mercoledì 21 maggio 2014

Border Nights - puntata 125

Ospiti della puntata Gianfranco Carpeoro, Carmelo Carlizzi e lo scrittore Roberto Dal Bosco. Con il contributo di Paolo Franceschetti si parla di mostro di Firenze, dei possibili collegamenti con il Forteto, dell'omicidio Meredith e dei messaggi simbolici che potrebbero contenere, a cominciare dal cosiddetto caso della donna crocifissa.
Border Nights va in onda ogni martedi in diretta dalle 22 su Web Radio Network. Per intervenire: bordernights@webradionetwork.eu blog http://bordernights.blogspot.it gruppo Facebook Border Nights

http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights-puntata-125-20-05-2014



25 commenti:

MYHEART ha detto...

ma questo genio che la mena tanto sul valore del diploma e che offende la "cavalletta" 5 stelle nella commissione cultura, ma ha idea di cosa è la scuola italiana oggi? Ha mai parlato con un diplomato italiano? sa qual'è il grado di cultura dei diplomati ma anche dei laureati d'oggi? ma poi è proprio vero, Paolo, che il M5S non sta cambiando nulla nel panorama politico italiano? infine un'altra cosa: si parla tanto di amore, che i 5 stelle sono dominati solo da rabbia ecc ecc, ma si è reso conto del livello di astio che esprime lo studioso quandi parla del M5S? Le sue frasi sono intrise di odio, e non si capisce a che pro

MYHEART ha detto...

Il signor Del Bosco nonostante le cose interessanti e nuove (per me) che ha detto, mi è sembrato un tantino "fanatico", e il fanatismo non è una bella cosa. Prima di attribuire categorie agli altri farebbe bene a guardare un pò se stesso: in sostanza alla fine dimostra di avere gli stessi difetti che lui attribuisce ai "grillini". Probabile dunque che faccia distinzione tra fanatismo buono e fanatismo cattivo, ponendosi, naturalmente (e immodestamente) dalla parte dei buoni. Beati loro questi fanatici che si ritengono nel giusto: un pò li invidio, un pò mi stanno sulle scatole

Billy The Kid ha detto...

Il Signorino che da Palazzo Chigi lunedì prossimo gongolerà nell'affermare di aver vinto le elezioni è amico del pedofilo Fiesoli (i cui amichetti di merende, è il caso di dire, erano Bensi, il Santarello Lorenzo di Barbiana, il Meucci "amico" dei minorenni anche per lavoro, guarda caso...) e...udite udite...anche il Venerabile La Pira, celibe vita natural durante, il quale, o per Bacco, fu guarda caso istitutore, chiarissimamente eterosessuale, del giovine virgulto, già allora indiscutibilmente eterosessuale...Franco Zeffirelli... Insomma un ambiente dove si era sensibili al fascino sensuale delle donne adulte...si si... Per fortuna che il La Pira rimane "solo" come immagine in una foto incorniciata alle spalle di Renzi, e almeno quello! a lui non ha attaccato il germe della perfetta eterosessualità...anche se gli attaccato molti altri Venerabili germi...!

Billy The Kid ha detto...

http://video.corrierefiorentino.corriere.it/rodolfo-fiesoli-ted-tex/cf-166640

Anonimo ha detto...

Mi lascia molto perplesso la stima di Carpeoro verso Pinotti e il CUN.
Corrado Malanga docet!

Anonimo ha detto...

Avrei piacere di capire le ragioni del giudizio negativo di Roberto Dal Bosco riguardo ai catari, ovviamente se possibile, per quanto ne so catari albigesi e bogomili erano sulla stessa linea di pensiero, a est i bogomili vennero inglobati in parte dall'islam, questi ultimi nacquero da popolazioni siriane deportate nell'est europa durante l'impero romano d'oriente, la cristanizzazione avvenuta da oriente fu pressochè cancellata in varie ondate dal potere sempre più radicato del cattolicesimo, ma l'arianesimo abbastanza simile e ugualmente antagonista della chiesa romana lasciò tracce evidenti e tuttora presenti anche se occultate in varie parti di Italia Austria e Ungheria, nel mio territorio addirittura fino al 1600 inoltrato esistevano aree dove la liturgia era ariana e assolutamente non cattolica, situazione poi risolta come sempre con violenza e ricatto dai reggenti della chiesa di allora. Appurato ciò sono assolutamente curioso delle tesi di Dal Bosco a riguardo, dato che per il resto il suo intervento era assolutamente in linea con quanto qui si scrive da anni.
grazie

jj

Paolo Franceschetti ha detto...

Dal Bosco ce l'ha con i catari perchè è un fanatico cattolico. Ha anche scritto un libro che si intitola il lato oscuro del buddismo, sostenenedo che il buddismo nuoce all'umanità. Per giunta le motivazioni che utilizza per fare questa affermazione sono demenziali (secondo lui il buddismo aspira al nulla, e quindi è una religione contro l'uomo che non promuove l'uomo). Probabilmente deve essere giovane per questo ha questi atteggiamenti intolleranti e stupidi.
D'altronde la colpa non è sua ma di chi gli pubblica certe cose. Dopodichè lui si sente logicamente autorizzato a pensare di essere nel giusto.

Quindi per rispondere a Myhaert, no che non si rende conto del livello di astio.

Anonimo ha detto...

Bosco.....ma che simpatico omarino che dev'essere...

Billy The Kid ha detto...

Sia il cattolicesimo che il buddismo, in quanto religioni organizzate, sono CONTRO l'uomo. Questo è il mio parere personale, e nasce dallo studio delle eggregore che si creano dalla preghiera e vanno a beneficiare entità ESTERNE alla nostra Coscienza, che è l'unica componente che possiamo chiamare veramente "divina"...

Anonimo ha detto...

devo dire che tra tonni e würstel il MdD mi è proprio piaciuto ^_^

Anonimo ha detto...

La spiegazione dei numeri di serie degli euro:

http://www.magiadeinumeri.it/serie_banconote.html

Anonimo ha detto...

sulla numerazione degli euro, non so se era già stato notato da qualcuno, comunque lo scrivo ugualmente

il fatto che la numerazione degli euro non è progressiva e quindi non permetta di contare la quantità di denaro emesso come invece avveniva in modo ferreo con le divise nazionali fà si che ci sia un ulteriore stortura o se vogliamo un'altra forma di signoraggio, cioè se uno degli stati membri chiede ed ottiene di avere una quantità di liquidità pari a una cifra non è possibile controllare con certezza la quantità reale immessa nel sistema (ammesso che il denaro cartaceo abbia ancora valore di solvibilità come avveniva per le divise nazionali), ad esempio a fronte di una richiesta pari a uno la banca europea potrebbe tranquillamente immettere nel circuito una quantità doppia o tripla, nel senso che visto che la sequenza dei numeri di serie è random potrebbero tranquillamente coesistere banconote con lo stesso numero, questo minerebbe alla base il valore dell'euro perchè già sganciato da un valore reale (oro o petrolio ecc) e agganciato solo a valori di mercato dello stesso, mi sovviene che questo e probabilmente anche altri fattori della genesi di questa nefanda divisa siano stati creati sin dall'inizio ad arte per creare un collasso preordinato da mettere in atto qualora le esigenze di chi ci gestisce come un circuito elettronico decida di spegnere il sistema come lo conosciamo ora.

grazie della risposta Paolo, possiamo solo auspicarci che dal Bosco un giorno scriva anche un libro sul lato oscuro del cattolicesimo, se è vero che è giovane potremo fargli conoscere susanna tamaro.

billy il buddismo avrà probabilmente quando collegato col potere come tutte le altre religioni un lato oscuro, ma attenzione a non confondere le cose e buttare il bambino con l'acqua sporca, le conoscenze le tecniche e le speculazioni filosofiche e realizzative che hanno alcune linee di conoscenza, nel buddismo come lo zen ecc, nell'islam col sufismo, nel cristianesimo con Steiner ed altri sono le punte di diamante del pensiero e della conoscenza. Come sempre bisogna tenere presente che queste non esisterebbero senza una religione a valle, anche se spesso queste tradizioni che sono la matrice della conoscenza degenerando in consapevolezza diventano religione e queste stesse religioni poi per assurdo cercano di cancellare proprio la fonte di conoscenza che le ha generate. Stessa cosa per quanto riguarda le eggregore, queste si creano anche con la meditazione o con pratiche "positive", si caricano di energia luoghi oppure oggetti e non è detto che le entità che dici se ne nutrano per loro scopo esclusivo, dipende dalle entità, dipende da quello che si fà e dal perchè, come sempre la linea di divisione netta è la consapevolezza con cui si fanno le cose e lo scopo.
myheart non a caso l'invidia è uno dei sette peccati capitali non provare invidia per chi dimostra meno consapevolezza di te, io per esempio non riesco a provare invidia per il mio amico Giorgio nonostante abbia letto molti più libri di antropocrazia rispetto a me e nonostante riesca ad accedere all'archivio akashico con una facilità che mi è sconosciuta.

jj

MYHEART ha detto...

All'anonimo jj: apprezzo e accetto i consigli sull'invidia ma la mia era una battuta, non è vera invidia. In effetti, pur avendone tutti i motivi, l'invidia, credo sia un sentimento che non mi appartiene, in modo naturale, senza sforzo. Confesso però che piacerebbe anche a me avere, come il sig. Del Bosco, delle certezze; me ne basterebbe una che sia una, su cui impostare la vita, piuttosto che tormentarmi continuamente (e sempre di più) nel dubbio. Si finisce col non costruire nulla se non hai una idea precisa di come fare la casa, se non c'è un progetto iniziale.

Anonimo ha detto...

MYHEART
Le certezze si cercano e si trovano autonomamente,se si accettano certezze da altri diventa credenza e religione.
PS:l'invidia non è un sentimento e,se osservi bene ce l'hai pure te,se la rimuovi non te ne puoi accorgere.

Sai Bumba

Billy The Kid ha detto...

Vede JJ, le punte di diamante che Lei cita...Steiner, il Sufismo...ecc. si collegano tutte con le tradizioni INIZIATICHE, ESOTERICHE... Esse per definizione prevedono un CERCHIO DI PERSONE INTERNE ED UNO DI PERSONE ESTERNE... Secondo me è li il problema...ed è lo stesso problema per cui la Massoneria ed i suoi sottoprodotti al mio naso emanano una puzza che di ESCLUSIONE E SETTARISMO...

Billy The Kid ha detto...

Signor JJ, e se queste entità non umane che stanno al vertice delle gerarchie esoterico-religiose e raccolgono l'energia delle nostre preghiere e meditazioni...NON FOSSERO portatrici di una AUTOCOSCIENZA così elevata e positiva COME VOGLIONO FARCI CREDERE...? Si è mai posto tale domanda?

Billy The Kid ha detto...

Vede JJ, e con questo chiudo, credo che io e Lei non potremo mai intenderci, in quanto io penso che la COSCIENZA di OGNI ESSERE UMANO è ciò che altri chiamano Dio...SENZA BISOGNO di particolari INIZIAZIONI.... g

Anonimo ha detto...

Billy
Il problema è che siamo in un ciclo catagogico.
Ci sono anche "situazioni" anagogiche.

Sai Bumba

LightWarrior ha detto...

Ciauz todos!! ^^ puntata molto interessante.. anche se è un po che non sento risate alla vecchia maniera ... 1 barza no? ... sugli esorcismi personalmente credo ai fenomeni risultandi dagli studi di C.Malanga (malcor, grz di esserci!) ... in questo contesto però aggiungo che io il Lux me lo sono tolto da solo.. militari quasi sotto controllo ... sorry ma abbiamo raggiunto la massa cristica e critica verso la luce intorno a febbr 2014... un abbraccio di luce
Stefano

Anonimo ha detto...

Alla resa dei conti ha stravinto Renzi, e Grillo, con tutti i suoi, è stato ridimensionato. Non credo che la trasmissione abbia spostato voti più di tanto, ma personalmente non ho gradito per nulla il clima antigrillino che appariva più che mai evidente da tutti i lati, persino in un contesto come questo, che di politico aveva ben poco. Io che sono un ascoltatore regolare, avrei auspicato una maggiore attenzione alle ragioni effettive del voto al movimento 5 stelle, cosa che invece non è stata fatta e anzi si è definita tale scelta come assolutamente improduttiva e inutile. Non faccio queste considerazioni in qualità di adepto della setta 5 stelle, ma semplicemente perché si deve rispetto al voto di qualunque tipo, quindi certo anche a quello di protesta, come potrebbe essere considerato quello per Grillo. Il voto di protesta sarà anche improduttivo, ma, checchè se ne dica è un voto politico, dietro c’è la gente, magari inconsapevole e ignara di essere in un recinto, ma sempre gente è. Ammesso che sia vero che c’è un componente grillino della commissione cultura che ha la terza media, che vogliamo dire riguardo alla cultura media dei politici italiani tutti, alcuni dei quali in posizioni tali che sicuramente fanno molti più danni di quanti se ne possano fare in commissione cultura? A Franceschetti, che solitamente stimo per il buon senso che ci propina, vorrei chiedere che cosa pensa di una “Eggregora” come quella di Renzi per queste europee, con 11 milioni di seguaci e il 41% dei voti. Non è più pericolosa questa rispetto alla possibilità, magari solo teorica, di proporre un sistema nuovo e alternativo al vecchio? Sul fatto che le masse siano eterodirette e che vi sia una falsa rappresentazione di democrazia se ne può discutere certamente, ed appare evidente che i poteri forti abbiano buon gioco nel condizionare le masse a loro piacimento, con ottimi risultati. Ma allora dobbiamo distinguere; se la massa della gente non è condizionata se non dai media e altri mezzi comunque “umani”, allora la colpa di tutte le malefatte del sistema è solamente della gente, appunto, che rimane ignorante e non fa nessuno sforzo per informarsi e migliorare. Se invece le masse sono condizionate con “mezzi esoterici” come dice Paolo (che magari ci spieghi cosa si intende per “mezzi esoterici”), allora bisogna arrendersi, non c’è molto da fare, probabilmente non c’è nemmeno bisogno di un Grillo che rinchiuda nel recinto e renda inutilizzabile l’energia di tanta gente che magari vuole provare a proporre un sistema nuovo.

G.

Carlogh ha detto...

My heart sei una persona fantastica. Bravissimo.

Carlogh ha detto...

Un sincero bravissimo anche a te e grazie! Giusto.

Carlogh ha detto...

Bravissimo franceschetti.

Billy The Kid ha detto...

Il Forteto ragazzi, studiate la vicenda del Forteto...e capirete molte cose della politica fiorentina, italiana ed europea!

roberto ha detto...

@ per l'anonimo che dice che non è possibile sapere quanto denaro circola. Non è vero, anche se non c'è il numero di serie. Sanno benissimo quante banconote sono in circolazione. Da 10 m2 di carta si ottengono tot banconote, non una di più non una di meno.