internazionali e di servizi segreti. Questa è la storia di una giornalista coraggiosa, che ha pagato con la morte la sua voglia di indagare a fondo e di fare vero giornalismo d’inchiesta: Ilaria Alpi, uccisa a Mogadiscio, in Somalia, il 20 marzo 1994. Si è detto che Ilaria si trovava là, insieme all’operatore tv Miran Hrovatin, “in vacanza” e non stava conducendo alcuna inchiesta: così si espresse l’onorevole Carlo Taormina, presidente della commissione parlamentare sul loro omicidio. Parole che non ci sembra neanche il caso di commentare, dato che alla fine del nostro articolo sarà ben chiaro chi ha voluto e commissionato questo duplice omicidio, e per quale motivo Ilaria e Miran dovevano essere eliminati.

Ilaria Alpi era una giovane giornalista del TG3. Nel giro di pochi mesi si era già recata diverse volte in Somalia come inviata di guerra. Dal 1991 infatti era in corso una guerra civile, in realtà mai terminata. Terreno fertile per i trafficanti d’armi: vedremo che è proprio su questo – ma anche su molto altro – che stava indagando la Alpi prima di essere uccisa. Nel paese africano era attiva la missione delle Nazioni Unite denominata UNOSOM. La mattina del 20 marzo 1994 Ilaria e Miran erano appena tornati a Mogadiscio, capitale della Somalia, da un viaggio nella città di Bosaso, a nord del paese. Là avevano seguito una pista e avevano trovato prove e testimonianze di qualcosa di scottante. Avrebbero presentato i risultati della loro indagine quella sera stessa nel corso del collegamento con il TG3: Ilaria infatti aveva già annunciato lo scoop al suo caporedattore, chiedendogli spazio nell’edizione serale del telegiornale. Ma non fece in tempo: lei e Miran vennero infatti uccisi in un agguato, freddati a colpi di kalashnikov, mentre invece l’autista e la guardia del corpo rimasero indenni.

Da quel momento partono i depistaggi: caratteristica comune a tutte le stragi e i “misteri” italiani. L’indagine, nel corso degli anni, passa nelle mani di quattro magistrati. Oltre dieci anni dopo, viene costituita una commissione parlamentare d’inchiesta. Secondo la relazione di maggioranza, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin vennero uccisi “nell’ambito di un tentativo di rapina o di sequestro di persona conclusosi solo fortuitamente con la morte delle vittime”. Dunque, secondo la commissione parlamentare, obiettivo dell’agguato fu una rapina o un sequestro di persona, e i due giornalisti vennero uccisi “per caso”. Principale fonte di questa conclusione fu il somalo Ahmed Ali Rage detto “Gelle”, considerato il testimone chiave della vicenda. Gelle accusò un altro somalo, Hashi Omar Hassan, il quale venne arrestato al suo arrivo in Italia: Hashi doveva infatti testimoniare ad un altro processo nel nostro paese, quello sulle presunte violenze a carico di soldati del contingente italiano appartenenti alla Brigata Paracadutisti Folgore.

Rinviato a giudizio con l’accusa di essere l’esecutore del duplice omicidio Alpi-Hrovatin, Hashi venne assolto in primo grado, condannato all’ergastolo in appello, e infine a 26 anni in Cassazione. Si trova attualmente in carcere a Padova, ma da innocente. È recentissimo, infatti, lo “scoop” della trasmissione Chi l’ha visto, che a metà febbraio di quest’anno ha mandato in onda un’intervista esclusiva al super-testimone Gelle, il quale ha ritrattato la propria versione, affermando che gli era stato detto di indicare Hashi come colpevole; ma invece non era presente al momento dell’agguato e non ha visto chi ha sparato. “Gli italiani avevano fretta di chiudere il caso e mi hanno promesso denaro in cambio di una mia testimonianza al processo per incastrare Hashi”, dichiara oggi Gelle. Dichiarazioni che, in realtà, aveva già fatto nel 2002 alla BBC, ma di cui la magistratura non ha tenuto conto, pur sapendo benissimo come rintracciarlo in Inghilterra. Le affermazioni di Gelle sono gravissime: le autorità italiane hanno voluto chiudere in fretta il processo per l’omicidio di Ilaria Alpi, trovando un capro espiatorio nella persona di Hashi e insabbiando la verità, che coinvolge invece in maniera diretta uomini dei servizi segreti e delle istituzioni.

Ma allora, se Hashi è innocente, chi ha ucciso i due giornalisti della Rai? In realtà – come dice giustamente Luciana Alpi, madre di Ilaria, che da vent’anni si batte per la verità – a noi non interessano tanto gli esecutori materiali, quanto invece i mandanti. E i mandanti vanno ricercati tra le inchieste che Ilaria stava portando avanti. La giovane giornalista aveva scoperto una realtà scomoda, che va ben oltre il “semplice” traffico d’armi che ormai diamo quasi per scontato nelle guerre e nelle crisi internazionali. Ilaria Alpi stava indagando su un traffico d’armi e di rifiuti tossici e radioattivi tra i Paesi industrializzati e l’Africa. Lei e il suo operatore Miran Hrovatin stavano seguendo una traccia molto concreta che portava dall’Italia alla Somalia, passando per i Balcani. In particolare avevano concentrato la loro attenzione sulle navi della Shifco, una flotta di pescherecci donata dalla Cooperazione italiana alla Somalia, che trasportava armi anziché pesce. Sono le stesse navi che, oltre a fornire armi ai signori della guerra somali, le stavano portando anche nella ex Jugoslavia, in quegli anni teatro di una sanguinosa guerra fratricida. Il tutto, come sempre, appoggiato e foraggiato dalle potenze internazionali, e gestito da faccendieri legati alle istituzioni e agli apparati statali.

Uno di questi faccendieri è senza dubbio Giancarlo Marocchino, figura chiave nel caso Alpi-Hrovatin. Lo troviamo direttamente sulla scena del delitto, poco dopo l’agguato: è lui infatti che prende il corpo di Ilaria e lo porta sulla propria auto, come si vede dalle immagini televisive di quel giorno. Marocchino era una vera autorità a Mogadiscio: personaggio potentissimo, da lui passavano tutti gli italiani che arrivavano nel paese africano; di conseguenza anche i giornalisti, che spesso venivano ospitati nella sua casa. Ilaria Alpi non era tra questi: lei evitò sempre di andarci per non compromettersi, probabilmente perché aveva già capito cosa ci celava dietro alle attività di Marocchino. Ufficialmente in Somalia faceva l’imprenditore; in realtà si trattava di una copertura per affari illeciti: di fatto, Marocchino fu uno dei principali trafficanti d’armi e di rifiuti tossici durante la guerra civile somala, e collaborava direttamente con le autorità somale e italiane, e naturalmente con i militari e con i servizi segreti, che ebbero un ruolo chiave sia nel traffico, sia nell’omicidio della giornalista che l’aveva scoperto.

I servizi segreti e l’organizzazione Gladio: queste le due entità che ritroviamo in tutti i misteri italiani. E compaiono anche qui. Il 12 novembre 1993 viene ucciso a Balad, in Somalia, il maresciallo Vincenzo Li Causi, sottufficiale del servizio segreto militare SISMI, istruttore di Gladio e comandante del Centro Scorpione di Trapani, uno dei centri più importanti di Gladio. Li Causi infatti faceva parte della VII Divisione del SISMI, ovvero la sezione che gestiva la struttura Stay Behind (Gladio): un’organizzazione clandestina paramilitare promossa dalla NATO per contrastare un’eventuale invasione sovietica dell’Europa occidentale. Il maresciallo Li Causi era l’informatore di Ilaria Alpi sul traffico d’armi e di rifiuti tossici. È morto in un agguato in circostanze mai chiarite, quattro mesi prima della giornalista con cui era in contatto e a cui forniva informazioni. Inoltre il giorno dopo avrebbe dovuto far ritorno in Italia per deporre davanti ai magistrati proprio in merito alle attività del Centro Scorpione, all’operazione Gladio, e al traffico d’armi e scorie radioattive in Somalia.

C’è poi un’altra morte sospetta che potrebbe essere collegata a Gladio, alla Somalia, e a Ilaria Alpi: quella del maresciallo Marco Mandolini, ucciso il 13 giugno 1995 a Livorno. Era un incursore del Col Moschin (le forze speciali dei paracadutisti della Folgore), un istruttore della NATO, ed ex capo-scorta del generale Loi in Somalia. Si è detto che è stato un omicidio gay, e ora – con la recente riapertura dell’inchiesta – si segue il movente economico. Ma, a nostro parere, potrebbe invece trattarsi di un omicidio legato a quelli del maresciallo Li Causi e di Ilaria Alpi. Secondo il fratello Francesco, Marco Mandolini era molto amico di Vincenzo Li Causi fin da quando avevano frequentato insieme un corso a Capo Marrargiu, dove si addestravano gli uomini di Gladio. E secondo altre fonti interne ai servizi segreti, Mandolini era probabilmente coinvolto nel traffico d’armi e rifiuti tossici, con il nome in codice “Ercole”. Importante anche il luogo in cui venne ucciso: Livorno, che riporta alla mente il rogo del Moby Prince. La sera del 10 aprile 1991, quando avvenne la collisione tra il traghetto Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo che causò 140 morti, era presente nel porto di Livorno il peschereccio 21 Oktobar II, la nave numero uno della Shifco: la flotta coinvolta nel traffico d’armi con la Somalia scoperto da Ilaria Alpi. E vi è la testimonianza del timoniere somalo della 21 Oktobar II, che parla apertamente di traffici d’armi svolti dal peschereccio.

Ecco dunque che si aggiunge un altro tassello al puzzle. Ilaria Alpi aveva scoperto anche questo nel suo lavoro di inchiesta, ed era riuscita – con prove e testimonianze – a ricostruire un quadro completo della vicenda, che coinvolgeva militari, servizi segreti, istituzioni. La sera del 20 marzo 1994 avrebbe rivelato tutto in un lungo servizio al TG3, ma è stata fermata prima che potesse farlo. Come lei, sono stati fatti fuori altri personaggi chiave. E sono stati fatti sparire i suoi block notes, la sua macchina fotografica, e le videocassette girate dall’operatore Miran Hrovatin. Materiale scomparso nel nulla e mai più ritrovato: caratteristica ricorrente, così come i depistaggi, gli insabbiamenti, e le morti più che sospette di testimoni e personaggi scomodi.



Per approfondire, consigliamo i libri:
“L’esecuzione. Inchiesta sull’uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin” di Giorgio e Luciana Alpi, Mariangela Gritta Grainer, Maurizio Torrealta; Kaos edizioni
“1994. L’anno che ha cambiato l’Italia. Dal caso Moby Prince agli omicidi di Mauro Rostagno e Ilaria Alpi. Una storia mai raccontata” di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari; edizioni Chiarelettere



L'intervista per la trasmissione Border Nights al giornalista e scrittore Luciano Scalettari, in occasione dell'assoluzione di Hashi Omar Hassan nel processo di revisione:







mercoledì 15 marzo 2017

Border Nights - puntata 227 (Fabio Marchesi, Mayu Tuntiak, Tiziano Tummolo)


Per la prima volta con noi Fabio Marchesi. Scrittore e conferenziere, è anche ricercatore ed inventore. Appassionato di fisica quantistica e filosofia ermetica, è autore di diversi libri e di brevetti volti a migliorare la qualità della vita. Tiene seminari e conferenze in Italia e all’estero, le sue scoperte hanno consentito a migliaia di persone di migliorare la propria qualità di vita riscoprendo livelli di salute e di benessere partendo dal rispetto del proprio corpo e dalla consapevolezza della propria Anima.
Mayu Tuntiak, autore del libro "Le parole dello Sciamano", è stato allievo dello Sciamano Francesco Tsunki de Giorgio: nel volume, rispondendo alle domande dell'allievo descrive la natura nascosta della realtà, proponendo immagini ricche di senso, espressioni evocative e miti.
Stefania intervista il cartomante Tiziano Tummolo, che ci parlerà dei tarocchi, illustrandoci la sua attività e il suo approccio alla divinazione, utilizzata come strumento per conoscere meglio se stessi e per integrare un percorso introspettivo e spirituale.
Completeranno la puntata la ruota libera con Paolo Franceschetti, l'angolo di Barbara Marchand e la scheda del Maestro di Dietrologia.

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venerdì 10 marzo 2017

Forme d'Onda - puntata 18. Mitologia ed esoterismo: con Paolo Battistel


In questa puntata entriamo nell'affascinante mondo della mitologia, insieme allo scrittore Paolo Battistel. Attraverso le sue ricerche e i suoi libri (alcuni dei quali scritti insieme ad Enrica Perucchietti), viaggeremo alla scoperta di miti, leggende, esoterismo, paganesimo, Rosacroce, stregoneria, culti e religioni.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-18-puntata-09-03-2017



mercoledì 8 marzo 2017

Border Nights - puntata 226 (Marco Vittori, Stefano Donno)


Nuova puntata speciale quella di stasera di Border Nights, eccezionalmente in onda dalle 21 per trasmettere la conferenza dell'Associazione Realtà allo Specchio di Marco Vittori che spiegherà la manipolazione delle piante per preparare a casa qualche semplice fitomanipolato.
Al termine della conferenza ci collegheremo con Stefano Donno autore del “Breve Commentario alla Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto”, uno scritto nel quale si interpretano le scritture di Ermete. Con Stefano parleremo anche di ordini deviati, eggregore, esoterismo e fenomeni criminali, magia, nazismo esoterico.
Chiude Barbara Marchand che ci parlerà dei legami karmici, ed il Maestro di dietrologia.
http://www.bordernights.it canale YouTube http://www.youtube.com/BorderNightsRadio email: bordernights@webradionetwork.eu

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domenica 5 marzo 2017

Viaggio sulla via della Maddalena. Francia meridionale, dal 7 al 12 agosto




L'associazione Realtà allo Specchio organizza:

Viaggio nella Francia meridionale
tra Provenza, Occitania e Camargue
sulle orme di Maria Maddalena


con visite a diversi luoghi legati ai Catari, al misticismo, alla spiritualità

tra cui Rennes-le-Chateau, Carcassonne,
Saintes-Maries-de-la-Mer, Aix-en-Provence

con Paolo Franceschetti

- da 7 al 12 agosto 2017 -



Adesioni entro il 10 aprile


Per informazioni e adesioni:

realtallospecchio@gmail.com - 348 3677745



Descrizione del viaggio: http://www.realtallospecchio.it/tour-via-della-maddalena---programma.html

Programma dettagliato e altre info: http://www.realtallospecchio.it/tour-via-della-maddalena---condizioni.html




venerdì 3 marzo 2017

Forme d'Onda - puntata 17. Psicologia e spiritualità: con Tiziano Cerulli


In questa puntata spaziamo tra vari argomenti e riflessioni che riguardano la psicologia e la spiritualità. E' con noi lo psicologo e immaginalista Tiziano Cerulli, con cui ci occupiamo di tematiche quali i rapporti di coppia, la rabbia, l'insicurezza e altri meccanismi umani, ma anche di evoluzione spirituale e lavoro su se stessi. Il nostro ospite ci propone anche uno studio delle varie personalità umane attraverso i film, ovvero l'enneadramma.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-17-puntata-02-03-2017



giovedì 2 marzo 2017

Video della conferenza con Enrica Perucchietti e Paolo Franceschetti


Pubblichiamo il video della conferenza di Enrica Perucchietti e Paolo Franceschetti tenuta l'11 febbraio a Loano (SV), presentata da Aurora Marchesani e prodotta da Yury Pastore Corrado per il programma "La Vetrina Nascosta" di YPY Channel.

Si parla delle tematiche più importanti affrontate in questi anni da Enrica e da Paolo: dalla manipolazione ai delitti rituali, dalla Rosa Rossa agli attentati false flag, dall'esoterismo alla spiritualità, e molto altro ancora.







mercoledì 1 marzo 2017

Border Nights - puntata 225 (Diego Frigoli, Enrica Perucchietti, Paolo Battistel)


In questa puntata sarà con noi Diego Frigoli, psichiatra, psicosomatista e presidente dell’Associazione Nazionale di Ecobiopsicologia.
Nella seconda parte tornerà con noi Enrica Perucchietti per parlare di informazione, lotta alle fake news, manipolazione, vere e proprie azioni di bullismo nei confronti di giornalisti e ricercatori indipendenti.
Stefania intervista lo scrittore Paolo Battistel, con cui ci addentriamo nel mondo della mitologia, del paganesimo e dell'esoterismo, alla scoperta di alcuni dei suoi libri: "Il mistero della roccaforte dei Rosacroce", "Lu Barban, il diavolo e le streghe", e "Il dio cornuto".
Tornerà con noi Germana Accorsi per altri profili psicologici su personaggi e fatti d’attualità. Barbara Marchand, nel suo confidenziale angolo, ci parlerà delle malattie.

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights225



venerdì 24 febbraio 2017

Forme d'Onda - puntata 16. Il caso Tenco: con Giuseppe Bità


Questa puntata è dedicata a Luigi Tenco, il grande cantautore trovato morto il 27 gennaio 1967 nella sua camera d'albergo a Sanremo, durante l'edizione del Festival. Il caso fu archiviato come suicidio, ma ci sono molti elementi che non quadrano nelle indagini e nella ricostruzione ufficiale. Ne parliamo con Giuseppe Bità, presidente dell'associazione Luigi Tenco 60's La Verde Isola, che ci espone le prove e gli indizi a sostegno della tesi dell'omicidio. Riflettiamo poi sui probabili moventi che avrebbero spinto ad eliminare un artista scomodo.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-16-puntata-23-02-2017



mercoledì 22 febbraio 2017

Border Nights - puntata 224 (Calogero Grifasi, Giuseppe Balena, Fabio Piselli)


Nella prima parte a due anni e mezzo di distanza tornerà con noi Calogero Grifasi per parlare di ipnosi regressiva. In quali ambiti si è proseguita la sua ricerca? In quali entità si è imbattuto? Quali nuovi casi l’hanno profondamente colpito? Cercheremo di rispondere a queste ed altre domande.
Nella seconda parte per la prima volta con il giornalista Giuseppe Balena. Redattore del mensile Mistero, ha appena pubblicato “Il Grande Fratello ci Guarda – Le armi del controllo sociale e la sorveglianza tecnologica” (rEvoluzione edizioni).
Stefania intervista Fabio Piselli, un testimone dell'incidente del Moby Prince, avvenuto il 10 aprile 1991 a Livorno: un traghetto entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo e morirono 140 persone. Nel corso degli anni, Piselli ha subito diverse minacce e attentati. Nei giorni scorsi ha deciso di attuare uno sciopero della fame e della sete immerso in acqua nel mare di Cagliari.

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mercoledì 15 febbraio 2017

Border Nights - puntata 223 (Mario Dorigato, Stefano Masella, Gianluca Manca)


Speciale puntata in onda questa sera su Web Radio Network. A cominciare dalle ore 21 trasmetteremo in diretta la prima conferenza dell’Associazione Realtà allo Specchio in diretta da S.Giustina in Colle con l’intervento di Mario Dorigato: “CON LE ENERGIE SOTTILI SULLA VIA DEL SACRO“. Le esperienze extrasensoriali ci indicano un nuovo paradigma del sapere che riaffermi il primato della realtà nei confronti delle interpretazioni di essa. Un viaggio ideale fra l’alchimia spirituale della tradizione europea ed il misticismo delle filosofie orientali.
Al termine della conferenza continuereremo con la tradizionale puntata di Border Nights e sarà nostro ospite il ricercatore indimendente Stefano Masella che ci parlerà dei misteri del nazismo ed in particolare degli aspetti esoterici.
Con l'intervista di Stefania si torna sul caso di Attilio Manca, il medico urologo trovato cadavere nella sua abitazione a Viterbo l'11 febbraio 2004, in circostanze sospette che fanno pensare più a un omicidio che a un suicidio. Ritorniamo su questa vicenda costellata di depistaggi e insabbiamenti, ripercorrendo gli elementi che conducono alla mano della mafia, dei servizi segreti e dello Stato. Stavolta lo facciamo insieme a Gianluca Manca, fratello di Attilio, che ci aggiornerà anche sul processo in corso a Viterbo, che vede come imputata Monica Mileti, la spacciatrice che avrebbe venduto la dose di eroina a Manca per il presunto "suicidio".
Ruota libera con Paolo Franceschetti.
Barbara Marchand ed il Maestro di Dietrologia chiuderanno la puntata.

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giovedì 9 febbraio 2017

11 febbraio, Loano (Savona). Conferenza di Paolo Franceschetti ed Enrica Perucchietti



Sabato 11 Febbraio 2017
alle ore 21:30


Aurora Marchesani
presenta la seconda puntata de

"La Vetrina Nascosta"

Una conferenza con
Enrica Perucchietti e Paolo Franceschetti

presso il locale "Mamita"
Lungomare Garassini, 21
Loano (Savona)



mercoledì 8 febbraio 2017

Border Nights - puntata 222 (Claudio Messora, Enrico Sanviti)


Il primo collegamento sarà con Claudio Messora del videoblog Byoblu.com: si parlerà dei rischi per l’informazione alternativa.
Nella seconda parte sarà con noi Enrico Sanviti per parlare di Pnl – programmazione neuro linguistica: cosa è, in cosa può migliorarci, come riconoscerla ed evitare possibili manipolazioni.
Paolo Franchescetti si interroga su psicoterapia e traumi dell’infanzia.
L’angolo di Barbara Marchand ed il Maestro di Dietrologia completeranno la puntata.

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martedì 7 febbraio 2017

Il gioco dei perché (Ambra Guerrucci e il Percorso del Loto)

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Se devo identificare una caratteristica che ha attraversato la mia vita è quella di essermi sempre domandato il perché delle cose.
Fin da piccolo, se mi succedeva qualcosa, mi domandavo il perché. Se i miei genitori mi picchiavano, invece di sentire il dolore, la cosa che prevaleva in me era la domanda “perché?”.
Quando vedevo delle liti, nella mia famiglia e nelle altre, la mia reazione era “perché?”. E quando trovavo il perché, il dolore scompariva.
Ricordo che un giorno la maestra delle elementari mi schiaffeggiò davanti a tutti e mi mise in punizione, perché alla domanda “cosa pensate della vostra maestra?” tutti risposero “è buona” e io risposi “è cattiva perché ci picchia”. Quindi per tutta risposta venni picchiato e messo dietro alla lavagna. Quando mia madre mi venne a prendere le chiesi “perché mi ha picchiato?”  e lei mi rispose: “Perché hai detto la verità, e la gente non vuole sapere la verità. Ma hai fatto bene tu. Bravo”.
E il dolore (che era più uno stupore) si dissolse.

A scuola non riuscivo a studiare, e alla maturità fui promosso col minimo dei voti, per il semplice motivo che non capivo il perché bisognasse studiare una serie di nozioni senza né capo né coda. Una serie di guerre, senza la spiegazione del perché; una serie di autori, senza che mi dicessero perché; una serie di concetti, ma senza mai capire a fondo il perché. Tutto era slegato, senza senso, senza utilità apparente.

Nei rapporti sentimentali la mia domanda di fondo era perché. Quando venni lasciato la prima volta da una persona che amavo, la domanda fondamentale non fu come recuperare la relazione, ma perché mi avesse lasciato, ben sapendo poi che solo se fossi riuscito a recuperarne il perché avrei potuto, al limite, riprendere la relazione.
Talvolta le mie relazioni sono apparse abbastanza anomale perché accettavo una serie di comportamenti per la maggior parte delle persone inaccettabili. E mi chiedevano “perché accetti questo?”, e io rispondevo: “Perché fino a che non ho capito il perché, rispetto la libertà dell’altro; se poi una volta capito il perché, la risposta non mi piace, deciderò se lasciarla, o parlarci e cercare un punto di incontro”.

Questa caratteristica è rimasta in ogni fase della mia vita. Ai tempi in cui condividevo la casa con Solange, in certi periodi la nostra coabitazione era allietata da minacce, pedinamenti, moto sabotate, gente che entrava in casa, spari nella notte; il mio atteggiamento era sempre, fondamentalmente, quello di domandarmi il perché. “Perché” che hanno dato il via agli articoli più importanti del mio blog.
Quando nello stesso giorno sabotarono la mia moto e quella di Solange, la mia reazione fu: “Perché sabotare la moto nello stesso giorno, rendendo palese, ove fossimo morti in un incidente, che non si trattava di un incidente?”. Da lì prese il via la serie di articoli sull’omicidio massonico.

Nella mia vita poi ho incontrato molti maestri. Fausto Carotenuto, Carpeoro, Kyo Nam la ragazza che mi iniziò al buddismo, e poi i maestri che mi hanno parlato tramite i loro libri: Osho, Yogananda, Neale Donald Walsch, Wayne Dyer. Carpeoro in particolare fu il primo a farmi riflettere sul fatto che la gente si domanda solo “come”, mai “perché”. Non si domanda perché devo lavorare, perché devo fare figli, perché devo sposarmi, perché devo andare in vacanza, perché esisto… si domanda solo il come, vivendo come un automa.

Dei libri mi hanno sempre affascinato i titoli, e tra tutti, quello che ho trovato sempre più affascinante e attrattivo era “Maestro, perché?” del Cerchio 77.

Il giorno in cui ho incontrato Ambra Guerrucci, capii, molto semplicemente, che era una persona che avrebbe potuto guidarmi a capire i perché della mia vita ancora irrisolti. Fin dalle prime mail, dai primi sms, e dalle prime letture dei suoi libri, dissi a me stesso che la ricerca era finita, e c’era qualcuno che poteva spiegarmi i perché ancora rimasti irrisolti della mia vita.

Il Percorso del Loto è, fondamentalmente, un percorso che guida chi lo segue a capire i perché fondamentali dell’esistenza: perché esistiamo, perché muoriamo, perché ci capitano alcune cose, perché ci comportiamo in un certo modo, perché stiamo male, cosa è il dolore, come possiamo purificarlo, trasformarlo, trasmutarlo, e come possiamo migliorare la nostra vita quotidiana. E’ un percorso di trasformazione interiore, per trasformare la nostra vita.



Per informazioni sul Percorso del Loto:

http://www.risvegliocomune.com/percorso-del-loto



Giemme Eventi:

PER INFO COSTI  E PRENOTAZIONI 

Scrivi a giemme.eventi@gmail.com 

o  contatta telefonicamente 

Maurizio 392-0640930 o 

Gianna 339-2279018



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Vaccini. Cosa dice la legge?

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Si parla molto di vaccini ma pochi sanno esattamente come stanno le cose dal punto di vista giuridico

http://www.altalex.com/documents/news/2017/02/01/vaccini-obbligatori-tutti-contro-nogarin-ma-cosa-dice-la-legge

mercoledì 1 febbraio 2017

Il Percorso del Loto: video del seminario di Ambra Guerrucci. Sintesi dei primi incontri



Pubblichiamo i video del seminario "1, 2, 3 Chakra!" tenuto da Ambra Guerrucci il 15 gennaio 2017 a Quarrata (PT).
Si tratta del riepilogo dei primi sei incontri del Percorso del Loto, un corso spirituale suddiviso in 15 moduli per lavorare sui sette chakra, sui corpi sottili e sui propri blocchi energetici, per trascenderli e integrarli nella Coscienza.
In particolare, in questo corso riassuntivo è stato affrontato il cosiddetto "triangolo dell'inconscio", costituito dai primi 3 Chakra, connessi ai corpi fisico, emotivo e mentale, e si sono approfonditi i relativi blocchi, grazie anche a delle meditazioni mirate.

Il prossimo appuntamento del Percorso del Loto sarà questo fine settimana: il 4 e 5 febbraio.
Per maggiori informazioni sull'intero corso: http://www.risvegliocomune.com/percorso-del-loto









Border Nights - puntata 221 (Luca Speciani, Federico Dezzani)


Nella prima parte inaugureremo una nuova rubrica in compagnia di Germana Accorsi, studiosa di astrologia che una volta al mese analizzerà i temi natali dei personaggi o degli eventi di cui si è più parlato. In questa prima puntata in particolare si concentrerà su Donald Trump e Virginia Raggi.
Ospite centrale della serata sarà il dottor Luca Speciani: medico chirurgo a Monza, e già agronomo alimentarista fin dal 1986, è inventore, con il fratello Attilio (immunologo) del metodo dietaGIFT, di cui dirige da alcuni anni la rete italiana di professionisti affiliati.
Poi in compagnia di Fiorenzo Sartore annunceremo le dirette che Border Nights realizzerà delle conferenze organizate dall’associazione Realtà allo Specchio a partire dal 14 febbraio alle 21.
Stefania intervista l’analista Federico Dezzani sul caso Giulio Regeni. Un anno fa venne rapito e ucciso al Cairo il giovane ricercatore italiano, che si trovava in Egitto per un dottorato di ricerca dell’Università di Cambridge. Con Dezzani affrontiamo tutti i retroscena della vicenda Regeni: il coinvolgimento dell’università inglese e dell’opposizione al presidente egiziano, i rapporti diplomatici e gli accordi economici tra Italia ed Egitto, il ruolo dell’intelligence internazionale e in particolare dei servizi segreti inglesi.
Barbara Marchand ci parlerà delle porte con l'invisibile, mentre il Maestro di Dietrologia sulla lotta alle cosiddette fake news dopo il caso Messora. Nel finale riflessione su alimentazione e la situazione poco conosciuta dei giornalisti free lance pagati poco o niente e dei rischi che corrono.
Per scriverci: bordernights@webradionetwork.eu Iscrivitevi al canale YouTube: http://www.youtube.com/BorderNightsRadio http://www.bordernights.it

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights221_1



mercoledì 25 gennaio 2017

Border Nights - puntata 220 (Mario Ciancarella, Dario Canil, Andrea Speranzoni)


Nella prima parte torneremo a parlare della strage di Ustica. Sarà collegato con noi Mario Ciancarella, ex capitano pilota dell’Aeronautica militare. Nel 1983 venne radiato con un provvedimento che conteneva la firma falsa dell'allora presidente della Repubblica Sandro Pertini. Dopo oltre 30 anni di battaglia il tribunale civile di Firenze ha riconosciuto illegittimo quel provvedimento ed ora non solo Ciancarella attende il reintegro ma vuole andare avanti nel cammino della verità: "venni radiato per screditare un testimone scomodo e ci sono molte morti che meritano giustizia".
Nella seconda parte sarà con noi Dario Canil: esperto di Misticismo, Sciamanismo Tolteco (Castaneda), Huna e ricerca spirituale, reiki. Autore del libro "Avrah Ka Dabra - Creo quel che Dico" (L'Età dell'Acquario).
Nella terza parte Stefania intervista Andrea Speranzoni. Si parla del Piano Condor, l'operazione che venne attuata negli anni '70 in vari paesi dell'America Latina per eliminare l'opposizione alle dittature militari sostenute dalla CIA. Decine di migliaia di persone vennero torturate e uccise: è la tragica vicenda dei desaparecidos. Ne parliamo con l'avvocato Andrea Speranzoni, legale di parte civile nel Processo Condor, che si è concluso la scorsa settimana a Roma con la condanna all'ergastolo di alcuni responsabili delle torture e degli omicidi, ma con l'assoluzione di tanti altri.
A completare la puntata come sempre l'angolo di Barbara Marchand e il Maestro di Dietrologia.
http://www.bordernights.it bordernights@webradionetwork.eu Canale Youtube: http://www.youtube.com/BorderNightsRadio

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights-puntata-220-mario-ciancare



venerdì 20 gennaio 2017

Forme d'Onda - puntata 15. La storia occulta: con Lara Pavanetto


E' nostra ospite la storica e scrittrice Lara Pavanetto, con cui proseguiamo l'ormai consueto viaggio alla scoperta della storia occulta. In questa puntata ci occupiamo di due argomenti: la vicenda dell'agente speciale inglese Dick Mallaby, che fu il contatto tra italiani e inglesi/americani per concordare la resa dell'8 settembre; la vita di George Clooney e alcuni particolari sconosciuti sulla sua famiglia e sulle sue attività nel campo politico-sociale.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-15-puntata-19-01-2017



mercoledì 18 gennaio 2017

Border Nights - puntata 219 (Marco Pesatori, Fabio Ghioni, Valerio Cutonilli)


Nuovo appuntamento con Border Nights, con la partecipazione di Paolo Franceschetti. In questa puntata di parlerà di astrologia con Marco Pesatori e di spionaggio, tecnologia e molto altro con Fabio Ghioni.
Nella parte iniziale però faremo un collegamento a tre con Gianfranco Carpeoro, Michele e Claudia Proclamato per presentare un tour serminario che realizzeranno con Paolo Franceschetti: “Rosa+Croce”.
Primo ospite della serata sarà Marco Pesatori, saltato per un inconveniente nella scorsa puntata: è uno dei più amati studiosi degli astri e dell’animo umano.
Nella seconda parte sarà collegato con noi Fabio Ghioni, esperto a livello mondiale in sicurezza e tecnologie non convenzionali, consulente strategico per diversi organismi governativi e internazionali. Protagonista del caso dei dossier di Telecom. Oggi è anche scrittore, saggista e conferenziere. Si parlerà della sottrazione di informazioni a scopo ricattatorio, sistemi informatici di controllo, malware vari.
Stefania intervista l'avvocato Valerio Cutonilli, autore del libro "I segreti di Bologna" insieme all'ex magistrato Rosario Priore. Il libro formula delle ipotesi sulla strage alla stazione di Bologna del 1980, diverse dalla verità giudiziaria e che si inseriscono nel contesto internazionale dell'epoca. Si parla inoltre della scomparsa in Libano dei giornalisti Italo Toni e Graziella De Palo.
Chiudono Barbara Marchand ed il Maestro di Dietrologia.
http://www.bordernights.it
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http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights219




venerdì 13 gennaio 2017

Forme d'Onda - puntata 14. Kriya Yoga: con Raul Pilotti


In questa puntata è nostro ospite Raul Pilotti, insegnante presso il Centro Yoga 108 di Roma, che ci racconta il suo percorso spirituale: dalle esperienze in Messico e in India, fino all'incontro con il suo maestro Yogiraj SatGurunath. Con lui approfondiamo la disciplina dello Yoga e in particolare del Kriya Yoga, diffuso in Occidente da Paramahansa Yogananda. Infine allarghiamo il discorso ad altre tematiche spirituali connesse allo Yoga, come il funzionamento dei 7 Chakra principali.

http://www.spreaker.com/user/formedondaradio/forme-donda-14-puntata-12-01-2017