giovedì 29 marzo 2012

Il segreto della Rosa Rossa.



1. Magia, psicologia, buddhismo, religione, Soka Gakkai, legge di attrazione. 2. Alcune esperienze di questi anni. 3. Le Bestie di Satana e la legge dell’attrazione. 4. Conclusioni. L’inesistenza della Rosa Rossa. 5. Poscritto finale. Un aneddoto.


1) Magia, psicologia, buddhismo, religione, Soka Gakkai, legge di attrazione.

Di recente va molto di moda un libro che si intitola “The secret”; un best seller mondiale che divulga quella che è chiamata “la legge di attrazione”. In base a tale teoria, si può attrarre tutto ciò che si vuole: ricchezza, partner, amicizia, lavoro, casa, ecc., semplicemente lavorando mentalmente su se stessi, e modificando i propri pensieri al fine di “attrarre” a noi quello che desideriamo.

La legge parte dall’idea che tutto ciò che ci capita è voluto da noi ed è attratto dal nostro inconscio, per mezzo delle parole e dei pensieri che esprimiamo.

Cambiando tali pensieri e tali parole possiamo cambiare la nostra vita.


Il titolo del libro “Il segreto” è dovuto al fatto che questo è il più grande segreto dell’uomo, che però non viene mai rivelato alle masse, facendole credere di essere in balia di un destino avverso, e di una fortuna o sfortuna dipendente dal caso (per gli atei) o da Dio (per i credenti).

Questo libro, e la legge dell’attrazione, in realtà non sono affatto un’invenzione di adesso, nonostante sia stato presentata come una novità.

Molti esponenti della cosiddetta new age, spesso derisi, incompresi, o ridicolizzati, dicono la stessa cosa che dicono i grandi psicologi. Louise Hay, in fondo, con i suoi libri “Puoi guarire la tua vita”, “Il potere è in te”, “Vivere”, ecc., non fa altro che proporre dei metodi di cambiamento della propria vita basati sul cambiamento del modo di pensare, e sulla ripetizione di frasi (simili a veri e propri mantra, sia pure nella lingua di chi li recita), comportamenti, atteggiamenti.

Il che, anche se è espresso con modi diversi, e in contesti diversi, è la stessa cosa che dicono autori come Tolle, Cerquetti, Peale e tutti gli esponenti del cosiddetto pensiero positivo.

Anche se fin qui il discorso può sembrare fuffa new age, la verità è che tali concetti, sia pure espressi in modo parzialmente diverso, sono ripresi nelle grandi aziende.

Molti esperti di tecniche di comunicazione, o di tecniche di vendita (le tecniche usate ad esempio nei corsi che si fanno ai consulenti Mediolanum, ai venditori di prodotti vari, ma anche a militari e categoria disparate), insegnano il potere della volontà per conseguire obiettivi determinati.

Dale Canergie, peraltro massone oltre che imprenditore, nei suoi libri insegna ad essere leader e ad avere successo nel mondo della comunicazione e dell’impresa, riprendendo concetti analoghi e tutti riconducibili a questo nucleo fondamentale: il potere della volontà può cambiare ogni cosa.

Queste moderne teorie new age o di motivazione aziendale non hanno inventato nulla di nuovo in realtà.

Le scienze psicologiche, in fondo, dicono tutte la stessa cosa. Le terapie analitiche risalenti a Freud e Jung sostengono che ciò che ci accade deriva dal nostro inconscio; riconoscendo le nostre pulsioni inconsce negative, possiamo trasformarle, per stare meglio. Allo stesso tempo, cambieranno anche quei fatti negativi che il nostro inconscio attraeva a sé. Anche le scienze comportamentali in ultima analisi dicono la stessa cosa. L’analisi transazionale di Berne, parte dall’assunto che ciascuno di noi giochi ad un ruolo determinato, nella vita; in definitiva, riconoscendo il nostro ruolo, possiamo cambiare i giochi che non ci piacciono. Non dissimili sono le correnti cognitivistiche, secondo cui ciò che ci accade deriva dal nostro modo di pensare; cambiando i nostri pensieri possiamo cambiare la realtà attorno a noi.

Ma ciò che è sorprendente è che tali concetti sono nati migliaia di anni fa e li troviamo nei campi più disparati.

Il buddhismo che pratico ogni giorno si basa sulla recitazione di un mantra, chiamato Daimoku, che ha in definitiva il potere di trasformare il nostro stato vitale; a seguito della trasformazione di noi stessi avviene un cambiamento nella realtà esterna. Cambiare noi stessi per cambiare la realtà attorno a noi.

Il buddhismo tradizionale, sia pure con tecniche differenti, come la meditazione e il controllo del respiro, vuole ottenere risultati analoghi: il cambiamento di noi stessi. La differenza rispetto alle moderne tecniche new age e alla legge dell’attrazione, è il minore accento posto sul cambiamento della realtà esterna, che non è il fine principale del buddhismo. Ma tale cambiamento è comunque presente e inevitabile, essendo una normale conseguenza del cambiamento di noi stessi.

Concetti simili si ritrovano nell’induismo, religione che fa largo uso di mantra, con cui si ottengono cambiamenti a livello individuale e nella realtà circostante. In India esistono milioni di mantra, e ci sono persone specializzate in queste tecniche, che con i mantra guariscono le malattie, o sortiscono altri tipi di effetto.

Anche se il cattolicesimo ha trasformato, trasfigurato, e oscurato il messaggio di Cristo, concetti simili si trovano anche nei Vangeli. “Chiedete e vi sarà dato”, dice Gesù, e “la tua fede ti ha salvato”. La tua fede, non Dio, o qualcosa di esterno, ma “la tua fede” ti può salvare: in definitiva, siamo noi stessi che ci possiamo salvare. Il che non significa rinnegare Dio, e porre noi stessi al centro dell’universo; significa solo riconoscere la divinità che è in noi, essendo noi fatti ad immagine e somiglianza di Dio. E significa riconoscere un potere creativo interno, e non esterno.

La cosa sorprendente quando ho iniziato a studiare la magia è stato scoprire che i principi di base della magia sono gli stessi che ritroviamo in tutti gli altri campi delle conoscenza e della scienza.

La magia altro non è che il potere di cambiare la realtà esterna (ma anche interna), mediante tecniche adeguate, rituali, formule, stili di vita. Ciò che mi ha lasciato sbalordito è stato trovare, nei libri di magia, tecniche e metodi che sono gli stessi utilizzati, in fondo, da quasi tutte le altre scienze. Meditazione, dieta vegetariana, controllo di sé, evitare abuso di alcool, stile di vita sana, adeguamento ai ritmi della natura e dell’universo (nient’altro, insomma, che il concetto contenuto nel Daimoku, il Nam Myoho Renge Kyo). Nel libro di Papus “Iniziazione alla magia pratica”, del 1893, si parla di dieta vegetariana, si danno consigli su come assumere alcool, caffè, carne.

Nei libri di Israel Regardie “La magia della Golden Dawn” ho ritrovato concetti, tecniche, e fini, identici a quelli del buddhismo e della meditazione.

Considerando che la magia ha tecniche e fini che sono rimasti simili se non addirittura identici nei millenni, e che le radici di tale scienza risalgono a millenni prima di Cristo, può dirsi che, in sostanza, la magia e l’alchimia abbiano sempre saputo e insegnato concetti che oggi vengono propagandati come rivoluzionari e moderni e che per giunta sono tipici anche di altre tradizioni non occidentali: dieta vegetariana, stile di vita sano, meditazione, controllo della mente.

E tutte queste scienze, tradizioni, tecniche, hanno un unico scopo e si basano sullo stesso concetto di fondo: migliorare la propria vita, partendo dal presupposto che noi siamo responsabili della nostra realtà.

In questi ultimi anni, ad avvalorare le scoperte nel campo è nata la fisica quantistica. La materia, secondo questa scienza, solo a livello percettivo ha natura corpuscolare, ma in realtà osservata a livello subatomico ha natura ondulatoria. Tale scienza, in particolare con il cosiddetto fenomeno dell’entanglement, ha dimostrato che la materia è energia, e che se due particelle vengono separate e collocate a distanza anche di migliaia di km, quando si sollecita una di esse per modificarne lo stato, cambia lo stato anche dell’altra.

Tutto ciò spiega a livello scientifico molti fenomeni apparentemente inspiegabili, e per il futuro tale scienza getta le basi per comprendere fenomeni legati a magia, psicologia, ma anche religione.

Magia, psicologia, religioni, fisica quantistica, dicono quindi la stessa cosa: noi attiriamo la nostra realtà. Noi abbiamo il potere di modificarla e di crearla. E tutto ciò che ci capita dipende unicamente da noi stessi.


2) Alcune esperienze di questi anni.

In questi anni ho capito che i maggiori responsabili delle loro disgrazie sono le vittime stesse. Quando ho iniziato ad occuparmi di questi casi, ogni volta che scoprivo qualcosa facevo ciò che mi pareva più normale e logico: telefonare alle vittime o ai loro parenti e metterli al corrente di ciò che sapevo. Così feci per il caso Pantani, telefonando al padre; così feci per Rino Gaetano, telefonando alla sorella. E così feci in un altro paio di casi, per concludere che in genere era un lavoro inutile e controproducente. Ho saputo da alcune persone che alcuni familiari di Rino Gaetano ritengono che io faccia schifo e sia uno sciacallo; il padre di Pantani non mi ha neanche ringraziato e non ha voluto sapere nulla.

Oggi, quando qualcuno mi viene a proporre un caso qualsiasi, dicendo “sono amico (o parente, o conoscente) di Tizio o Caio, che da decenni cerca la verità sulla morte (o la scomparsa), ora gli parlo e vedrai che ti contatterà”, so già che non succederà. Se la persona che cerca “la verità” lo fa tramite la TV, tramite appelli al papa, al presidente della Repubblica, ai ministri, ecc., in linea di massima vuol dire che non vuole la verità ma vuole restare nella sua condizione di vittima.

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Qualche tempo fa una giornalista voleva che mi occupassi di un caso famoso, dicendo di conoscere un familiare della vittima, essendosi occupata della vicenda. “Nessuno vuole occuparsi di questo caso seriamente, tanto che XXXX ha anche fatto un appello al papa”.

“Vedrai che non gli interesserà che me ne occupi”, le risposi.

Dopo qualche tempo la giornalista mi ha scritto un messaggio sulla mia bacheca di facebook: “avevi ragione Paolo, non vogliono sapere”.

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Un ex funzionario del Ministero dell’Interno, conoscendo i familiari di un altro caso famoso a livello mediatico mi disse di essere sicuro che il fratello della vittima mi avrebbe dato il caso, dato che, a suo dire, nessun avvocato voleva occuparsene. Appreso che il soggetto in questione andava spesso a trasmissioni come Chi l’ha visto e Quarto grado, risposi “vedrai che a XXXX non interessa trovare davvero un avvocato”. Dopo qualche tempo il funzionario mi disse: “avevi ragione tu... non gliene frega proprio un cazzo; ma non capisco... prima fa la vittima in tutte le trasmissioni, e poi quando uno gli fa una proposta seria dice che non ha tempo?”

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Tempo fa un ispettore di polizia con cui avevo un buon rapporto ebbe un incidente di auto. I freni non funzionarono e perse il controllo dell’auto. Pochi giorni prima avevano sparato al marito. Quando mi ha raccontato questa cosa le ho chiesto se voleva che ne parlassimo per capire meglio da chi e da dove proveniva l’attacco. “No”, ha risposto, “non mi interessa”.

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Più in generale, anche da piccolo, mi sorprendevo e rimanevo di stucco quando sentivo familiari di poliziotti, carabinieri, magistrati, morti in incidenti sospetti o suicidati dopo essere tornati da missioni antimafia, o da missioni militari all’estero, che se ne fregavano di indagare e di cercare la verità.

E’ morto, dicevano.

Come? Chiedevo.

Si è impiccato in cucina (o in garage, o altrove), rispondevano.

Proprio dopo una missione? E con uno spago? Chiedevo stupito (ma di volta in volta lo strumento cambiava; una volta mi capitò di sentire una donna dire che il marito si era impiccato ma non avevano trovato la corda; insomma, un rarissimo caso di impiccagione senza corda che sarebbe stata sottratta da ignoti ladri di corde dopo il suicidio).

Sì, in effetti è strano, dicevano. E cambiavano discorso.

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Mi chiama spesso una signora che dice di essere posseduta sessualmente da un demone, mandatogli da un satanista famoso.

Io le spiego che anche se mandassimo in galera il satanista, costui essendo dotato di poteri magici, potrebbe possederla lo stesso anche dalla galera, quindi più che un avvocato le servirebbe un esorcista e/o uno psicologo bravo. Mi risponde che non ha bisogno dell’esorcista perché questo demone che la possiede è troppo potente, e nessun esorcista può sconfiggerlo; e nessuno psicologo può impedire che il demone la possieda tutte le notti carnalmente.

In compenso mi telefona spesso pretendendo di raccontarmi dettagliatamente tutti i particolari dei suoi amplessi demoniaci. Anche se sono un avvocato, e legalmente la cosa non ha rilievo alcuno.

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Un carabiniere viene condannato di recente a trenta anni di galera per aver ucciso la moglie.

Lui non ricorda nulla, sa solo che si è svegliato sul cadavere della moglie, in un lago di sangue. Lavorativamente si occupava – guarda tu che caso – di delitti in famiglia; e al processo molti suoi colleghi, inaspettatamente, hanno testimoniato il falso contro di lui, mentre le indagini hanno omesso di appurare particolari importanti. Leggendo i giornali mi accorgo della natura rituale del delitto. Mi appare abbastanza evidente, insomma, che egli sia stato incastrato – utilizzando la tecnica del contrappasso – perché era scomodo per qualcosa o qualcuno.

Ma lui non vuole saperne di sentirsi dire che forse è innocente. Roso dai sensi di colpa per il suo rapporto conflittuale con la moglie, preferisce pensare di averla uccisa lui. E l’idea di essere innocente non solo non lo sfiora, ma non vuole neanche sentirla.

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Mi chiama una signora a cui hanno ucciso il figlio. Il mio numero gliel’ha dato un amica. Da anni la procura archivia l’omicidio come suicidio, ma è un palese omicidio. E’ disperata, dice. “Mi venga a trovare”, le dico.

No, non ho tempo – risponde (è casalinga, e accudisce il figlio diciottenne a cui deve preparare il pranzo e la cena) – se capita dalle mie parti mi faccia uno squillo lei.

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Mi chiama una signora cui hanno ucciso il marito qualche anno fa. Da anni cerca disperatamente la verità; appelli ai giornali, radio, articoli, ecc. Mi chiede un appuntamento con la massima urgenza. Siccome ho tutta la settimana impegnata le dico che potremmo vederci il sabato pomeriggio. “No – risponde – il sabato pomeriggio no, che c’è la partita”.

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Un pentito di mafia teme per sé e la sua famiglia. Gli hanno già ucciso due fratelli. Per paura vive ogni giorno in un posto diverso, casa, albergo, casa, poi nuovamente albergo. Un giorno va a fuoco la casa. “E ora? – mi dice – Ho perso tutto, sono in mezzo a una strada”.

“Vieni a casa mia”, gli dico.

No, mi risponde. La mia terra è questa. Rimango qui, in mezzo alla strada, finché lo Stato non mi ridà una casa.

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Un medico genovese si presenta da me e Solange. E’ un massone di alto grado, ha avuto diversi guai con la massoneria, e un procedimento penale per omicidio colposo. Si lamenta di aver cambiato 40 avvocati, tutti venduti alla massoneria, tutti incapaci, tutti corrotti. Analizziamo atti, studiamo la storia, lo incontriamo per ore un giorno che lui viene a trovarci a Viterbo. Dopo la sua partenza studiamo ancora atti, articoli di giornale, documenti, per poi consigliargli di cambiare città e zona. Non accetta il nostro consiglio e anzi lo rifiuta con fermezza. Si trova bene a Genova, vuole restare lì, proprio in quell’ambiente che lo sta perseguitando e che, noi prevediamo, gli farà capitare tra capo e collo altre denunce e altri guai giudiziari.

Alla richiesta del pagamento della consulenza mi fa scrivere da un suo avvocato dicendo che non mi deve nulla.

Un truffatore, truffato, che si circonda di truffatori e che vuole il proprio destino, e che si lamenta di ciò che lui stesso è, e di ciò che lui vuole fermamente.

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Una signora è vittima di una setta satanica. Il leader di questa setta le provoca diversi disturbi con la magia nera.

Vuole portare in tribunale questo mago. La signora è preparatissima in diritto, ritenendo che giuridicamente gli effetti di questa magia nera possano rientrare nei seguenti reati: minaccia (per gli animali morti trovati in casa, i simboli di morte dipinti sulla porta, ecc.), stalking, interferenze illecite nella vita privata, violazione di domicilio. La signora è preparatissima. Sa anche che ai sensi dell’articolo 339 è prevista un’aggravante se la minaccia è fatta avvalendosi della forza intimidatrice di organizzazioni segrete. E non è necessario che l’organizzazione segreta sia riconosciuta, anche se è solo supposta, l’aggravante scatta ugualmente, mi dice la signora.

Le rispondo che ha ragione, ma dato il grado di apertura mentale medio dei giudici, sarà un po’ difficile portare le prove di magia nera.

Le propongo di andare da un esoterista bravo che contrasti questi riti.

No, risponde, non mi fido dei maghi.

Le propongo di imparare il mantra che conosco, che potrebbe aiutarla a star meglio.

No, risponde, sono troppo debole per la magia che mi pratica questo mago, e non riesco a recitarlo.

Le propongo di andare da un medico che le dia farmaci per dormire e magari per stare più in salute.

No, mi dice, non si fida dei medici, poi la prendono per matta e non le credono.

Le propongo di andare da un dietologo specializzato in naturopatia che la faccia sentire più in forma per contrastare questa ondata di negatività.

No, risponde, non crede alla naturopatia.

Un’esorcista? No. Un cambio di nazione? No, il mago la raggiungerebbe ovunque.

Insomma cosa vuole? Le domando.

Una denuncia. Risponde. Solo una denuncia.

Vale a dire: vuole rimanere così come sta.


3) Le Bestie di Satana e la legge dell’attrazione.

La vicenda dove è più evidente che ciascuno è arbitro del suo destino è quella delle Bestie di Satana.

I personaggi e gli interpreti di questa vicenda sono molti.

Ci sono Volpe e Maccione, i due rei confessi che hanno materialmente ucciso 4 persone, e che confessando i loro delitti hanno trascinato in galera anche Paolo Leoni, Eros Monterosso, Nicola Sapone, Marco Zampollo ed Elisabetta Ballarin.

Ci sono i familiari delle vittime, la famiglia Tollis, la famiglia Marino, la famiglia Pezzotta e la famiglia Bontade.

Ci sono i giudici, gli avvocati, i giornalisti e i criminologi.

Quando ho accettato l’incarico da parte di Paolo Leoni, considerato dai giornali il capo delle Bestie di Satana (ma non dai giudici, i quali non hanno mai individuato alcun capo), mi è subito stato chiaro che si trattava di una vicenda epocale, di rilievo internazionale, e che quindi anche l’esperienza umana e professionale sarebbe stata ai massimi livelli.

Il mio incarico è quello della ricerca di nuove prove per operare la revisione del processo. Dopo qualche mese di studio degli atti mi sono accorto che in effetti di prove dell’innocenza di Paolo Leoni, Eros Monterosso, e Marco Zampollo, ce ne sono a bizzeffe.

Più delicata la posizione di Nicola Sapone, perché mentre il precedente trio di sfigati non ha mai commesso materialmente alcun omicidio, Sapone è accusato da Maccione e Volpe di essere esecutore materiale e mandante di diversi omicidi. Lui però non ricorda nulla.

Poi c’è Guerrieri, altro reo confesso, ma purtroppo ormai irrimediabilmente perso nei labirinti di un ospedale psichiatrico in cui è stato rinchiuso.

Le prove come dicevo sono molte. C’è innanzitutto un libro di uno degli imputati rei confessi, Mario Maccione, che è uscito di recente e smentisce tutto quello che aveva detto al processo, dimostrando, a tacer d’altro, la sua totale inaffidabilità. Inoltre analizzando le dinamiche dei delitti, e andando personalmente a vedere i luoghi del delitto, è possibile trovare nuove prove in quantità industriale.
La cosa sorprendente è che, a parte Paolo Leoni, pare che nessuno voglia fare questa revisione. Marco Zampollo, uno dei coimputati nella stessa identica posizione di Leoni, sostiene che le mie prove non siano sufficienti, contesta, dubita, rimane ostinato sulle sue certezze (quelle certezze che l’hanno portato in galera e che continuano a farlo rimanere in galera).

La madre di uno degli imputati non ha voluto neanche parlarmi al telefono.

La madre di Paolo Leoni per mesi ha dubitato delle mie versioni e non voleva neanche sentir parlare di alcune mie tesi. Mi ha ascoltato e mi dà fiducia perché dà fiducia al figlio e lo ama al di sopra di ogni altra cosa e vive per lui. Ma si capisce che ciò che le fa avere un rapporto con me è unicamente l’amore per il figlio, ed è con quello e grazie a quello che, piano piano, ha iniziato a cambiare la sua visione dei fatti.

Per nessuno pare che questa revisione sia possibile. Nessuno la vuole.

Esiste addirittura un gruppo su facebook fondato a sostegno di Paolo Leoni; il fondatore, che si batte da anni, a suo dire, per ottenere la revisione del processo, bolla le mie tesi come “da complotto e difficilmente dimostrabili”, ed evita ostinatamente di ascoltare le mie tesi e darmi il benché minimo aiuto nella ricerca di nuove prove. Questo tizio che ha fondato il gruppo dice da anni di voler pubblicare un libro per raccontare la storia dei ragazzi delle Bestie di Satana, ma quando gli ho proposto di aiutarlo a pubblicare non mi ha neanche risposto.

Stessa cosa per giornalisti ed esperti di satanismo. La maggior parte non vuole sentir parlare di innocenza dei ragazzi delle Bestie di Satana.

Infine, ci sono i familiari delle vittime. Loro hanno ormai i loro colpevoli e le loro certezze acquisite, e dunque non cambieranno mai loro versione.

Ora è ovvio che in questo gruppo di colpevolisti ad oltranza e negazionisti della revisione c’è un folto gruppo di persone in mala fede, pagato appositamente per depistare, bloccare le indagini, e impedire che la verità venga a galla; ma è altrettanto ovvio che molte di queste persone invece sono in buona fede, e la loro ostinazione deriva semplicemente da questa semplice regola di vita: vogliono la realtà in cui sono immersi, e non hanno alcuna intenzione di cambiarla.

In questo gruppo di persone in buona fede rientrano senz’altro i familiari delle vittime, Tollis, Marino, e altri ancora.

Sempre in questo gruppo c’è sicuramente Marco Zampollo. Persone cioè che ufficialmente soffrono e hanno sofferto, e si sentono sfortunate; ma il cui inconscio, o la loro anima se si preferisce, è abituato ad una determinata situazione e quindi non vogliono neanche provare a cambiarla.

E’ stato bello l’ultimo colloquio che ho avuto in carcere con Paolo Leoni. Gli domandavo se, analizzando il suo passato, le sue frequentazioni, il suo modo di porsi, i suoi gusti musicali, si rendeva conto che la sua storia l’ aveva determinata lui, come il suo presente. “Sì – ha risposto – in effetti è così. Volevo andare in galera, mentre ora sono pronto per uscire e combatterò per uscire”.

La sua anima, che era passata per la tragedia di un padre finito in manicomio per aver ucciso l’amante, e poi per la morte della sorella, era stanca di vivere e voleva finire in carcere. Oggi invece ha ripreso la voglia di vivere e forse è tempo che esca.

La cosa paradossale di questa vicenda processuale dunque non è il processo in sé.

Processualmente abbiamo già vinto e la dimostrazione dell’innocenza del trio di sfigati “Monterosso, Zampollo, Leoni” è una cosa facile.

I problemi sono altri.

Sono i giudici che purtroppo troppo spesso si fanno influenzare dai mass media e sono poco inclini a rivedere le posizioni dei loro colleghi precedenti, specie quando il caso è molto importante a livello di risonanza mediatica.

Il problema sarà Sapone. La sua anima, o il suo inconscio, saranno pronti a sentirsi dire che non è mai stato nel bosco di Somma Lombardo, la notte del delitto di Fabio e Chiara?

Il problema saranno i familiari delle vittime.

Per tacere poi delle posizioni di Volpe e Maccione. Se Volpe infatti mente consapevolmente (ha addirittura ammesso, in un processo collegato, quello per l’omicidio Grasta, di essersi inventato tutto), molto differente è la posizione di Maccione, che probabilmente non vorrà sentirsi dire che non è stato lui a uccidere Fabio e Chiara. Ormai ha costruito un personaggio, e ha una sua identità, come assassino reo confesso di Fabio Tollis e Chiara Marino. E non è sicuramente pronto, anche grazie al lavaggio del cervello che avrà subito, ad assumere un’altra identità.

I problemi saranno poi dati dalle altre parti coinvolte, anche quelle che dovrebbero teoricamente trarre giovamento dal processo.

Gli ostacoli, insomma, non saranno processuali, ma umani.

Prima di incontrare Paolo Leoni avevo deciso di cancellarmi dall’albo degli avvocati, rendendomi conto che il diritto è una sovrastruttura inutile che non serve a tutelare diritti, ma a schiacciarli e umiliarli. Il diritto in realtà non serve, quando devi lottare contro la forza di volontà dell’altro, anche della vittima stessa.

Incontrato Paolo Leoni, ho deciso di rimanere ancora iscritto all’albo per portare avanti questa avventura, che non è giudiziaria, ma umana e spirituale.

Giudiziariamente, sulla carta, avremmo già vinto.

I nostri veri avversari, come dissi a Paolo fin da subito, saranno i tuoi amici, le vittime, i familiari, i giornalisti, il curatore del gruppo facebook che sostiene Paolo Leoni, Marco Zampollo, forse Eros Monterosso.

Se l’ostacolo rappresentato da Marco Zampollo ed Eros Monterosso sarà facilmente superabile perché entrerà in gioco un fattore più potente di qualsiasi meccanismo giudiziario e spesso più potente della stessa forza di volontà, che è l’amicizia, invece l’ostacolo rappresentato dalle vittime di questa situazione, che non vorranno saperne di uscire da questa condizione di vittime, sarà il vero ostacolo in questa vicenda.

La mia avventura con le Bestie di Satana mi ricorda molto il romanzo “IT” di Stephen King. In questa storia un gruppo di amici di infanzia si riunisce dopo anni per combattere un mostro che periodicamente terrorizza la città; tale mostro, che vedono solo gli amici, ma che le persone comuni non riescono a vedere, assume di volta in volta le caratteristiche più diverse, in genere materializzandosi come ciò di cui la persona ha paura. Un giorno, alla richiesta “fatti vedere”, risponde: “non mi avete mai visto, avete visto solo ciò che la vostra piccola mente vuole vedere”.

Ciascuno, nella vicenda delle Bestie di Satana, vedrà ciò che vuole vedere.

Io, Paolo Leoni, Stefania, Solange, alcuni colleghi, la vediamo come una lotta contro la Rosa Rossa.

Gli altri coimputati la vedranno come un lotta contro la malagiustizia.

Alcuni familiari delle vittime la vedranno come una lotta contro Satana, il drago rosso dell’Apocalisse con le zampe di pollo e la testa di leone.

Alcune ragazze del gruppo creato a sostegno di Paolo Leoni, Eros Monterosso e Marco Zampollo, la vedranno come una battaglia spirituale. Altre come un’avventura umana per liberare degli innocenti.

Credo che Maccione la vedrà come una battaglia contro se stesso, essendosi sempre creduto colpevole e non accettando che qualcuno gli dica che non c’entra nulla.
Sapone, non avendo probabilmente mai capito cosa sia successo davvero, la vedrà come una battaglia combattuta da altri, in cui non saprà che posizione prendere.

Alcuni giornalisti la vedranno come una battaglia di verità tra la fazione di chi mente e quella di chi vuole portare alla luce la verità.

Alcuni operatori di giustizia, criminologi, magistrati, avvocati, la vedranno come una battaglia tra un avvocato paranoico (io) e una posizione processuale più equilibrata e razionale.

Ciascuno vedrà solo ciò che la sua piccola mente vorrà vedere.


4) Conclusioni. L’inesistenza della Rosa Rossa.

In questi anni, quindi, mi sono reso conto che la vita ha altre regole rispetto a quelle giuridiche, del buon senso, e della logica.

Se è vero che esiste un’organizzazione che si chiama Ordine della Rosa Rossa e della Croce d’Oro, che uccide centinaia di persone all’anno, attribuendo poi la colpa ad estranei, è anche vero che la responsabilità di tutto, in ultima analisi, non è solo della Rosa Rossa.

C’è, come ho detto in altri articoli precedenti, una precisa responsabilità della Chiesa Cattolica che ha taciuto la verità sulla figura di Cristo per secoli e tuttora continua a tacerla, e che ha impedito il progresso della scienza e della conoscenza.

C’è poi una precisa responsabilità della società, dei milioni di persone che non vogliono vedere, sapere, sentire, che si voltano dall’altra parte perché non vogliono problemi. C’è mio padre che non mi saluta quando mi incontra per la strada, mio fratello che dice che non vuole vedermi e io sono noioso sempre a parlare di Massoneria, e la moglie che “non vuole avere guai per un blog che poi neanche leggono e di cui a loro non frega nulla”. Ci sono i miei colleghi di studio che sbattono fuori me e Solange con scuse ridicole, accusandoci di voler fregare loro dei soldi (1500 euro, se non ricordo male).

Ma sopra ogni altra responsabilità c’è la responsabilità del singolo individuo, delle persone coinvolte, che sono i primi creatori della loro realtà.

Le vittime della Rosa Rossa sono vittime prevalentemente di loro stesse, della loro volontà e del loro karma individuale.

Tempo fa conobbi Giorgio Andretta ad un convegno. Massone dichiarato, personaggio indecifrabile, particolare, che si diverte in questo blog con messaggi assurdi e dalla logica incomprensibile che contrastano con l’intelligenza e lo spirito che invece dimostra nella realtà. Va detto che anche nella realtà non è facile capire Andretta, perché da massone ed esoterista ha una logica molto diversa da quella comune.

Mi avvicina prima di un convegno e mi dice: “Franceschetti, posso farle un test? Posso sottoporle un test kinesiologico per vedere se è vero che lei ha subito degli incidenti e hanno tentato di ucciderla?”

Certo, rispondo.

Mi sottopone il test e risulta negativo. Secondo il test non ho avuto incidenti e nessuno ha mai tentato di uccidermi.

Conosco bene la kinesiologia, perché per otto anni l’ho utilizzata come tecnica di cura e io stesso ho fatto un corso di kinesiologia. Quindi ne conosco l’attendibilità e mi fido di essa. So anche, però, che ponendo la domanda in modo sbagliato si ottengono risposte sbagliate. Ci ho riflettuto un po’.

A un certo punto capisco.

E dico ad Andretta: “Ok. Allora rifacciamo il test. La domanda che porremo sarà: è vero che mi è stata sabotata per tre volte la moto?”

La risposta questa volta è stata sì.

Anche il senso finale del test, e di ciò che Andretta voleva dirmi, era chiaro. Nessuno ha cercato di uccidermi veramente, ma è il mio inconscio che si è cacciato in quella situazione, perché serviva al mio personale percorso di vita. In effetti, fu dopo gli incidenti che studiai la legge del contrappasso, Dante, la Rosa Rossa, gli omicidi rituali e il simbolismo.

Acquista quindi un senso quello che trovai scritto in una camera di albergo, a Modena, la notte del 2.1.2008. Dovevo incontrare il mattino dopo Gabriella Carlizzi che doveva spiegarmi come funziona la Rosa Rossa. Quella notte ero pedinato e dicevo a me stesso di stare tranquillo, che dovevo fregarmene dei tizi che prima mi seguivano e poi erano entrati in albergo a mezzanotte insieme a me. Entrato in camera trovai un quadro con una grande rosa rossa dipinta al centro; prima di darmela a gambe, spaventato a morte, per andare a dormire nello stesso albergo della Carlizzi, ebbi la lucidità di fotografare il quadro (è quello della foto all'inizio di questo articolo).

Sul quadro c’era una grande rosa rossa, e una scritta che qualche tempo dopo una carissima amica mi decifrerà, e che diceva:

Mi cerchi lontano ma ti sono vicina, negli anni futuri molte volte ancora mi troverai sul tuo cammino.

La cercavo lontano, ma in fondo era solo dentro di me.

E’ il segreto più importante che ho imparato dalla Rosa Rossa. La parte più affascinante di tutta la ricerca svolta fin qui.


5) Poscritto finale. Un aneddoto.

Mentre scrivevo questo articolo, leggo e approvo un commento di una certa Rosalba Rosi. Il messaggio compare come il 219 esimo, al post “Un terribile sospetto su De Andrè, troppe rose rosse al suo funerale”. Mi scrive di essere la moderatrice del forum rosarossa.net, e di non occuparsi di cadaveri, ma solo di ricette, e quindi di rimuovere dall’articolo i riferimenti al suo sito. Cosa che ho fatto immediatamente.

Un caso, per chi non crede a nulla. Un evento che mi sono attirato, direbbe Rhonda Byrne. Nient’altro che magia, per Papus. Coincidenza significativa per Jung. L’effetto farfalla, secondo cui ogni minimo cambiamento della nostra realtà, comporta cambiamenti inimmaginabili anche in mondi lontani da noi, secondo il buddhismo e l’induismo. La fisica quantistica direbbe che due particelle che erano unite e che oggi sono separate, possono interagire anche a distanza, e spiegherebbe il fenomeno come un'onda di energia che è partita da me che scrivevo l'articolo per arrivare a Rosalba Rosi proprio mentre stavo concludendo l'articolo.

Qui il messaggio:

http://paolofranceschetti.blogspot.it/2009/01/ma-che-aveva-fatto-de-andr-perch.html?commentPage=2

183 commenti:

Anonimo ha detto...

Sulla strage di Tolosa:

Non so come mai ma mi viene in mente che poco prima dell'elezione del primo mandato di Sarkò, vi fu un attentato-incidente ad un elicottero francese nel Sinai in cui perirono diversi militari (4 se non sbaglio, o di più...). Dopo Sarkozy venne eletto. Ne parlai con una conoscente ebrea francese la quale mi disse che 'loro' sapevano che i cabalisti queste cose le facevano... quando volevano realizzare certi obiettivi. Terribile. Io per conto mio già lo sapevo, dopo essermi fatto ampia cultura in merito... Prove - ovviamente - non ne ho, ne è possibile procurarsele: per quest'ultimo fatto di sangue avevo ed ho una strana sensazione di 'estraneità' all'atto, suffragata anche dal fatto che le salme sono state subito trasportate in Sion ed ivi rapidamente tumulate: altro 'rito' 'utile', questa volta a favore di questi poveri disgraziati? Non so. Ma questo fatto, anche se preso di per sè, appare comunque 'anomalo'...

Anonimo ha detto...

San Paolo disse che la nostra battaglia non è contro nemici di carne e sangue, ma con le potenze "dell'aria".
Se si prende per buono questo presupposto potrebbe essere un'altra chiave di lettura, dove noi veniamo osservati e vagliati per essere poi tentati nelle nostre debolezze o indoli.....
considerando che "lorsignori" hanno molto a che fare con queste potenze oscure, se si fan due calcoli.....

Enrico ha detto...

Certo che in ogni caso, seppure veramente era all'epoca un sito di ricette (mentre ora pare essere un forum) è sempre una bella coincidenza che la titolare del sito si chiamasse Rosalba Rosi no? :P

Anonimo ha detto...

@ Paolo. Il tuo post è molto interessante, soprattutto la prima parte ( almeno per me !). Ma hai tralasciato l' IMPORTANZA della CONSAPEVOLEZZA ! senza la quale nessun cambiamento, tramite la VOLONTA', e la VISUALIZZAZIONE di ciò che si vuole, è possibile. E la consapevolezza, come diceva giustamente Mr Blue, NON EQUIVALE ad un certo stile di vita, e non si OTTIENE recitando mantra.....ma è ben ALTRA cosa ! ! Nel discorso che hai TRONCATO, CANCELLANDOLO, stavamo, Mr Blue ed io, sviluppando questo IMPORTANTE argomento. Perchè l' hai fatto ! ? ! ? ! Lilith

Giuseppe, UK ha detto...

<>

Ed e' anche una bella coincidenza che leggesse il blog di Franceschetti...:)
Comunque, ottimo articolo che mette un po' di ordine su cose passate e aggiunge qualche idea per vedere le cose sotto una luce diversa. Devo studiare.
Giuseppe, UK

Anonimo ha detto...

Paolo. Hai dimenticato di citare Richard Bach, "Illusioni, storia di un messia riluttante".

mariatere ha detto...

paolo hai ragione col potere della volontà possiamo cambiare ogni cosa, noi stessi, gli eventi e ciò che ci circonda. ti ringrazio tanto perchè con questo articolo mi hai fatto ricordare delle cose che avevo dimenticato.

certo che la signora rosalba rosi che ha un forum chiamato rosarossa.net che si occupa di ricette è molto interessante...lo leggerò!

ricetta per estensione significa rimedio. per cui in questa vita così grama ognuno cerca di porvi il rimedio che meglio crede

mi chiedevo : come avrà fatto questa signora che gestisce faldoni e faldoni di ricette a scovare che il tuo articolo inseriva un link al suo sito???!!

Anonimo ha detto...

praticamente noi comuni mortali nn possiamo fare un cazzo se nn aumentare la ns coscienza per arrivare dove pero'?? se la maggior parte dei coglioni dorme?????
La gente pensa per es che l'art 18 sia la manna dal cielo per uscire da questa "finta" crisi economica...come fa a credere della rosa rossa e tutte le altre cosette decritte su questo sito??
Un saluto a tutti!!
mi suicido!!

Anonimo ha detto...

Ti sei nonmifirmizzato
complimento o offesa???

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo!
Concentriamoci sull'esoterismo, non ti chiudere in te stesso.

Ciao!

O'COMPLOTTIST ha detto...

salve,
ho una richiesta per il Sig. Carlizzi, ossia se può linkare gli articoli che riguardano: il cosiddetto codice "mor" e la cosiddetta "macchina della morte".
Grazie 1000!

Anonimo ha detto...

sembrerebbe che presso i Comandi Regionali dei CC, ma anche le Questure, specie le principali, stiano distribuendo dei telegrafi a batteria, ed istruendo il personale ad usarli.

O' COMPLOTTIST ha detto...

scusi Sig. Carlizzi,
potrebbe dirmi anche qual è il significato della parola Concordia, in relazione alla 1° guerra mondiale?
GRAZIE

Anonimo ha detto...

Evidentemente adempi la tua missione di debunking con mefistofelica persistenza. Presentarsi come l'esegeta delle Sacre Scritture è più che arrogante, è ridicolo! (ma qualche fesso lo si imbambola sempre, vero?). Ci sono fior di filosofi che hanno affrontato il temi cristici senza bisogno che un avvocato di terz'ordine venga a dire la sua. Occupati di massoneria, cui, evidentemente, sei molto caro, visto che ti lasciano dire ciò che ti (gli) piace...
Quousque tandem...

Giorgio Andretta ha detto...

Spero di dormire questa notte!!!
Non a causa della kinesiologia, ma per il suo atto di resipiscenza, egr.avvocato.

Paolo Franceschetti ha detto...

E ti pareva che mancava il cattolico piccato.
Non faccio l'esegeta delle sacre scritture. Mi avvalgo delle esegesi di altri, in particolare Paramahansa Yoganananda, con "le rivelazioni di Cristo".
ognuno sceglie le esegesi che gli pare. Lei sceglie quella cattolica, io no. Ma comunque ciascuno decide con la sua testa. A me le esegesi cattoliche non mi hanno mai convinto, neanche quando andavo all'azione cattolica .

Paolo Franceschetti ha detto...

Andretta che fa? Mi minaccia? Che significa resipiscenza?

Paolo Franceschetti ha detto...

Lilith l'ho fatto perchè dato il tuo caratterino e il tuo turpiloquio costante, volevo essere mandato a fanculo da te e essere chiamato con termini tipo "merda" ecc.

Anonimo ha detto...

Quindi secondo lei, dott.Franceschetti, io devo pensare che se la mia vita è una merda, e lo è, glielo assicuro, è colpa mia.
E' colpa mia, sono io che attraggo tutte le sfighe possibili e immaginabili.
Devo credere ad un dottore che dice che se un mio caro sta morendo di tumore al cervello è perchè se l'è provocato da solo.
Io spero che il nostro destino sia veramente nelle nostre mani, e non del caso.
Sa, io non sono credente, non ho niente, se non me stesso, a cui aggrapparmi, quindi se io ho tutti questi poteri (come tutti d'altronde) posso far prendere alla mia vita la piega che più mi piace.

Andrea ha detto...

Ciao Paolo, davvero complimenti anche per questo nuovo articolo ... a Resana mi è piaciuta moltissimo la tua lettura degli omicidi rituali come il nuovo modo di portare avanti la strategia della tensione da parte dello Stato e dei poteri forti che lo reggono ... di nuovo grazie !

Anonimo ha detto...

Paolo , sono Jhon doe , Leggendo l'articolo comprendo sempre piu che TUTTO è vibrazione e simboli ... va bene , non vado avanti a spiegare.. ma avendo letto le prime 33 pagine di due libri omonimi " storia dei rosacroce " ( cui uno è prefatto da eco ) , parlavano ambedue di un linguaggio universale , simbolismo , arte e VIBRAZIONI . da totale appassionato di caos leggendo quelle righe ho fatto un sorriso , dicendomi "pensa un po , hanno una setta del caos , con tanto di potere per visualizzare cosa sia la vera vita , spoglia , nuda e pura , come la vedo io " ... poi sono ritornato sulla "terra" e mi sono detto - cavoli , ma qui si sta comunque pur sempre parlando di rosarossa ... - Qualcosa non torna.. eppure ,comprendo un Passo AVANTI .... semplicemente consiglio ( non per far pubblicità , sono libri veramente vecchi ) di andare in libreria e di prendere in cnsiderazione di leggere i due libri omonimi "storia dei rosacroce " .. e se , avete mente ben aperta nelle prime 33 pagine potete notare belle cose ....

Anonimo ha detto...

ciao

ora vorrei dire una cosa che puo' essere un modo di pensare semplice e ingenuo però io mi ci sono ritrovato parecchio , e ho trovato che se avessi avuto in me queste convincimenti ebbene tante cazzate non le avrei fatte
Io credo che ci sia un dio creatore e paterno verso i suoi figli : le sue creature
Perchè le cose spirituali devono essere fatte solo per
i piu "brillanti" ? quelli piu superbi pensano che solo pochi possono gli altri non capiscono e io mi metto tra questi perchè ho pensato di inseguire chissa che cosa .
Ho pensato che se avessi tenuto presente nel mio percorso che c'è un dio cosi , per prima cosa sarei stato meno superbo e questo gia mi avrebbe un pò migliorato e allora mi sarei meglio valutato e non mi sarei andato a mettere in situazioni troppo grandi per me che poi mi hanno rovinato
un altra riflessione che mi viene è la seguente io personalmete ho sempre pensato alla mia vita come
una volta espletato il dovere che deriva dalla società
il resto è godimento e cosi ho vissuto sempre a rincorrere.
Ma ora mi dico e se noi come esseri avessimo prima dei doveri che dei diritti ? mi spiego ci sono i diritti delle donne dei lavoratori dei consumatori ecc ecc e i doveri ? io personalmete ho sempre pensato di fare quello che mi pare non ho mai pensato ad avere dei doveri come essere umano però dove sono con questo modo di ragionare ?
A dire la verità mi dico che se avessi avuto presente il catechismo : i dieci comandamenti tante cazzate non le avrei fatte
comunque ci sono tante voci di sirene in giro : nella massoneria si crede a qualcosa di spirituale ma alla fine puoi fare come ti pare , poi c'è il reiki con cui attivi delle energie ma chissa' quanti sanno cosa stanno relamente facendo nel fare queste cose . gli esempi sono infiniti
la mia riflessione è questa : è tutta superbia .
noi vogliamo sapere da noi cos'e meglio per noi
ma ne siamo in grado ?
ma io faccio questa riflessione : visti i risultati
mi pare pare che almeno dovremmo porci il dubbio.

alla fine che sarà mai la superbia , ma è il difetto piu grave . Satana si ammirò e volle mettersi al posto di dio e da li tutti gli altri mali sono venuti


fottimadre jones

Anonimo ha detto...

Grazie anche da me, una sincronicita' questo articolo, con alcune meditazioni personali. Ero incredula mentre leggevo.

Sono giunta alla conclusione che accadono determinati fatti perche' la nostra Anima, inconscio se si preferisce, e' pronta per una determinata esperienza. Provato sulla mia pelle prendimi alla lettera.

Il difficile e' semmai, l'esercizio volto al cambiamento, ma d'altronde la nostra cultura e' permeata di cattolicesimo, riconoscere determinati meccanismi risulta difficile.

Un grazie anche ad Andretta perche' ho potuto tramite i suoi posts, rilwggermi Steiner: illuminante a distanza di anni.

Anonimo ha detto...

Anche i vecchi proverbi lo dicevano:

"Aiutati che il ciel t'aiuta".
"Chi è causa del suo mal pianga se stesso".

Resupinatus

Paolo Franceschetti ha detto...

Ho provveduto a cancellare alcuni post in cui Lilith insultava non ricordo chi, e qualcun altro insultava lilith.

Cara lilith, in base alla legge d'attrazione, se tu mandi a fanculo qualcuno, poi ti attiri altri vaffanculo. Altri vaffanculo attirano altri vaffanculo e così via.

Sempre in base alla legge di attrazione io questo bordello sul blog me lo sono cercato.

E sempre perchè me lo sono cercato, cerco ora di rimediare cancellando i messaggi.

Ovviamente tu mi manderai a fanculo dandomi della merda, del testa di cazzo, vigliacco, falso, ipocrita ecc.

E ovviamente me la sto andando a cercare.

Ovviamente infatti mi diverto pure a provocarti.

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo delle 20,48.

Si, in qualche modo credo che la nostra anima scelga determinate prove, per superarle. Anche la malattia e anche la morte.
Specialmente perchè la morte non è una tragedia, come ci insegnano, ma è un passaggio naturale della vita.

Non so quali problemi abbia lei. Ma finchè mangia, e può scrivere ad un oc dopo aver letto un articolo vuol dire che è vivo e che può trovare delle soluzioni.
Anche solo scegliendo di prendere le cose in modo differente

Provi a leggere "malattia e destino" di thorwald doeftsen

Paolo Franceschetti ha detto...

e anche "il destino come scelta" dello stesso autore.

Anonimo ha detto...

il libro attrazione e un falso-
se pensi alla ferrari non ta arriva ma le bollette arrivano, esiste una legge di attrazione ma non come il libro la spiega in modo da Creduloni.
grazie.
per far credere...che siamo tutti maghi,era come i comunisti che volevano il figlio dottore, e mo ci pensa art-18

mariatere ha detto...

PER Anonimo DELLE 18:36 CHE PARLA DI TELEGRAFI

le sarei molto grata se potesse rispondere ad alcune domande in merito a quanto ha scritto:

1) quando hanno iniziato la distribuzione?

2) al corso sono ammessi solo i marescialli/comandanti o tutto il personale?

3) sa se stanno prendendo altre contromisure?

4) sa se è stato fornito al personale il motivo reale o in alternativa ci puo' spiegare quale scusa hanno adotto?

GRAZIE INFINITE PER L'AIUTO CHE VORRà DARMI

Anonimo ha detto...

Lasciamo stare "the secret" e come hanno detto alcuni, rileggiamoci lo Steiner, ma rileggiamoci anche Scaligero per esempio, perchè il fatto è che bisogna rifondare il pensiero, non quello proveniente dal riflesso cerebrale, ma il vero unico pensiero che tutto tiene in piedi. La vera differenza fra chi riesce ad apportare cambiamenti e chi no è proprio la padronanza del pensiero, cosa non proprio facile come afferma qualche new ager e che richiede una via lunghissima e tortuosa, e la porta è piccola.
Insomma non facciamola proprio facile dicendo che basta immaginare e recitare qualche formula, o meglio, sarà anche vero , ma di certo non è l'immaginare che la new age strombazza in giro e di cui la gente travisa totalmente il significato.
Ciao

messia di casa mia ha detto...

Destino è una scusa bella è buona. paolo sembra che siamo arrivati alla fine del blog e l inizio di una nuova era di pensiero. Abbiamo capito durante tutto il percorso del blog che cosa significa male e bene. luce e buio. L uomo necessita di passare dal buio per conoscere e stupirsi della luce.. al contrario cerca il buio quando non conosce il valore della luce. La crisi economica esiste perche la gente la vuole. almeno è predisposta ad accettarla. la giustifica e gli da un peso. un importanza. quindi anche le masse se sommano le loro volontá attragono o lice o buio.

Anonimo ha detto...

Grazie dott. Franceschetti, sono l'anonimo delle 20:48.
Ha ragione.
Solo che per cambiare bisogna essere forti, e io la forza spirituale non ce l'ho.
Mi dicono che faccio la vittima, forse hanno ragione.
Cerco sempre qualcuno a cui attribuire le mie colpe.
Ma il mio egoismo mi porta ad essere anche altruista, e penso alle persone che la morte e la malattia la vivono come una sofferenza e basta, e non potrebbero pensare a ciò che lei ha scritto sul blog.
Vede, io per quanto possa essere modesta la mia cultura, mi rendo conto di avere una mentalità leggermente più aperta rispetto a chi mi circonda, e l'idea di "conoscere" qualcosa in più rispetto a loro, e non potergliela comunicare, perchè non capirebbero, è molto frustrante.
Quando tratto argomenti complottisti, mi sento spesso dire: "io so tutto di queste logge massoniche, di tutti gli intrallazzi che ci sono, lo so da sempre", però non ne vogliono sentir parlare, soprattutto da me, forse perchè mi vedono come un povero pazzo depresso che passa la vita a piangersi addosso. La ringrazio nuovamente, il suo commento mi ha dato la forza per affrontare la nottata e la dura mattinata che mi aspetta. Continui così.

Anonimo ha detto...

Scusa Paolo,con tutto il rispetto ma che significa "...Le vittime della Rosa Rossa sono vittime prevalentemente di loro stesse, della loro volontà e del loro karma individuale..."?

Indipendentemente dal percorso karmico delle vittime senz'altro sfigate,questo non giustifica in alcun modo,nel modo piu' assoluto i responsabili,altrimenti parliamo di aria fritta!Determinismo karmico?Chissa' che ne penserebbero le vittime del mostro di Firenze oppure Olindo e Rosa finiti in carcere da innocenti e reo-confessi?Giustamente pero' nel tempo hai rilevato,come la Rosa Rossa non sia l'unica organizzazione sulla scena ma ve ne siano altre forse meno potenti,alcune piccole ma tutte ugualmente pericolose,che spesso hanno scopi e obiettivi differenti e/o contrastanti.Certamente esistono sincronicita' particolari che legano persone a determinati eventi,ma c'e' chi di Rosa Rossa e' perito senza neanche conoscerne l'esistenza.Sono le vittime innocenti,inconsapevoli,ignare.Come scrive l'anonimo del primo commento :"...poco prima dell'elezione del primo mandato di Sarkò, vi fu un attentato-incidente ad un elicottero francese nel Sinai in cui perirono diversi militari (4 se non sbaglio, o di più...). Dopo Sarkozy venne eletto. Ne parlai con una conoscente ebrea francese la quale mi disse che 'loro' sapevano che i cabalisti queste cose le facevano... quando volevano realizzare certi obiettivi..."
Anche quei militari sono vittime del loro karma?Certamente,ma qui ci addentreremmo in un discorso davvero troppo vasto...

Anonimo ha detto...

Cito: "Spero di dormire questa notte!!!
Non a causa della kinesiologia, ma per il suo atto di resipiscenza, egr.avvocato."

Beh Paolo, mi sembra che risposta più sintetica e precisa non potesse essere fatta. Sebbene lo scrivente sia massone dichiarato e come scrivi tu...... etc. etc. etc. non posso credere che tu non conosca il significato di resipiscenza dal momento che qualche tribunale lo avrai frequentato cito da wikipedia ultima modifica alla pagina 02/01/2011 ore 10.15 "Il termine resipiscenza indica l'atto del ravvedersi, riconoscendo espressamente il proprio errore.

Ha acquisito un indubbio valore di voce dotta, spesso usata in ambito giuridico. Deriva dal latino resipiscentia, dal verbo resipiscere “ravvedersi”, o più propriamente “riprendere i sensi”.

Nel linguaggio giuridico penale è usata come sinonimo di pentimento operoso: è il caso, ad esempio, dell'Art. 630 c.p. (Sequestro di persona a scopo di estorsione) commi 4° e 5°, inseriti nell'articolo in questione proprio per favorire il pentimento operoso o la resipiscenza, appunto, dell'autore o di taluno dei compartecipi del reato." Pure io leggendo il tuo post, pur non essendo massone, ho avuto la stessa sensazione. tralasciamo la cortina fumosa iniziale (per altro il libro è uscito già da alcuni anni) con questo post in particolare quando dici "Mi cerchi lontano ma ti sono vicina, negli anni futuri molte volte ancora mi troverai sul tuo cammino.

La cercavo lontano, ma in fondo era solo dentro di me.

E’ il segreto più importante che ho imparato dalla Rosa Rossa. La parte più affascinante di tutta la ricerca svolta fin qui." Ci stai bellamente dicendo che è tutto frutto della tua personale visione. Ora cerchiamo di capirci, o ci sei, o ci fai. Dobbiamo quindi pensare che fin'ora ci hai raccontato una marea di stronzate? Oppure che ti è arrivata una seria minaccia e che quindi sei stato costretto a fare retromarcia? Ma la risposta già la conosco, come molti lettori di questo forum, se guarderanno appena al di la del proprio naso. Volente o nolonte, hai aperto una strada, ora ti ritiri, qualcuno proseguirà la tua opera, a te rimarrà la responsabilità di tutto ciò che hai scritto. Se hai detto la verità in un certo senso subirai un'onta di non aver portato a compimento lo scopo che ti eri prefisso fin'ora, se hai mentito, per qualsiasi recondito (tuo o altrui) fine avrai sulla coscienza l'aver ingannato tante persone. Io di esoterismo, di alchimia, di magia e via discorrendo ne so meno di zero, ma poco poco so cosa significa vivere giorno per giorno la propria esistenza cercando di riflettere sulla realtà oggettiva e non sulle parole. Il tuo post mi ha lasciato sconcertato e da ciò che scrivi in questo momento non vorrei certo essere al tuo posto. E' per me una duplice delusione, perchè avevo proprio intenzione di rivolgermi a te per un caro amico, uno di quei pochi veri che si incontrano nella vita, ma di fronte a ciò sicuramente dovrò trovare un'altra strada. Per me sei stato importante e di questo te ne sarò sempre grato, ti auguro di cuore ogni bene, perchè solo per aver rivelato una parte della realtà che ci circonda lo meriti ampiamente. Mi spiace questa tua conclusione. Japanair.

axt ha detto...

è strano ma da un mesetto circa a questa parte, ho la sensazione che io attiro ciò che mi circonda e senza vedere the secret, sono arrivato a capire in pieno che io vivo per me e attiro per me , e nello stesso tempo vengo attirato da altri in altre loro situazioni.
pensavo anche al fatto dei miracoli.. (io non credo a dio,ma penso siamo tutti degli dei).. per chi ci crede possono anche funzionare, ma il miracolo lo ha fatto la persona stessa.
ci sarà sempre gente che ispira all'opposto creando quell'equilibrio che ci lascia in bilico senza cadere. siamo troppo buoni perchè c'è gente troppo cattiva.
ps:XD avevo richiesto il libro in pdf ma non ho avuto risposta, forse non ha visto l'e mail,gliela rimando.

Anonimo ha detto...

Sono felice tu sia giunto a capire queste cose, a me è successo di tutto e di piu' e devo dire che ero giunto senza leggere jung, froid, e battelapesca a capire tutto. Solo non trovavo le parole per esprimerlo e non avevo come dite voi avvocati le pezze d'appoggio.Sono concetti complessi di cui si puo' parlare solo con chi li ha veramente compresi. Una volta a un convegno provai ad avvicinarti ma mi apparisti come una rock star, innarivabile. Lontano mille miglia da un dialogo su queste frequenze, difatti mi trattasti con una certa fredezza e indifferenza, forse ora e soltanto ora potremmo parlare. Prima non era il momento.E non riuscivi ad anadare al di là della mera apparenza, plaudo al fatto che eri arrivato a comprendere che non ha alcun senso il mestiere di avvocato in quanto si tratta solo di una sorta d'inganno ben strutturato e ben organizzato , e l'onesta' nel fare e nel dire quello che dice va dimostrata con la coerenza non ha molto senso uno che sputa fiamme al sistema e poi campa tramite esso. Spero di sentirti e di parlarti davvero e stavolta se mi avvicino , non ti mostrerai indifferente, se ti avessi detto quello che tu hai scritto mi avresti preso per matto.

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo dell'1,38...

Provo a risponderti con degli esempi.

Se domani mi uccidessero facendomi trovare impiccato in ginocchio, potresti forse dire che non me la sono cercata? Questo non giustificherà certo gli assassini, nè significa che avranno fatto bene e bisognerà dargli un premio. Però quando si fa il mio lavoro, e si prendono le mie posizioni, significa che uno se la va a cercare.

Se domani trovassi Solange in un lago di sangue potrei dire che non me l'aspettavo e che Solange ha fatto di tutto per preservare la sua vita? Direi proprio di no.

Il discorso è un po' diverso quando si parla di bambini (perchè li non si può certo dire che il loro inconoscio se l'è andata a cercare). Qui entrano in gioco discorsi più complessi, Dio, il destino ecc...
O quando si tratta di vittime colte all'improvviso in mezzo ad una strada (penso alle 80 vittime di Ustica, ad esempio, o alle vittime di bombardamenti in guerra).

Ma in certi casi è palese che certa gente vuole - sia pure a livello inconoscio e karmico - il proprio destino.

Paolo Franceschetti ha detto...

Anonimo delel 6,42, scusa se mi permetto... ma il tuo discorso è un'altra dimostrazione di come ciascuno veda la realtà secondo i suoi parametri.
In primo luogo non ti avrei preso per matto perchè queste cose le ho sempre pensate. La differenza è che ora le ho messe per iscritto in forma compiuta.

In secondo luogo non prendo per matto neanche chi mi telefona e mi dice di fare sesso con il demonio, quindi difficilmente avrei potuto farlo con te.

In terzo luogo non sono inarrivabile tanto che ho un cellulare su internet, rispondo a chiunque, ricevo chiunque.
Alle conferenze il problema è che dopo la conferenza si fa la fila di gente che spesso non vuole dire nulla di importante, ma vuole solo fare monologhi o spiegarmi teorie, pure interessanti, ma che io sono troppo stanco per ascoltare. Alcuni vogliono consulenze legali, quando invece potrebbero usare il telefono o la mail senza rompere le palle alle conferenze.
Invece il tempo dopo le conferenze dovrebbe servire per salutarsi e al massimo per fare alcune domande che uno non è riuscito a fare durante l'incontro pubblico.
Se tu avessi potuto parlarmi e dirmi queste cose, avresti solo spercato fiato perchè erano cose che già sapevo, e che aversti potuto benissimo scrivermi (o telefonarmi).

Paolo Franceschetti ha detto...

E ti chiedo scusa se ti ho trattato con freddezza o indifferenza, ma come ti ho detto, dopo le conferenze sono stanco, e ascoltare tutti quelli che mi portano le loro teorie o le loro storie personali per me è pesante e non è quello il momento.

Paolo Franceschetti ha detto...

Japanair.
Non hai capito proprio nulla di quello che ho scritto. :-)

Quella sulla resipiscenza era una battuta per dire a Andretta che potrebbe pure parlare in modo più normale.

Il resto del discorso invece... non so che dirti... solo che non hai capito nulla.

Paolo Franceschetti ha detto...

Ora vorrei dire una cosa alla persona che dice di piangersi addosso e di essere depressa.

Le voglio dire una cosa personale, sperando che mi capisca e che quello che dico può aiutarla.

Non creda che io non mi pianga addosso. Non creda che io non mi senta bisognoso di aiuto.

Quando la Carlizzi anni fa mi disse "ti rimane poco da vivere, il giudice Caselli ti ha condannato a morte" mi sentii morire. Specie perchè tutto avrei immaginato tranne di dovermi difendere da un magistrato.
Li mi sentii veramente impotente.
Bisognoso di aiuto ma impotente.

Al di là dei pianti che mi sono fatti, del fatto che mi venne la febbre a 40 per giorni, avrei voluto cercare aiuto.
Ma da chi?

Se avessi scritto un articolo con quello che mia veva detto la carlizzi mi avrebbero preso per matto.
Andare ad un procura non se ne parlava.
Che i miei amici capissero la situazione non se ne parlava neanche.
Gli stessi miei genitori rimasero indifferenti e la presero quasi a ridere.

Andavo in giro per lacittà come uno zombie. Avrei voluto dire a tutti "il Pm Caselli, l'eroe dell'antimafia, mi ha condannato a morte e fa parte della Rosa Rossa" ma ovviamente mi avrebbero preso per matto.

Ci pensai su.
E scrissi l'articolo "la massoneria deviata è una harley davidson che non mi posso permettere".

Quell'articolo è un articolo. Do delle informazioni, in forma semi poetica o romanzata.
lo feci perchè in quella forma potevo veicolare messaggi gravi, denunciare la mia situazione, e allo stesso tempo non farmi prendere per matto.
Allo stesso tempo sapevo che mi avrebbero ascoltato più persone e un maggior numero di persone mi avrebbero potuto aiutare.

Infatti così è successo. Da li sono venute le richieste di fare convegni, la mia conoscenza con Stefania, oscillator... da li insomma è venuta una protezione, che altrimenti non avrei avuto.

Occupandomi delle persone nella mia stessa situazione mi occupo in pratica anche di me stesso.
Aiutando gli altri aiuto me stesso.

Quell'articolo sulla massoneria e l'harley davidson conteneva una disperata richiesta di aiuto, che molti hanno accolto, a partire da Stefania che mi si è messa accanto a proteggermi.

Quando Fiorenzo alla conferenza di Resana ha detto "cerchiamo di dare visibilità a Paolo e alle persone che fanno il suo lavoro, perchè in questo modo gli salviamo la vita" mi commuovo perchè sento che la mia richiesta di aiuto è stata accolta.

Paolo Franceschetti ha detto...

... continua.

parallelamente ho anche dovuto sviluppare, in tempi rapidi, una concezione molto salda della vita e della morte, e del senso della vita, perchè mi sono dovuto abituare a camminare con la morte accanto.

Questo mi ha dato molta più forza di prima.

quello che voglio dire è che spesso il miglior modo per aiutarsi è aiutare gli altri.
E' cercare una risposta non solo per se stessi ma anche per gli altri.
Cosa direbbe ad uno nella sua situazione? Come lo aiuterebbe?

Provi a scoprire che può aiutarsi aiutando gli altri.
Le consiglio anche di iniziare a recitare il daimoku, per almeno un 'ora al giorno, meglio due o tre, per almeno 21 giorni consecutivi.

E' uno dei mezzi più rapidi che conosco per stare psicologicamente meglio anche se ce ne sono altri.

Sappia che dietro ad ogni persona che aiuta gli altri, come me, c'è spesso una persona che grida aiuto ma ha solo scelto un modo diverso per gridare il suo dolore.

Mi perdonerà Solange se la uso come metro di paragone. Solange, è una donna forte e determinata, che è passata attraverso guai molto superiori ai miei, che è sopravvissuta ad un'infanzia di vessazioni e violenze, è stata minacciata, hanno tentato di ucciderla, le hanno tolto tutto il patrimonio che aveva ed è rimasta in certi periodi senza soldi per pagare l'affitto...
Ebbene, lei non può sopprtare le persone depresse che si lamentano e piangono addosso. Non le tollera.
Non le tollera semplicemente perchè lei in passato, finda bambina, avrebbe voluto aiuto per capire e superare una situazione di inferno ma è stata abituata fin da subito a fare conto solo su se stessa.
Nelle persone depresse e lamentose, quindi, lei vede se stessa, vede quella bambina che gridava aiuto senza riceverlo e anzi ricevo violenze proprio da quelle persone che avrebbero dovuto aiutarla.

La differenza tra lei e me è che io riconosco, nelle persone che si lamentano, una parte di me molto nascosta e lontana, quindi le tollero e ho molta pazienza in genere con chi si piange addosso.

Ecco perchè adesso ho impiegato tutto questo tempo a scriverle queste cose.

ma sappia che tra lei e altri la differenza sta solo nella diversa reazione che hanno all'esterno, perchè spesso, internamente, si prova le stesse cose.

Provi a cambiare la reazione esterna. La fisica quantistica dice che se due particelle collegate si scollegano, quando una delle due subisce una reazione anche l'altra modifica il suo stato.
Vedrà che se cambia il suo stato vitale, cambierà la reazione dell'ambiente attorno a sè.
Provi.

Giorgio Andretta ha detto...

Non è forse libero d'interpretare quel che legge, egr. Franceschetti?
Esiste anche il ravvedimento operoso.
Per quanto riguarda il suo commento delle 08:04 può sempre consultare la kinesiologia o sbirciare la cronaca dell'akasha.
La preferisco quando ride a crepa- pelle, con simpatia.

Giorgio Andretta ha detto...

Sono con Solange ed Erode, ma forse l'ho già dichiarato!

Anonimo ha detto...

Caro Franceschetti, io raramente intervengo su questo blog, ma continuo sempre a seguirlo abbastanza regolarmente. Spiace constatare, però, quanto sia ogni giorno più vero quello che avevo detto qualche tempo fa: da blog di (ottima) informazione e di (sacrosanto) contrasto alla diabolica Massoneria si è trasformato nell’ennesimo blog di (becera e pregiudiziale) disinformazione cattolica e di attacco alla Chiesa e al suo Magistero. Si vede che a furia di frequentar massoni e di parlare di Massoneria ha assorbito le loro stesse idee.. E non faccia l’indignato dicendo che non fa esegesi, perché uno che dice con tutta la sua sicumera “Anche se il cattolicesimo ha trasformato, trasfigurato, e oscurato il messaggio di Cristo” oppure “C’è, come ho detto in altri articoli precedenti, una precisa responsabilità della Chiesa Cattolica che ha taciuto la verità sulla figura di Cristo per secoli e tuttora continua a tacerla” cosa intende fare, se non esegesi, ovverosia interpretazione e spigazione della verità (in questo caso la sua ovviamente, che però è falsa)? Cosa intende fare se non affermare una teoria anticattolica? Smetta di tirare il sasso e nascondere la mano.. (continua)

Anonimo ha detto...

(continua) E poi, a parte il fatto che mi piacerebbe sapere perché gli unici cristiani che mentono sono sempre i cattolici e mai i protestanti, gli ortodossi, gli anglicani (io una risposta l’avrei ma passerei per il solito cattolico piccato), quale sarebbe questa verità? Che Cristo in realtà era una specie di Buddha? Ma lei, mi spiace dirlo, non sa nemmeno chi sia Buddha (figuriamoci Cristo) e quale sia il suo messaggio, visto che lei segue la Soka Gakkai, non il Buddhismo. Per sua conoscenza e per conoscenza di tutti quelli che seguono questo blog ci tengo a dire che la Soka Gakkai non è Buddhismo, ma solo una setta e anche delle peggiori. Se non credete a me, che sono il solito cattolico bigotto, mentitore e intollerante, leggete l’ottimo libro “OCCULTO ITALIA” di Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli, ed. Rizzoli, 2011 (io lo metterei anche nell’elenco dei libri consigliati, che ne dice, Franceschetti?), in cui tra l’altro si afferma che “la Soka Gakkai sta al Buddhismo come i Testimoni di Geova al Cristianesimo” oppure cliccate qui: http://www.fiorediloto.org/sokagakkai.htm Quindi non si atteggi a conoscitore di “vere” verità cristiane, perché non conosce nemmeno quelle buddhiste in cui lei dice di credere. Spero si renda conto che questi sono molto pericolosi e la stanno solo fregando e che se proprio vuol seguire il Buddhismo deve rivolgersi altrove. Adesso capisco la sua consueta “tolleranza” verso chi non la pensa come lei, specialmente se cattolico, impensabile in un vero buddhista. E ci credo che seguendo queste dottrine ha scoperto che la Rosa Rossa è in lei. Perché se lei continua a seguirle il Male entrerà per forza in lei e così facendo lo trasmetterà anche agli altri, diffondendo menzogne. Infatti questo blog dai primi tempi è cambiato parecchio, si nota ed ecco spiegato perché, con un misto di influenze massoniche e della Soka cos’altro poteva succedere? Altro che affascinante, io avrei molta paura: da nemico dei massoni sta diventando come loro.. Anche se lei ovviamente non mi crederà le auguro vivamente di cambiare strada prima che sia troppo tardi..
Fra Cristoforo.

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo, seguo il tuo blog da un pò di tempo. Ho letto con interesse questo articolo, ma mi viene spontanea una domanda.
Se questa teoria dell'attrazione fosse vera, ovvero che "si può attrarre tutto ciò che si vuole: ricchezza, partner, amicizia, lavoro, casa, ecc., semplicemente lavorando mentalmente su se stessi, e modificando i propri pensieri al fine di “attrarre” a noi quello che desideriamo."

Che cosa comporta questo nel resto del mondo reale? e a che prezzo, se ce ne fosse uno, si ottiene ciò che si desidera?
è davvero sufficiente la forza di volontà, per vedere/avere tutto bello come piace a noi?

Mi sembra che chi "abbia venduto l'anima al diavolo" e forse abbia fatto appello proprio a questa teoria, abbia ottenuto ricchezza, donne, potere... ma a discapito di cosa?
dolore altrui, sofferenze e sacrifici umani.

Mi sembra la stessa situazione del libro "il ritratto di dorian gray".
Dorian non vuole invecchiare, e perciò esprime il forte desiderio che vorrebbe invecchiasse il suo ritratto al posto suo.
Questo poi si avvera, ma paga con la sua anima che si sgretola giorno dopo giorno, portando malessere a chi lo amava, e infine diventa un assassino. Il quadro oltre che rappresentare la sua vecchiaia rappresenta anche la sua anima, che è diventata sempre più orribile, ad ogni male commesso. Lui stesso non riuscirà più a guardare quel quadro e finisce per tagliarlo a pezzi.

Mi chiedo se questa situazione non è la stessa che accade nel mondo in cui viviamo.

Arrivando nel delirio di pensare magari che la vita altrui terrena non ha valore e ne giustifica il sacrificio.

Ora non voglio pensare a tutto il lato negativo, ma bisognerebbe prima chiedersi a che prezzo sono i desideri che si avverano, e come è possibile contrastare il male che c’è intorno.
Greiskelly

Anonimo ha detto...

Zampollo: zampe di pollo.

Anonimo ha detto...

"Le vittime della Rosa Rossa sono vittime prevalentemente di loro stesse, della loro volontà e del loro karma individuale."

E' quello in cui credo da quando, due anni fa ho iniziato a leggere questo blog.
E questo articolo va bene, benissimo.
Spero che in molti capiscano.
:*

Francesca

Anonimo ha detto...

x Paolo Franceschetti:
andando fuori tema... ma non troppo...
il processo parolisi è stato fissato per il 13 luglio... 13 appunto... numero simbolico assai importante... pensi che assisteremo ad un altro "suicidio" in carcere?
TEO

Anonimo ha detto...

Caro Paolo, mi permetto di darti del tu.
Da cattolico mi dissocio in parte con le critiche rivolteti dall'anonimo delle 9:07 in merito alle critiche alle tue visioni religiose, non giudichiamo per non essere giudicati, solo che inviterei anche te a non far di tutta l'erba un fascio.
Lo stesso Cristo affermò che la zizzania sarebbe dovuta crescere con il grano nel corso dei secoli e che alla mietitura si sarebbe provveduto a separarla...è quindi connaturato che accanto a uomini buoni nella Chiesa, coesistano esseri spregevoli dediti al proprio egoismo...lo dimostrano i primi apostoli...dall'Iscariota allo stesso Pietro che lo rinnegò 3 volte.
Però potresti, se critichi ed odi così tanto il cristianesimo, rivelarci queste benedette verità che hai trovato e indicarci le fonti, soprattutto storiografiche, archeologiche e filologiche da cui si apprendono in modo indiscutibile queste verità?
Altrimenti si parla semrpe e solo di fumosità....

Anonimo ha detto...

Ciao, guardate questo video interessante

http://www.youtube.com/watch?v=old8sgG6dQs

Anonimo ha detto...

ognuno di noi ha il suo doppio eterico

Anonimo ha detto...

Sono contento che questo articolo ad alcuni abbia risuonato bene ed ad altri no! Per i secondi è normale perchè per il nostro orgoglio non è facile accettare di auto infligersi sofferenze! Ma è così,e quando la causa non è raggiungibile con un osservazione di anni,bisogna cercare altrove...vite passate.... senza perdersi troppo...più si mucina più puzza la merda! Cmq è sempre buono fare percorsi interiori,e da qualche parte,bisogna cominciare... ogni scelta non è casualew e porta sempre molto lontano!!! Steiner ah scritto tantissime cose interessanti e non sempre di facile capibiòità,ma dopo aver letto in un suo libro,che alcuni passi dei vangeli sono di male interpretazione..mi è caduto il palco..lui come molti,per raforzare il loro credo,dove non trovano sostegno per leloro teorie,dicono tutti così..errore di traduzione!!! non ho trovato ancora uno che sèieghi bibbia e vangeli,senza incappare in pezzi contraddittori sulla propria teoria..dovè la verità!??

Con questo articolo come in molti di questo ultimo periodo,Paolo non stà ritrattando la Rosa Rossa x paure o minacce,perchè se no,lo avrebbe fatto molto prima... è solo che come in molti... seguendo un cammino interiore,si arriva a comprendere come tutto è uno,tutti sian leghati e ancor di più chi vibra nella stessa direzione..e il nuovo Paolo,più spirituale e meno cervellotico e calcolatore distaccato dagli eventi..tutti gli eventi mi piace perchè è più come me!!!! ed è normale affermare,che las rosa è dentro....:DD

X Frateinchiappetto:
Ma come si fà a giustificare l'ingiustificabile??? la chiesa ha almeno 10 milioni e mezzo di morti sulla (in)coscienza,per non parlare delle decine di migliaia di abusi sui minori,,ecc,,ecc,,, mi fermo perchè la lista è quasi infinita delle stronzate dette e commesse,,,ed è proprio per questo che la maggior parte delle persone si allontana da dio e cristo!!! belli esempi...chi è che non conosce la figura del cristo??? per primi VOI!!!! Vergogna!!!!
Noi vediamo negli altri ciò che siamo!!! ed è per questo che la chiesa romana grida sempre attenti al lupo..!!!!e vede negli altri il DEMONIO!!!!
La prima fase di un cammino è l'apprendere gli specchi... quindi l'accettazione e il ringraziare l'altro per la o le cose che ci fà notare di "sbagliato" in noi!!!!!!


Grande Paolo!!!! Continua così!!!!!

Rodolfo

mariatere ha detto...

PER Anonimo DELLE 18:36 CHE PARLA DI TELEGRAFI

QUESTO è IL SECONDO MESSAGGIO CHE LE MANDO, DI SICURO NON HA NOTATO IL PRIMO.

le sarei molto grata se potesse rispondere ad alcune domande in merito a quanto ha scritto:

1) quando hanno iniziato la distribuzione?
2) al corso sono ammessi solo i marescialli/comandanti o tutto il personale?
3) sa se stanno prendendo altre contromisure?
4) sa se è stato fornito al personale il motivo reale o in alternativa ci puo' spiegare quale scusa hanno adotto?

GRAZIE INFINITE PER L'AIUTO CHE VORRà DARMI

O' COMPLOTTIST ha detto...

PAOLO,
il tuo aneddoto mi ha ricordato uno mio (lo scrissi anke in un commento): mentre leggevo un tuo articolo (o dei commenti) dove si parlava della "tragedia del Giglio", arrivò una e-mail (mi trovavo al lavoro) da una certa Rosita Gigli!!!!

Anonimo ha detto...

http://www.cadoinpiedi.it/2012/03/30/fukushima_radiazioni_cosi_alte_da_uccidere_un_uomo_in_7_minuti.html

ALLA FACCIA DEL KARMA
LE RADIAZIONI RIMARRANNO ANCHE DOPO L'ESTINZIONE UMANA

miriam ha detto...

Appoggio e concordo su ogni punto e virgola da quanto affermato da Rodolfo delle !4,03.
Grande Paolo, resisti e continua così!!!!
Tutto il nostro sostegno!!!

Anonimo ha detto...

DICESI resipiscenza...

L'atto di urinare in un recipiente rosso di plastica raccogliendone poi il liquido, lasciandone però qualche residuo e traccia che rimane inesorabilmente attaccata per studiare determinati fenomeni da essa prodotti.

L'urina calda a contatto con la plastica rossa provoca una reazione chimica conosciuta come Spiscil che può in condizioni ottimali creare una diffusione gassosa atta al soffocamento di coloro che la respirano.

La resipiscenza, possiamo quindi definirla come la scienza della resistenza che l'urina esercita sulla plastica rossa ed i relativi stati gassosi che può provocare in base a determinate temperature prestabilite e controllate, anche in relazione alla temperatura dell'urina stessa e del soggetto che l'ha prodotta...

Anonimo ha detto...

quanti di voi hanno un senso di attrazione/repulsione per Franceschetti? Quando ho letto il paragrafo due ho pensato veramente cosa cazzo ti loeggo a fare ancora?bah!
Prendilo come un vero e proprio commento nel termine preciso del termine

Ulisse ha detto...

Tutto questo articolo conferma che la casta siamo noi!

Anonimo ha detto...

@ Paolo. Continui a cercare giustificazioni e a fare SPOSTAMENTI.........adesso cerchi anche di responsabilizzare me del tuo problema. La risposta che ti ho dato nel post precedente è ancora valida........aggiungo solo che forse dovresti AFFINARE l' AUTOCRITICA e la capacità di osservare le tue REAZIONI con uno sguardo più OBBIETTIVO. Quando un bambino gioca con un pupazzo, lo tratta come i suoi genitori trattano lui......da adulto gli altri prenderanno le veci del pupazzo. Fino a quando non diventiamo consapevoli siamo condizionati da questi INTRUSI falsi io, che occupano il posto del VERO, INCONDIZIONABILE, SAGGIO, OSSERVATORE. Lilith

Costanzo ha detto...

Molto semplice: Passato presente e futuro coesistono contemporaneamente. Dunque ciò che deve accadere è già successo. Se un essere umano possiede più cannabinoidi nel cervello del normale, oppure molta DMT sa benissimo ciò che gli deve accadere, perché l'ha già vissuto.
Ecco che cosa è la legge d'attrazione, il Deja Vù oppure la chiaroveggenza non è nulla di strano. Forse le società segrete di alto livello conoscono bene questo particolare della fisica quantistica, e non fanno altro che influenzare il futuro di certi individui, ( magari curvando lo spazio tempo ) allora si che si spiega il fatto di come possano spingere una persona ad entrare in quel determinato hotel e fargli trovare un certo dipinto, oppure far commentare una signora che si chiama RR esattamente li dove vogliono loro ecc...

Kurt ha detto...

La realta come la conosciamo non è altro che un'allucinazione consensuale.
Dal punto di vista ontologica esiste soltanto la sostanza divina indifferenziata.
L'Assoluto-Uno-Tutto-Dio è perfetto, quindi illimitato, omogeneo e immutabile.
Il divenire e la molteplicità sono un artefatto.
Quindi in un certo senso anche la Rosa Rossa.
Ma anche gli artefatti possono causare sofferenza.

Anonimo ha detto...

Caro Paolo, mi auguro di cuore che tu abbia ragione, ma anch'io pur come dici non avendo capito un tubo (e me lo auguro fotissimamente e di più) ho letto in questo post una resipiscenza esatamente nello spirito citato poi di nuovo di un "fratello" (credo si chiamino così tra loro) massone nel suo secondo post. Ti confesso che ho letto il tuo post che ero stanchissimo, vista l'ora e la giornata trascorsa, quindi magari ho preso fischi per fiaschi, chissà? ma ho letto il post intero (ripeto tralasciando le singole frasi o i singoli capitoli) come una sorta di "de profundis" e non di "requiem" (magari i termini per me che sono neofita saranno sbagliati verco di spiegarmi meglio col mio linguaggio limitato: il requiem nella musica, per quello che so è è un componimento di inno dedicato alla morte di un personaggio illustre (il vero requiem era dedicato al Cristo se non ricordo male), mentre il "de profundis" è dedicato al "morente" o meglio al "morituro", ma sicuramente avrai molti utenti più esperti di me che potranno meglio distinguere, dal loro punto di vista, la questione. Rimane in me, però questa sensazione, che tu ti sia allontanato dalle tue stesse posizioni con questo post. Giusto o sbagliato che sia che questo mio pensiero (e ti ringrazio della delicatezza che hai avuto nel rispondermi) Purtroppo l'ho letta come una sorta di fine del Tuo blog, o meglio come una sorta di fine del tuo impegno nel blog che tu stesso hai creato. Come ti ho già detto precedentemente mi auguro che si tratti veramente di un abbaglio perchè, nella mia vita, hai rappresentato un elemento veramente importante (e di questo te ne sarò sempre grato). Magari continuerò a non comprenderti, perchè mi mancano degli strumenti essenziali per farlo dato che non mi reputo stupido del tutto, ma in questo momento sento il bisogno di staccarmi da questo forum (che come ribadisco mi ha insegnato molto, anzi di più) ed in generale dalla tecnologia, per ritrovare il me stesso capace di provare la "pelle d'oca" quando sente determinati brani musicali, o quando incrocia lo sguardo di una donna, o quando osserva la maesotosità di un dipinto antico o di una cattedrale. (continua)

Anonimo ha detto...

(riprende) Caro Paolo, mi permetto di farti una domanda semplice semplice, quand'è l'ultima volta che il tuo cuore ha provato un fremito vibrante nel osservare una farfalla bianca librarsi da un fiore all'altro senza pensare a mk ultra o alla rosa rossa dalla quale tale farfalla si è staccata? Ho capito, grazie a te, come funziona una parte di mondo, ma non è la mia parte di mondo, dato che la massoneria, la rosa rossa etc. possono governare alcuni eventi umani ma non possono cambiare la struttura e l'essenza stessa dell'universo. Possono solo intervenire sui processi "umani" nonostante tutta la loro magia/illusione/stupidità. Per quanto si sforzino, non potranno mai tramutare il piombo in oro, al massimo in ottone (e tanta gente lo riterrà oro.......) ma fortunatamente il mondo, l'universo, funzionano inbdipendentemente dall'uomo od altro essere che lo occupa (che rimane accidente). Come dicevo ho bisogno di staccarmi da alcune "realta?" per ritrovare me stesso, sto sempre più pensando di non portare nemmeno il cellulare via con me dato che si sta molto ma molto meglio senza, per godermi ogni singolo istante della mia vita, dal mio meraviglioso cane alla mia straordinaria compagna, alla pittura, scultura, archiettura, poesia, musica, natura che ho la fortuna di vedere quotidianamente attorno a me. Caro Paolo, il tuo blog è stato per me illuminante, solo ti chiedo di aggiungere ai tuoi post un pizzico di amore, bellezza ed armonia (e dato che pratichi lo joga dovresti saperne qualcosa) dato che i temi che tratti sono di estrema importanza e rilevanza. Non è un addio il mio, è semmai un arrivederci, perchè i grandi amici si riconoscono nel momento del silenzio. Come concludere, quindi, se non con un grazie grande così? di cuore ogni bene possibile a te e a tutti gli utenti di questo forum, che continuerò a seguire (ma con molto meno impegnO) silenziosamente. Permettimi, un saluto ad Andrea18 e a Adularja, oltre a voi che spero prima o poi di poter conoscere personalmente. Grazie di cuore.
Japanair.

Paolo Franceschetti ha detto...

Japanair... le farfalle in genere non le osservo molto. Ma ci sono tante cose che osservo e che mi piacciono e la massoneria ha solo una parte dei miei pensieri durante la giornata. Non a caso da quasi due anni me ne sono andato ad abitare in un piccolo paese su un lago, dove da maggio a settembre puoi vivere in costume da bagno, e lo studio legale è in mezzo alla campagna.
Comunque ti capisco, e ti auguro un buon cammino.
Peraltro il tuo arrivederci è dato con il post giusto.

Paolo Franceschetti ha detto...

Comunque non c'è alcun de profundis. Il blog continuerà. Ma consapevole che la massoneria non è, come pensavo qualche anno fa, un male assoluto, perchè accanto ad essa c'è la chiesa cattolica, le società segrete orientali, l'opus dei e tanti altri fenomeni. E consapevole soprattutto - ma questo in effetti sono anni che lo dico - che al fondo di tutto c'è la stupidità dell'uomo.

Giambattista ha detto...

Ringrazio di cuore il lettore che ha postato il link a Igor Sibaldi. Non lo conoscevo. Grazie ancora!

Anonimo ha detto...

Confesso che il de prufundis non lo avevo percepito.

Forse ho letto l'articolo da un punto di vista egocenrtico quindi ho compreso solo il cambiamento, la "sintesi" ma non una fine.

Mi tranquilizza leggere che il blog continuera' e auspico che davvero, Paolo possa trasmettere una nuova consapevolezza, una profondita' diversa dei temi trattati, pur continuando la tua opera

Aisha

Anonimo ha detto...

sono l'anonimo delle 6 e 42, caro Paolo ti ringrazio delle toccante risposta,
Sono felice che queste cose ti fossero gia' chiare, dall'inizio , ma allora perchè non le hai scritte prima?
Altro punto che forse è una mia folle idea o forse è fondata, io penso che le persone che ti dicono a parole di voler sapere la verità ma che poi misteriosamente cambiano idea, non siano come dire ignavie, o apatiche, ma devi sapere che la societa' odierna è intrisa di magia di esoterismo e spiritismo, spesso i familiari di queste vittime sono sotto magia, diciamo cosi, e anche di fronte a fatti assolutamente evidenti non vedono come disse Gesu', hanno occhi e non vedranno. Io sono cristiano nel senso che credo in Gesu' e lui mi ha paradossalmente aperto gli occhi su queste verita' " adesso si che mi darai del pazzo!", Ma la chiesa cattolica non ha nulla di cristiano ,è una chiesa satanica, impregnata di occultismo e magia nera. Ora penso che mi prenderai a calci. Aggiungo che persino il diritto , la cosi'tanta celebrata giurisprudenza e piena zeppa di esoterismo, e alchimie volte a chiudere la mente delle persone che ad esse vi si dedicano. Ecco perchè i tuoi colleghi ti hanno cacciato dallo studio quando tu hai messo in discussione il loro mondo, poichè sono stati oggetto di un lavaggio del cerverllo tra i piu' potenti del mondo, per me certe universita' sono peggio delle scuole coraniche dove si recita per ore e ore la stessa litania, peggio dei rosari cattolici dove donne e uomini senza saperlo invocano demoni. Qui mi fermo se no stai sicuro che mi censuri, anzi dubito che questo post sara' pubblicato, un abbraccio e ti voglio bene. :)

Anonimo ha detto...

Gabriele - -Questo post è certamente il più importante scritto dal grande Franceschetti. Noi creiamo la nostra realtà, nessun altro. Questo si lega a doppia mandata alla reincarnazione e quindi all'esperienza di vittima e carnefice che si scambiano nel percorso evolutivo. Da qui nasce l'assenza di giudizio ed il "distacco" dalla realtà, viatico verso l'illuminazione. A proposito di questo mi ricordo una giornalista che in un'intervista chiese ad Icke: "Ma lei non ha paura per la sua vita visto ciò che espone?", lui molto tranquillamente le rispose: "No, perchè dovrei? Io creo la mia realtà e nella mia creazione io sono protetto"...la stessa idea che abbiamo riguardo agli illuminati (satanisti) ne crea la loro realtà. Se crediamo che siano invincibili creeremo una realtà che li sosterrà. Per me loro sono prossimi a sparire, a sciogliersi come neve al sole. Pace a tutti.

o_dio ha detto...

Scusi Paolo,
cosa centra il vegetarianesimo con la magia?

Paolo Franceschetti ha detto...

C'entra... per sviluppre poteri psichici e di preveggenza è utile adoperarsi con alcune pratiche. Il vegetarianesimo è una di queste. Mangiare carne insomma rallenta i processi intellettivi e percettivi.

NonMiFirmo ha detto...

Paolo

articolo interessante e stimolante.

Ti ho scritto via email.
Si tratta solo di una ipotesi.
Fammi sapere che ne pensi.

Saluti

Anonimo ha detto...

Giorno di schifo, sera di moccio
A casa mi stufo, a scuola mi scoccio
Uffa che noia, uffa che brutto
Uffa che uffa di tutto

Anonimo ha detto...

Che stupidata sulla carne, gli sciamani di tutto il mondo non sono affatto vegetariani ma hanno poteri magici straordinari. Mi spiace, ma è una caduta di tono molto politically correct.

pietro villari ha detto...

Caro Paolo, ho letto con attenzione il suo post e ho trovato interessante che lei sia giunto a percepire che ognuno di noi scrive il proprio copione di vita. Il fatto e' ben noto agli psicoterapeuti della Gestalt, secondo i quali questo copione sarebbe formulato nei primi sei/sette anni di vita sulla base delle esperienze avute. In pratica, siamo noi che scriviamo la propria storia, la trama della nostra vita e perfino il finale. Purtroppo, se e quando ce ne rendiamo conto siamo gia' nei guai seri. Tuttavia, secondo la Gestalt un trattamento psicoterapico puo' giungere a modificare il copione, sia ridimensionandolo e sia usandolo a proprio beneficio.

Anonimo ha detto...

E' un Blog che si evolve con il pensiero di Franceschetti che nel frattempo ha chiarito alcuni aspetti incasellando la RR nella sua giusta dimensione.Chi segue il Blog segue in realta' l'ultima versione aggiornata delle cose come le vede lui,Paolo e questo fino ad ora e' stato estremamente interessante e coinvolgente e penso che continuera' ad esserlo.

Grazie a tutti voi

Anonimo ha detto...

Secondo me è il tuo miglior articolo di sempre. Un accorgimento però: la realtà non viene creata dai pensieri bensì dalle emozioni. Io cmq ho scelto di tenerlo per me questo argomento. Esistono delle entità che non appena sentono qualcuno parlare che il mondo è dentro di sé non esitano di mettere alla prova.. Restare invisibili e prepararsi!

Ca' Selli autostradali ha detto...

Paolo,
e cosa te ne vorresti fare dei poteri psichici ?
Prega il Signore di non avere nessun potere ne psichico ne magico;
leggiti un po' il grande Santo Indu'
Ramakrishna cosa diceva a proposito dei poteri psichici.
E sulla Chiesa e su Cristo un po' d'umilta', cazzo !!!
In ogni caso t'auguro ChiaraLuce

Renzo Minari ha detto...

Credo esista un codice M M e che Mario Maccione ne sia collegato. Se può interessare contattatemi pure.

Anna ha detto...

Finalmente, caro Paolo !!! Non sai da quanto tempo aspettavo questo tuo articolo !! Anche se nei tuoi precedenti articoli, quelli piu' recenti intendo, c'erano gia' ben esposti i semi di questo tuo bellissimo pezzo, adesso l'hai messo giu' in modo compatto e coerente.

Da tanto tempo dico che il nostro vero nemico NON e' il sistema, con qualunque nome lo si voglia chiamare, Rosa Rossa, Dalia Nera, Cappello Grigio, ma noi stessi.
Parte tutto da li'. Ognuno e' l'artefice del suo percorso, che non e' destino ma che lo puo' diventare se lo si accetta passivamente.
Puo' esistere il potere senza che ci sia qualcuno che a quello stesso potere riconosce autorita' su di se' ed e' pronto a subirlo? NO.
Nella mia esperienza personale la ricerca della cosiddetta verita' da parte delle vittime del sistema si scontra con il bisogno disperato di essere accettati dalla societa': le vittime (di se stesse, nessun altro) non vogliono una verita' che le isoli e che risulti scomoda a chi le conosce e frequenta, e pertanto preferiscono continuare a mettersi due belle fette di prosciutto sugli occhi e una catena sul cuore piuttosto che avere a che fare con delle informazioni che possano sconvolgere loro e gli altri incoscienti-inconsapevoli che li circondano.
Nessuno vuole restare solo Paolo, nemmeno a costo della verita'. Solo il Consapevole resta solo amando la sua solitudine che non e' mai tale perche' chi sa chi e' veramente non soffre alcuna solitudine.

Per questo motivo (nel mio grande cinismo, ahah) dico che ognuno deve essere lasciato al suo percorso, e che nessuno puo' salvare nessun altro. L'unica cosa che si puo' fare, come fai tu, come faccio io nel mio piccolo e senza blog ma a voce, e' informare gli altri di cio' che si e' compreso del mondo e di noi stessi, e poi lasciare che gli altri lo accettino o meno.
Non deve essere un nostro problema, la vita o la morte degli altri, per il semplice fatto che non lo e' !!

Io pero' al contrario tuo non credo nel potere dei mantra, li trovo una forma di autoipnosi che finisce per obnubilare i sensi e la cosa non fa per me.
Ma sono d'accordo che purificare il proprio corpo e la propria mente attraverso alimentazione, attivita' fisica e pensiero non tanto positivo che mi suona tanto pubblicita' del Mulino Bianco, quanto focalizzato e con uno scopo direi, e' fondamentale per raggiungere alti livelli di consapevolezza col tempo e con disciplina interiore.

Il sistema che tanti odiano senza aver ancora realizzato che ce l'hanno dentro e pertanto lo proiettano fuori vedendolo come lo vedono, si annulla semplicemente SMETTENDO DI AVERE PAURA.
La paura e' il vero nemico dell'anima (che non ne ha di suo), e porge la nostra vita su un bel piatto d'argento al sistema perche' esso finisca un lavoro che non ha dovuto neanche sforzarsi di cominciare, abbiamo fatto tutto noi.
Ma chi se ne frega dell'art. 18 !!

Ciao Paolo, buon lavoro e grazie per questo articolo che ci voleva, eccome se ci voleva !!!
Saluta Stefania :))

Anonimo ha detto...

Giambattista, sono contento che ti sia piaciuto; Sibaldi è uno studioso interessante.

Giorgio Andretta ha detto...

Sbaglio, egr. Paolo ma tra un po' chiederà di essere ammesso in loggia?
Perchè il termine "resipiscenza" ha provocato tante reazioni?
Come mai ci sono persone che rompono ancora i coglioni(quando ce vo ce vo anche se sono consapevole di sporcarmi il chakra della gola), nonostante l'argomento sia stato più volte trattato fino a sviscerarlo, circa l'alimentazione,anche quella pranica? E poi si trattengono sulla stupidità!!
Nella teoria dell'evoluzione si sostiene che l'uomo derivi dalla scimmia e quindi dall'animale, perciò, transitivamente, mangiando carne si esercita il cannibalismo.
Se non è magia nera questa??!! Serve aggiungere dell'altro??
Evidentemente si!!
Visto che ci sono geni che si arrampicano sugli "specchi" dei sciamani per giustificare le loro perversioni.
Poi ci sono "elementi" come NonSiFirma che non ottenendo risposta dalla corrispondenza privata ricorre al blog, proprio lui che usualmente e volutamente ignora qualsiasi quesito che gli venga posto, tuttalpiù tenta di tacitarti ricorrendo al "tiro
a segno", valla a capire la ggggente!!
A volentieri rileggerla.

In soffitta ha detto...

31 marzo 2012 23:58,Anonimo ha detto...
Secondo me è il tuo miglior articolo di sempre. Un accorgimento però: la realtà non viene creata dai pensieri bensì dalle emozioni. Io cmq ho scelto di tenerlo per me questo argomento. Esistono delle entità che non appena sentono qualcuno parlare che il mondo è dentro di sé non esitano di mettere alla prova.. Restare invisibili e prepararsi!

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Sono d'accordo con questo commento ed analoghi.Nella sua prima parte perchè dà valore al pensiero dell'autore di questo blog che nel suo nucleo centrale, per quanto mi ha trasmesso seguirlo in questi tre mesi dopo averlo scoperto, non è nella morbosità dei vari o le varie che lo adulano o lo attaccano, stessa medaglia di un modo di porsi " superiori" o di chissa quale conoscenza occulta, tanto da cantarsela e suonarsela come prima e ultima essenza, di chissa quale illuminazione o consapevolezza,quando poi nei minimi di ABC si rivelano , quando va bene , nello stesso delirio di potere degli ultimi abc alfanatibersaneticasinihouse.

L'autore, P.F., ha dimostrato con questo articolo di fregarsene di piacere o dispiacere ai suoi fans o i suoi detrattori, mettendo al centro l'uomo,le sue nudità, al di là delle forze anti-uomo che nella secolarità lo hanno reso ultrazero, addirittura rifregandoselo sentendosi illuminati nel bene tanto quanto nel male.

difatti anche questo spazio tranne tutte le debite eccezioni, è stato infestato dalle stesse dinamiche.Però si può sempre essere in tempo e in spazio per renderne ogni gioco stellato di frattALI ,scintille l'uno all'altro di quella stessa sorgente che è la pratica vera e possibile anche per gli umani, di solo vero autentico a-m-o-r-e .Senza bisogno di aspettare di metterlo in gioco in modo illusorio, perchè si viene compiaciuti o condivisi.

già però manifestando la mia emozione e il mio pensiero che è oltre questo spazio e questo tempo,nella sua minutezza e semplicità,mi rendo troppo visibile come ben dice l'anonimo, mentre al massimo sono e voglio essere come un r-amo quasi ma non del tutto visibile, perciò il piu delle volte sono rimasta in silenzio, pur assistendo a cose che non ho condiviso né dell'autore né di certi interventi a favore o suo sfavore, o a danno bestiale di altri intervenuti.

La visibilita "contemporanea" è andata a tutto vantaggio di chi non vuole bene all'essere o si camuffa molto bene ma vuole bene solo al proprio essere fuori da ogni regola del sapere fare insieme come una nota per l'altra senza il cui confluire, se va bene ma solo eccezionalmente si hanno dei buoni assoli senza altre stelle e pianeti, oceani, frattALI e fondALI, interrompendo il filo d'oro che siamo.

in conclusione la frase "invisibili e prepararsi" è, in questo contemporaneo mediatico imperiale antiuomo in cui ci è toccato incarnarci, per come la vivo io " invisibili E' prepararsi" ... per il gioco vero dell'amore lo è sempre stato, ma di più in questo tempo dove tutto ciò che vuole illuminare, dandosi e togliendo luce a tutti gli altri,è quando fatto nei secoli contro l'uomo.
questo post di P.F. mi è piaciuto anche perchè si lega come i legami fra una nota all'altra , molto bene, a quel post in cui parlava dei cinque livelli e della riunione dei vari pezzi contrapposti che non si parlano fra loro ,ognuno con una verita in tasca da vantare sopra l'altro.
Il prblema è che ancora dopo milenni, poco si pratica uno dei nodi centrali per la mitica " consapevolezza" :mettere/mettersi in relazione.

ps
se nel precedente thread anonimo del 29 marzo 2012 16:07 si rivolgeva al mio intervento del 29 marzo 2012 07:37,lo ringrazio moltissimo di avermi compreso nonostante i pasticci combinati per mie incapacita ad esprimermi meglio e per la fretta.
un caro saluto a tutte/i.

pietro villari ha detto...

Recentemente lo sciamanismo e' oggetto di accurata ricerca scientifica che sta dando risultati molto incoraggianti, sopratutto sulla sua validita' quale sana pratica spirituale nella vita quotidiana.
Alcuni testi divulgativi recenti:
Harner M., 1995, La via dello Sciamano, Ed. Mediterranee
Cowan T.,2000, Sciamanismo, Ed. Crisalide
Ingerman S., Il recupero dell'Anima, Ed. Crisalide

Anonimo ha detto...

ma non diciamo fesserie!!!

A me nonmifirmo mi ha risposto un sacco di volte sia qui che al suo indirizzo

è stato uno dei pochi che si è sforzato di lasciare qualcosa

per questo non mi spiego tutto questo accanimeto

Segretius ha detto...

Attenti alla primavera. Stagione magnifica ma incontrollabile. Può far rinascere, deprimere, uccidere.
Noto che in parecchi sono sull'orlo di una crisi di nervi, ed essendo la primavera catalizzatrice di gocce che fanno traboccare il vaso vorrei rendermi utile, in generale, con qualche consiglio : in questi giorni rilassarsi al sole, respirare profondamente in posti con aria decente, praticare sesso possibilmente senza perversione, poche seghe mentali, bere tanto (acqua).

giulio ha detto...

Quoto in Pieno il commento di Anna!
Grazie a Paolo per l'articolo, e come ha già osservato qualcuno, è l'osservazione dei propri moti interiori che ci può spiegare come mai ci accade quello che ci accade
giulio

Anonimo ha detto...

Saluti
sono un vostro lettore sporadico. Vorrei che si parlasse del "suicidio" di John Kleeves. Autore di cui ho letto quasi tutti i libri e di cui ho appreso recentemente essersi "suicidato". O ne avete già parlato?
Mario

Anonimo ha detto...

Pietro Villari,

D'altra parte e' nel dolore (in cui rientra anche la paura) che allo stato attuale possiamo crescere e prendere co-scienza della Realta'. Il dolore, la paura del dolore in primis. Non deve essere rifuggita, ma assimilata, elaborata e considerata come un'ottima occasione di crescita.

Aisha

Anonimo ha detto...

X Rodolfo - 30 marzo 14.03

So che la mia risposta giunge in ritardo e quindi penso che oramai sarà dispersa in mezzo agli altri post, ma te la mando lo stesso.
1) Innanzi tutto grazie per il soprannome che mi hai dato, meno male che ci sono quelli come te che rispettano le idee degli altri e si confrontano con loro solo sugli argomenti che propongono, civilmente e senza insultarli, non come me, il solito cattolico cattivo che infatti ha riempito il suo post di parolacce ed insulti verso chi non la pensa come lui... Tu sì che sei una persona davvero democratica e tollerante e ti ringrazio, perchè mi dai speranza nel futuro.
2) Io non ho giustificato proprio niente... Dove hai visto che ho giustificato qualcosa o qualcuno nel mio intervento? Dimmelo perchè proprio io non lo so...
3) Io non nego - non l'ho mai fatto e mai lo farò - i misfatti che purtroppo sono stati compiuti nella storia dai cattolici (che però non erano evidentemente veri cattolici), ma quello che mi preme sottolineare è che anche gli altri cristiani, per non parlare di esponenti di altre religioni ed ideologie, hanno commesso altrettanti misfatti e nessuno mai lo dice o addirittura li nega. Ad esempio, tra la notizia di un prete pedofilo e l'altra (Tante accuse purtroppo sono vere, ma molte spesso sono accuse false,sai? Ma chissà perchè l'accusa va sempre in prima pagina, l'assoluzione sull'ultima, spiegami tu perchè...) vatti a leggere come era tollerante Calvino, soprattutto verso Serveto.. Io dico che o si condannano tutti o non si condanna nessuno, due pesi e due misure non fa per me. Per te invece sì?
(continua..)

Anonimo ha detto...

(continua)
4)Se tu e il Dott.Franceschetti avete la lettura giusta della figura di Cristo, ditecela, ma portateci anche le prove, non gli insulti. Allora sì che potrò ringraziarvi e compiere la prima fase del mio cammino.. E dopo che ci avete fatto vedere le prove per favore smettete di insultare i cattolici o perlomeno insultate anche tutti gli altri cristiani che non seguono la vostra via, perchè allora sbagliano e ingannano gli altri anche loro, giusto? Sempre per il discorso due pesi e due misure...
5) Ribadisco per filo e per segno quanto detto sulla Soka Gakkai: invece di dire a me di vergognarmi perchè critico andatevi a leggere le fonti che vi ho apposta citato (perchè io le fonti le scrivo, non urlo insulti e non intimo a nessuno di vergognarsi senza provare le proprie affermazioni, caro Rodolfo..)
6) Io non vedo negli altri il Demonio, dove l'ho scritto questo? E non mi risulta che la Chiesa o il Papa abbiano mai detto che negli altri vedono il Demonio.. Anzi vatti a leggere il discorso pronunciato proprio oggi dal Santo Padre nell'omelia per la S.Messa della Domenica delle Palme e poi sappimi dire... Siamo sempre lì: quali sono le tue fonti?? Non è che per caso sei tu che hai una visione un po' distorta e soprattutto pregiudiziale di certe cose? Il pregiudizio mi pare faccia un po' a pugni con la saggezza, o sbaglio?
7) Ribadisco quanto detto alla fine del mio post precedente: io non auspico la conversione del Dott. Franceschetti al cattolicesimo, ma che cambi rotta sì, perchè questa non è la via giusta, e lo dico soprattutto per lui, perchè il rischio che corre è grande. So che purtroppo non mi crede, ma glielo ribadisco anche ora con le migliori intenzioni possibili (e spero che almeno queste mi vengano riconosciute).
Cordiali saluti, caro Rodolfo.
Fra Cristoforo.

Anonimo ha detto...

Secondo me ci vuole solo azione, sangue e terrore. Eliminiamoli fisicamente, anche chi simpatizza per loro.

Ninja

Anonimo ha detto...

il fatto che esistano demoni "troppo potenti" fa davvero ridere! cosiccome la storia della magia "troppo forte" per poterla contrastare...

fg

Anonimo ha detto...

x Fra Cristoforo, io non ho mai detto di essere un buono e/o democratico, per il semplice fatto che la democrazia è una minchiata assurda e l'essere buono è solo un punto di vista......sin da piccolo ho preferito un autentico bastardo ad un finto buono....
Il definirti con un nome diverso era solo un gioco di parole preso da una canzone ironico/demenziale (ma non troppo) :)) http://www.youtube.com/watch?v=MHLGuevogSE ...... stesso gruppo altra canzone per ridere e vivere menmo seriamente :D come Gesù insegnava.... o sbaglio!??? http://www.youtube.com/watch?v=kqWPLlRCm48&feature=relmfu

...cmq è chiaro che siamo molto lontani con i punti di vista e qualsiasi argomento è un buco nell'acqua....nei 2 sensi ... e se tu ascolti il papa la domenica ... mi sembra strano che leggi anche un blog simile ....

io ho smesso tempo fà di dire o non dire delle cose solo per "salvarmi" la "reputazione",non ne esiste una...esiste la mia voglia di scoprire cose nuove tanto dentro che fuori di me.... e credo che nessuno debba vivere la vita degli altri,come cloni...... fin tanto che un essere umano ha bisogno di un fuori che gli dica cosa è bene e cosa è male ... rimaniamo bambini...e il delegare la nostra forza fuori ad altri,a creato nei millenni la Rosa Rossa e similari!!!!

Le tue buone intensioni nel far rivvedere chicchessia,tienili per quando uno te li chiede dei consigli...darli prima è solo per dire vedi quanto sono bravo e buono che voglio aiutare altri!!!! ma se uno non ci chiede perdiamo tempo ed energie...con la grande possibilità di entrare nella frustrazione.....

Cordiali saluti anche a Te Fra Cristoforo!!!!

ps. sono caro,ma non ti farò spendere tanto!!! :DDD

NonMiFirmo ha detto...

Una personale chiave di lettura...

Con questo interessante articolo di Paolo si sposta l'attenzione su una fondamentale questione: la gestione del Nucleo del centro di rielaborazione della percezione.

Tutta la sua importanza è evidente nel post nel paragrafo "Alcune esperienze di questi anni".
La descrizione di come vengano vissute le vicende fa percepire l'esile limes tra responsabilità esterne ed interne.
Ma se si insistesse su dove sia più giusto collocare tale tratteggio credo ci si arenerebbe. L'ho capito per esperienza.
Inoltre mutue frange di compenetrazione complicherebbero ulteriormente il tentativo.

Con quello che abbiamo a disposione fino ad oggi per la rielaborazione dei processi cognitivi, si può dire che c'è colpevole responsabilità da parte del proprietario che lasci entrare un gestore esterno...ma è anche innegabile che le condizioni al contorno non facilitino il riconoscimento di tale insidiosa azione.

Il perchè interessi tanto tale Nucleo di rielaborazione è presto detto...
Come ogni nucleo presente nell'universo, anche il nostro possiede una forma di energia immensa!
Ovvio quindi che se la si voglia sia necessario cercare di tenere nascosto o almeno di alterare o controllare la gestione di tale nucleo. E c'è purtroppo chi opera in tal senso anche grazie ad un permesso concesso involontariamente.
Il vero Potere - che rigenera se stesso cambiando le categorie a cui da l'illusione di consegnarsi - ha una conoscenza profondissima di questi aspetti, tramandata ed affinata da millenni di dominio.

Quindi tutta la fase di liberazione è una continua operazione di individuazione ed eliminazione di elementi disturbanti esterni ed interni. Una per impedire l'ingresso, tutelando così la seconda. L'altra per eliminare gli ostacoli verso una piena consapvolezza della propria essenza e quindi modificando quella proiezione che chiamiamo mondo sensisbile...su cui agisce illusoriamente la prima.

E' questo che intendevo in passato nei vari interventi.
Estrapolo solo poche delle tante frasi di questi mesi a riguardo, per non dover cercare di ripetere perdendo di genuinità:

.Per dirla in soldoni, quello che credo conti è che c'è chi cerca il controllo su di lei (come su di tutti) nella massa...e soprattutto del suo potente profondo. Un tempo tutto questo genericamente era chiamato magia.
Il trucco per fregare chi sta operando ci sarebbe. Vedremo.


.Fino a quando sarà così semplice operare in questo modo sul subconscio della popolazione mai nulla potrà essere organizzato per cambiare le cose. Perchè si andrebbe a caccia dell'avversario all'esterno quando in realtà è già comodamente addivanato dentro di noi.

.L'avversione fa crescere l'avversario. Persino riesce a crearlo, basta reagire ad una piccola idea ancora in nuce buttata lì da chi conosce queste cose.
Il vero problema è la riappropriazione, da parte del singolo individuo, del controllo dell'unità interna preposta all'analisi della percezione.
E' solo questo ciò su cui si vuole continuare a tenere le mani. Il santo graal del controllo su cui ha le mani il potere. Ovvero continuare ad esistere nella mente della gente.
Spread, Pil etc. sappiamo tutti che non esistono, sono una astrazione. Ma anche molto altro lo è.

NonMiFirmo ha detto...

Il problema è che chi ha ereditato le millenarie efficienti tecniche del controllo sa come renderle vere attraverso effetti sul piano della realtà. E tra l'altro ha anche ereditato un sistema già ben avviato. Basta che si attenga e mantenga le consegne.[...]
E' un lavoro duro, tutta questa illusione ha effetti concreti sulla nostra carne. Ma proprio questo è il punto, bisogna agire in profondità non solo nella carne.
I miei abituali interlocutori mi dicono che questa è una posizione di comodo, io invece la ritengo la più difficile di tutte. L'unica davvero rivoluzionaria.
E poi c'è l'affasciante paradosso che è sempre qui, pronta, a nostra disposizione ma è l'unica che proprio non vogliamo usare!


.E il domandarsi chi gli abbia dato e gli permetta oggi questo potere porta ad un concetto rivoluzionario. Porta a rispondersi....Noi!
[...]Credo che basterebbe agire, operare su noi stessi per rendergli il lavoro (social-alchemico) difficile. Possiamo vedere tutto questo come una enorme possibilità che ci è concessa. Utilizzare questi mezzi-Golem burattinati per ritrovarci, connetterci col nostro fondo ancestrale. Dove poter sentire la sorgente del nostro essere


."L'alchimia è una scienza importante per capire le metodologie delle sette, ma non è il tassello essenziale della vita".
Concordo pienamente con lei. Anzi ritengo che non lo sia affatto.
E se ho trasmesso quanto dice mi dispiace. Il mio scopo era proprio l'opposto.
Credevo che la frase sottostante - che ho aggiunto in qualche commento che ritenevo "a rischio" - potesse evitare la confusione:
Preciso che seguire ed analizzare, come cerco di fare, non significa affatto credere in questi processi. Ma solo che queste teorie esistono e vengono applicate.(Sarebbe come dire che Paolo ritenesse la Rosa Rossa "tassello essenziale della vita")[...]
Purtroppo esistono procedure per le tecniche di condizionamento psicologico e per le operazioni delle trasformazioni interne e sociali.
Questo intendevo con: Aggiungo che l'Alchimia è molto legata ai lavori del profondo. E quindi può essere facilmente vo(l)tata all'uso mesischino, divenendo un'ideale scatola degli attrezzi.
Saperlo aiuta a capire. Ma non significa affatto ritenere tali tradizioni essenziali per la vita, anzi! Occorre assolutamente affrancarsene nel processo di libertà consapevole.


E così via...
Smetto perchè sono innumerevoli.
Sono da poco entrato in possesso di molti dei miei commenti e rileggendoli mi accorgo di quante volte sia stato in pre-contatto con quest'ultimo post di Paolo.

Una considerazione...
Nulla però vieta di pensare che quello che sta accadendo - ed avvertiamo come sempre più disturbante - sia il supporto rigido di una vibrazione accelerante.
Potrebbe esserci infatti qualcosa di molto positivo. Ed ha a che fare con il potenziale della forza percettiva di un inconscio collettivo risvegliato da milioni di singoli e continui atti di volontà. Situazione potenzialmente capace di generare scenari nemmeno immaginibili!

E quindi tutto il lavoro precendete di Paolo e di altri impegnati nella contro-informazione?
Ovviamente non perde di significato.
Perchè ha portato a ciò cui è si arrivato oggi e perchè può essere utile ad altri che stanno arrivando.
Ma sopratutto perchè è un grosso lavoro di ricerca atto a capire il "come" si agisca. Questo conduce al "perchè", per poi proseguire...fino arrivare ai piani rarefatti ed appena intuibili dei S.I.
Ad una mente aperta consente di individuare tecniche e strumenti utilizzati per l'aggancio, l'arpionamento del profondo. E di come infine avvenga la sconnessione dal suo legittimo proprietario attraverso l'apposizione di SIgilli. Tutti passaggi che se capiti e decodificati portano alla loro neutralizzazione o riduzione. Tappa fondamentale per il cammino di qualcuno.

NonMiFirmo ha detto...

In generale (oggi) per ogni individuo non è un lavoro facile. Comporta lo sporcarsi le mani. Ma è l'unico modo per liberarsi dalle dorate catene spazio temporali della condizione umana. Senza attrito non vi è avanzamento. E senza gravità (materialità) non vi può essere attrito. Ma la magnificenza sta nella possibilità duale di astrarre e trascendere tutto questo.
Ed è la dualità che ha generato le capacità percettive dell'uomo. Vi si è incarnata come linguaggio binario base nello strato più profondo del nucleo primordiale ed archetipico. Ne ha permesso la crescita fino ai più avanzati sistemi operativi di pensiero...consegnandogli le chiavi e sopratutto la possibilità dell'auto-introspezione. E' una opportunità da non sprecare.
Come il nucleo si è generato e formato guardando il Cielo dalla Terra così oggi osservando lo stesso nucleo con consapevolezza è possibile capire la vera essenza del Cielo stesso. Quel 95% sconosciuto.


Spero di non ingenerare disturbo con questa mia breve considerazione (escludendo le parti riportate si tratta davvero di un piccolo intervento). Nonostante Paolo mi abbia più volte ribadito che non ce ne sia proprio bisogno, sto cercando comunque di limitarmi. Ma su tali argomenti è difficile resistere. Avrei davvero tante cose da dire ma ho capito che forse il poco tempo a disposizione mi porta a scrivere di fretta, condizione che diviene causa di fraintendimenti.
Anche per questo ho preferito non inviare frettolosamente all'interno di già "vivaci" ma interessanti scambi.
Per esempio a valle di "inviti" di Mr Blue (in conversazione con Carletto e Lilith) riguardo al valore delle scelte nel quotidiano. Ma anche sugli Archetipi e le teciniche di l'Alchimia sociale e affascino psicologico.

Anonimo ha detto...

@ Segretius.
Hai perfettamente ragione.
Ho notato che i bagni di sole fanno veramente bene all'anima, oltre che al corpo.
Sto cercando di seguire i consigli di Paolo (recitare il Daimoku per molto tempo non ce la faccio, mi manca la voce, comunque ci provo).
Comunque devo dire che nonostante tutti gli sforzi che si possono fare per migliorarsi, oggi siamo stati bombardati dalle scie chimiche: alle 7:30 si notavano le prime, alle 20:30 ancora aerei e scie. Il risultato: cielo grigiastro e animi avvelenati.
Oggi leggendo un post dopo aver fatto una ricerca sul forum su R.Steiner, di cui ho letto pochi giorni fa Cronache dell'Akasha, è ho scoperto dei metodi per contrastare gli effetti delle scie.
E' curioso perchè ci sono arrivato facendo una ricerca sulla biodinamica, che poi ho scoperto essere invenzione di Steiner.
http://poteriocculti.mastertopforum.biz/1-vt716.html?postdays=0&postorder=asc&highlight=steiner&start=0
Scusate il minestrone di argomenti, ma avevo voglia di scaricarmi (sarà l'effetto delle scie?).

Anonimo ha detto...

Nonmifirmo

che significa:
""Ad una mente aperta consente di individuare tecniche e strumenti utilizzati per l'aggancio, l'arpionamento del profondo. E di come infine avvenga la sconnessione dal suo legittimo proprietario attraverso l'apposizione di SIgilli.""

quali strumenti???...quali tecniche???...quali sigilli???

Anonimo ha detto...

C'è ancora in giro gente che crede che l'uomo discenda dalle scimmie?

Anonimo ha detto...

da quello che so io sull'alchimia non viene affatto consigliato di essere vegetariani, anzi,la carne rossa è vista come nutrimento anche energetico, di certo non bisogna esagerare come si è abituati in occidente

bendis

Anonimo ha detto...

aggiungo: è sconsigliato mangiare carne di maiale, così come consumare droghe e alcol (compreso l'aceto che contiene appunto alccol)

bendis

Anonimo ha detto...

NMF :

Quando scrive:"...Quindi tutta la fase di liberazione è una continua operazione di individuazione ed eliminazione di elementi disturbanti esterni ed interni. Una per impedire l'ingresso, tutelando così la seconda. L'altra per eliminare gli ostacoli verso una piena consapvolezza della propria essenza e quindi modificando quella proiezione che chiamiamo mondo sensisbile...su cui agisce illusoriamente la prima."

Questa sembrerebbe la descrizione di quel fenomeno "ai limiti dell'umano" conosciuto in Oriente col nome di "illuminazione" o "risveglio" o almeno qualcosa che me l'ha ricordato...un esercizio spirituale quantomeno...che ne pensa?

NonMiFirmo ha detto...

@ Anonimo 01 aprile 2012 22:16

Hai ragione, sono stato vago...avendo già parlato in commenti del passato delle cose di cui chiedi.

Diventa impossibile descrivere per intero tutto. Con un po' approssimazione ci provo...
Gli "ancoraggi" vengono compiuti agganciando il profondo rivestimento esterno archetipale del Sé (composto dal subconscio personale + inconscio collettivo). Unità formatasi con processi già descritti. E dal particolarissimo andamento interno.
Tale rivestimento è l'importante infaccia con L'Io personale: la parte conscia, risultato di una lunghissima serie di sovrascritture psico-sociali. Dentro vi ha operato di tutto...dai miti e leggende, alle religioni, alle propagande di ogni tipo per finire ai pubblicitari o ai registi di Hollywood.
Ognuna di tale sovrascrittura ha allontanato dalla verità profonda, offrendone una opportuna versione. La persona comune, quindi, inconsapevole del proprio profondo, normalmente ne lascia la gestione.

Tutti questi strati fino asintoticamente a quello degli archetipi sono spesso sguarniti. Un loro profondo ancoraggio e poi trascinamento può indurre effetti nel nucleo del Sé. Con le conseguenze che vediamo ogni giorno intorno a noi. Dagli stati psicologici indotti, alle dipendenze ed a molte sofferenze.

Precisazione...
Ovviamente un tale schema è approssimato e sopratutto è uno dei tanti possibili. Io mi sono costruito questo per farmi capire parlando con gli altri. Ovviamente la percezione che ho è fatta di sensazioni di altra natura che avrebbero però bisogno di essere trasferite istantaneamente. (Ecco per esempio la magia dell'Arte vera. L'artista trasferisce in un istante il segreto del proprio profondo). Oppure di lunghissimi trattati. In ogni caso la forma scritta è la peggiore per questo tipo di trasferimento di informazioni. Già parlando, potendosi guardare negli occhi, cambia molto.

Chiedevi delle tecniche...
Essendo l'Alchimia una forma di conoscenza antichissima essa è molto vicina al profondo e permette di Operare con buona efficacia (in realtà non è esattamente per questo, ma il discorso si complicherebbe di molto). Ecco quindi che è uno degli strumenti essenziali di cui chiedevi: l'Alchimia sociale. Ma c'è anche l'affascino psicologico o la etc.

ed i conseguenti strumenti...
per esempio: il monetarismo, i SIgilli, i doppi-tetraedri e le loro proiezioni informative attraverso le notizie etc.
Ma anche gli omicidi mediatici dalle evocazioni archetipiche o astro-mitologiche. O gli eventi dai riferimenti a ritualità invertite.

NonMiFirmo ha detto...

Chiedevi dei SIgilli...
continuando nel modello si può dire che essi sigillano una linea di risalita. Cauterizzano. Provocano un distacco definitivo. Si può azzardare che probabilmente il controllo di ciò che finisce sotto un SIgillo è perso per sempre. Gli esempi sono innumerevoli.
Giusto per farne uno molto forte...un multi-sigillo ben specifico è stato apposto nella vicenda del Mostro di Firenze. Destinata infatti a non chiarirsi mai ed a divenire leggendaria fissata e coagulata nel subconscio.

Ma anche ai giorni nostri. Come non notare il SIgillo del ministro FornoNero. Sacerdotessa della Nigredo sociale. Della fase flogistica che come ella stessa previde, con lacrime e sangue, sta portando all'auto-incenerimento (indotto?) di persone. Mai in Italia si era scelta tale topologia di protesta, in modo formale.

Ultima cosa sui SIgilli...
Sono cosa molto diversa dai simboli. Pur essendo entrambi composti da tratti lineari.
Il simbolo è un legante, creandolo o usandolo l'intenzione è di congiungere, coagulare due significati, due valori, due mondi, due visioni. Abbiamo noi la percezione che celino qualcosa poichè conosciamo generalmente solo uno dei due estremi, di solito quello profano. Ma in realtà i simboli sono delle insegne luminose, si vuole siano visti e che congiungano...magari anche solo inconsciamente. Ecco perchè sono disseminati ovunque e ben in vista. Notati da moltissimi.

Anonimo ha detto...

A chi sa l'inglese, consiglio un libro serio su spiritualità e new age: http://www.sophiaperennis.com/discussion-forums/sophia-perennis-book-reviews/false-dawn-the-united-religions-initiative-globalism-and-the-quest-for-a-one-world-religion/

Nel dettaglio: http://www.ibs.it/libro+inglese/penn-lee/false-dawn-the-united--ume-7-s-how-bridging-the--nergy-climate----activities-lography-n/9781597310000.html

pietro villari ha detto...

@Aisha 01-04-2012
Non credo che mediante il dolore e la paura del dolore si possa (positivamente) crescere e prendere coscienza della realta'.
Portano si' a un cambiamento, ma non in meglio: strappano via pezzi dell'Anima.
E' questo il fine di tutti coloro che "operano" per provocare la sofferenza ("lacrime e sangue") ai singoli e alle masse.

Anonimo ha detto...

X Rodolfo

Se nelle tue parole c’era solo ironia mi fa piacere e l’accetto, però allora la prossima volta per favore specificalo perché non sembrava.. Io poi questa canzone non la conosco e ammetto la mia ignoranza. Sono d’accordo anch’io che dobbiamo ridere, scherzare e vivere serenamente. I “musoni” non sono veri uomini e nemmeno veri cristiani (vedi che allora forse non siamo così distanti in tutto..) Non pensare che sia strano seguire questo blog e il Santo Padre, io cerco di seguire tutto quello che posso, perché tutto è utile, serve a crescere, ad acculturarsi e a migliorarsi, in tutti i sensi. Essendo io antimassone poi non potevo non seguire il Dott. Franceschetti (almeno quello “prima maniera”, vista l’evoluzione che ha avuto di recente). In questi anni ci – e soprattutto mi - ha fatto apprendere moltissimo e per questo ancora oggi lo ringrazio tanto. E questo sapendo bene che non è certo della mia stessa “area” in fatto di religione. Spesso anzi è proprio dalle persone che non la pensano come noi che impariamo molte più cose (ed ecco perché un vero credente non vede negli altri il Demonio, se tu conosci persone così, queste possono dire quello che vogliono, ma non sono veri cristiani..).
Anch’io come te sono guidato dalla voglia di conoscere e di scoprire cose nuove, soprattutto per quanto riguarda il senso della vita che viviamo e io ho trovato nel cattolicesimo – nessuno mi ha costretto a essere cattolico, io lo sono consapevolmente - ciò che mi fa stare meglio e che dà un senso a quello che faccio. E più lo approfondisco più mi convinco che è così.
Ed ecco perché da un lato cerco di difenderlo quando è attaccato ingiustamente e dall’altro mi addoloro quando ci sono dei cattolici che fanno di tutto tranne che rendere “buona testimonianza”.
Ti posso assicurare che la radice dell’albero è ottima. Purtroppo vengono fuori anche dei frutti cattivi, ma quelli buoni sono di più, lo sai anche tu, e sono quelli a cui bisogna guardare.
E ti posso anche assicurare che se sono credente non è perché ho bisogno di clonare la mia vita secondo quella di qualcun altro o di avere qualcuno che mi dica cosa è bene o male, ma perché seguendo Cristo (naturalmente lo faccio con tutti i miei errori e limiti) si arriva alla Verità e “la Verità vi farà liberi” (Vangelo di Giovanni). E per me nella mia vita è così.
Per quanto riguarda i consigli io sono convinto che spesso è meglio darli anche se nessuno te li chiede, perché è vero che tanti li danno solo per farsi vedere, ma dare un consiglio indica anche interesse e attenzione verso l’altro, un altro che magari nemmeno pensava che tu ti interessassi a lui e invece scopre che non è così. Sulla frustrazione non mi dici nulla di nuovo, sai quante volte l’ho provata – non è che essere cattolico e soprattutto cercare di esserlo in modo coerente oggi vada molto di moda e riscuota così tanta popolarità - ma mi sono convinto che devo sempre tentare lo stesso, perché qualcosa alla lunga si ottiene. Io dico sempre che l’importante è seminare, poi ci sarà chi raccoglierà..
E il consiglio che dò a te (mi perdoni se oso, vero?) è comunque di rileggerti il mio post e guardare alle fonti che ti ho citato – ebbene sì, anche il Papa – se non altro per arricchire la tua conoscenza e provare magari a scoprire un altro punto di vista. Il tutto naturalmente senza alcun fine di conversione ma solo di conoscenza e magari anche per sfatare qualche luogo comune che la “cultura” e l’“informazione” odierna ci propinano…
Ti chiedo scusa se in qualche mio intervento sono stato troppo veemente, ma l’ho fatto per i motivi che ti ho spiegato prima e comunque spero guarderai più alla sostanza che non alla forma di quanto ti ho scritto. Forse non siamo davvero così distanti come sembra, sai, abbiamo solo preso strade diverse e tutte le strade prima o poi si incrociano..
Ancora cordiali saluti, caro Rodolfo, più cordiali ancora di quelli precedenti.
Fra Cristoforo.

Anonimo ha detto...

Salve NonmiFirmo

lei è una figura sui generis di questo blog,ancora non sono riuscito a inquadrarla.
Sembra massone,ma i massoni tutto fanno tranne che aprirsi e spiegare specificatamente.Anche i modi sono completamente diversi.
Poi ne ho conosciuti un discreto numero e molti sono abbastanza superficialotti e non vogliono sentir nemmeno parlare di cose che lei tratta.
E' più che evidente la sua vasta multidisciplinarità e questo farebbe pensare a una persona matura con una vita per incamerare,ma il suo modo di scrivere e il poco che trapela parlano di un giovane uomo quindi in questo caso a compensare ci penserebbe il suo spirito.
Ci faccia sapere qualcosa e che corrente segue.

Riguardo a quello che ha scritto le chiedo solamente sui sigilli.
Onestamente non li ho mai mai sentiti o letto descritti in tale maniera,li conoscevo come qualcosa di completamente diversi.Qui dalle mie parti in Sicilia ve ne sono molti.
Se può,quali sarebbero quelli a cui si riferisce sulla vicenda del mostro di Firenze e della ministra Fornero?



X Franceschetti

solo per curiosità,quante volte è stato avvicinato o contattato per entrare in massoneria?
Poi se è possibile,principalmente di che obbedienza si trattava?
Ne ha mai avuto la tentazione?
Sono sicuro che dopo questo pezzo da lei vergato verrà contattato nuovamente.

Se ricorda le scrissi circa un anno fa per dei consigli riguardo un paio di obbedienze

A.

Anonimo ha detto...

Sarà brevissimo Fra Cristoforo, perchè non mi piacciono i monologhi in casa altrui...
Siamo più simili è vero..ora leggendoti mi è sembrato così...
io tra asilo e superiori,ho passato 9 anni dalle suore e 3 dai preti. il risultato? UN ATEO CONVINTO!!!
dopo il girovagare per..tanta strada che se non mi fermavo mi arrestavano per vagabondaggio,ho sperimentato sulla mia pelle,piccole esperienze mistiche,che mi hanno fatto passare sulla pelle,la veriticità della reincarnazione e la grande possibilità dell'esistenza di dio..ma non un dio che giudica,ammazza,e ti maledice per 7 generazioni...il famoso buon Jhawhè!!! o meglio elohim! la parola dio nella bibbia è apparsa dopo il 1283 circa....

Buona giornata e buone ricerche Fra Cristoforo!!
:DDD

ps. non scriverò più nulla xchè mi sembradi aver preso troppo spazio e andato poi fuori tema...
dico bene? o dico meglio?? eheheheheheh :)))) Rodolfo <3

Paolo Franceschetti ha detto...

Sono stato avvicinato molte volte come tutti i professionisti del resto.
Finora mi hanno proposto quasi tutto: grande oriente, roundtable, golden dawn, templari.
Non sono mai stato tentato perchè le figure di riferimento nell'organizzazione a mio parere erano dei perfetti idioti e non mi tentavano ad entrare. Sarei tentato da un'organizzazione che abbia come riferimento paramahansa Yogananda, Osho, krishanmurti, o Aivanhov, ma sono tutti morti.

L'idiota che mi propose di essere affiliato nella Golden dawn addirittura quando rifiutai cortesemente si incazzòe mi dette del paranoico dicendo che vivevo male, a non fidarmi di nessuno.
Il che era doppiamente paradossale.
Primo era paradossale che uno che sta in un'organizzazione che ammazza la gente come mosche dia del paranoico a me.
Poi era paradossale che uno che si riteneva un grande inizato ai misteri dell'universo si incazzasse per un rifiuto.

Anonimo ha detto...

Sig.Franceschetti é possibile conoscere le date dei suoi prossimi incontri a Roma?grz.

Anonimo ha detto...

@Pietro,

credo di non essermi spiegata bene:
Non mi riferivo a “lacrime e sangue” era un discorso più generale, di speranza potrei dire.

Il dolore è parte integrante della non nostra vita e non possiamo evitarlo, (una separazione, un torto, una morte un litigio ecc. ecc.)

Possiamo al massimo rimuoverlo più o meno inconsciamente, perché così funziona la psiche umana.
Ma se affrontiamo il dolore come un’occasione per guardarci dentro, per trovare nuove risposte interiori, oppure anche solo per porci nuove domande che spingono a risposte diverse, allora il dolore può tramutarsi in un’opportunità di crescita spirituale, di nuova consapevolezza.

Aisha

Anonimo ha detto...

IN MERITO ALLA QUESTIONE TELEGRAFI:
per cortesia, qualcuno mi spiega il motivo per cui a carabinieri e polizia sarebbero distribuiti telegrafi a batteria?

NonMiFirmo ha detto...

@ Anonimo 02 aprile 2012 00:36
Ne penso che...
Ogni percorso che conduca alla nostra vera essenza sia un percorso di risveglio.
Da come mi è sembrato di intuire anche lei ne trova possibili tracce al di fuori delle vie ritenute canoniche. Quindi non solo quelle orientali possiedono valide traiettorie.
In realtà conta molto lo stato personale. La predisposizione del periodo. Inutile insistere "di mente" se non si è pronti. Alla prima folata ripiomba tutto.


@ A.
No, non sono massone (per quel che vale questa risposta).
Avendo fiducia nella contaminazione e nel tocco disinteressato sarebbe un po' difficile, visto il giuramento.
Inoltre come già scrissi ritengo Profano titolo di vanto, solo il profano possiede la vis profanis ortus che permette di scardare e prendere.

SIgilli...
La Sfragistica esoterica è un campo di studio vastissimo. E da quel che so molto pochi ne sono i veri profondi conoscitori.
A proposito dei SIgilli in Sicilia...quando anni fa visitai il Museo del Sigillo in Liguria vidi un libro che mi colpì molto, proprio su quelli siciliani.
Il museo è all'interno della Palazzina delle Arti "Lucio R.Rosaia". Casualità.
Appena avrò un po' più di tempo proverò a descrivere i due SIgilli (MdF e Fornero) di cui chiede.


Mi permetto su Franceschetti massone
In realtà...faccia caso all'esoterico saluto che si scambiano con la gamba sinistra (quella tenuta scoperta in Loggia dall'iniziato) i motociclisti quando si incontrano.
:)

Anonimo ha detto...

ascoltate non mi firmo a volte bisogna essere discepoli non maestri sicuramente ci giova di più per ottenere una vera trasformazione

pietro villari ha detto...

@ Aisha
Sono io che per essere breve non ho saputo esprimermi con chiarezza.
Prescindendo dai vari tipi e gradi di dolore e della paura del dolore, e dalla possibilita' di trattarlo medicalmente, desideravo evidenziarne l'aspetto negativo, in quanto puo' divorare quella fondamentale parte degli esseri, forse una forma di energia vitale, che denominiamo "anima".
Ogni "uomo di fede", a qualunque religione (strutturata o non) esso appartenga, conosce l'importanza della pratica del dolore.
I sacerdoti del rituale "lacrime e sangue" non agiscono diversamente dai loro colleghi che dalla preistoria si sono succeduti sino a ieri.
Prenda ad esempio le forme di tortura rituale praticate nel continente americano sino al diciannovesimo secolo.
Il supplizio veniva imposto facendo attenzione a tenere in vita il condannato, uccidendolo lentamente nel massimo dolore e terrore. Si trattava di un rituale basato sul principio che la massima sofferenza causasse il passaggio dell'energia vitale dal torturato al torturatore.
Lo stesso potremmo dire dell'Inquisizione, ove
l'inutilita' di una ovvia confessione sotto tortura,copriva il vero movente dell'estrazione dell'energia vitale di un nemico della Chiesa. Ma potremmo parlare anche degli orrori delle citta' sottoposte al saccheggio, ove la massa dei vinti viene a lungo sottoposta a ogni tipo di violenza e quindi messa a morte con grande e lenta liberazione di energia vitale.
Mi chiedo se in realta' questo sia il lato piu' oscuro di chi impartisce il dolore tra esseri viventi, e non solo tra umani. Ad esempio il gatto che gioca col topo e molti altri casi nel mondo animale.
Se chi subisce il dolore possa coglierne una opportunita' per "operare" (se sopravvissuto) un proprio cambiamento spirituale lo trovo una drammatica lateralizzazione del vero problema: recuperare la parte di energia vitale perduta.
C'e' chi crede che possa essere fatto tramite l'omicidio di altri esseri viventi, ed altri che preferiscono altre vie, bianche, come quella sciamanica.

P.S. - Potremmo estendere l'esempio anche alle punizioni dispensate dalla massoneria, alla regola del "contrappasso" (passaggio di energia vitale) da un nemico della Famiglia.

Giovanni ha detto...

Paolo ti seguo da un bel pò di tempo, da quando a leggere questo blog eravamo davvero in pochi. All'inizio ero affascinato dalle tue ricerche e dalle risposte che davi ai miei interrogativi. Poi però questo spazio meraviglioso che si era creato mi ha progressivamente stancato. Ho l'impressione che ti sia allontanato dalla realtà, che abbia perso la lucidità che avevi un tempo. E' come se ogni cosa che ti accadesse fosse partorita dalla mente di una qualche organizzazione. Quella signora chi ti dice che sia della rosa rossa di cui parli da troppo tempo e non hai mai avuto prove documentate, nomi o foto, filmati ecc. Se vedessi la realtà per quello che è mettitti nei panni di quella persona che "innocentemente" ha chiamato il suo forum rosa rossa e si ritrova menzionata nei tuoi articoli che parlano di omicidi satanici e complotti mondiali. Mettiti nei suoi panni e poi datti una risposta! Io avrei fatto al stessa cosa. Sono sicuro che se prendo qualsiasi numero e lo interpreto secondo la cabala o la simbologia massonica esce fuori un qualche complotto o ppiano di distruzione di non so che. Lo studio del mondo richiede sempre i piedi ben piantati per terra. Se vuoi provare che esiste un'organizzazione chiamata rosa rossa prime devi avere le prove documentate, non 'interpretazione di una qualche data o numero oppure un sentito dire da tizio o caio!

Anonimo ha detto...

ascoltate non mi firmo a volte bisogna essere discepoli non maestri sicuramente ci giova di più per ottenere una vera trasformazione

dire pecora è un'offesa per l'animale,
le pecore sono gregarie per istinto di sopravvivenza non per debolezza nichilistica,
decisamente le persone sono peggio

Anonimo ha detto...

squadra e compasso in bella mostra sulla locandina della cenerentola!
chi sà interpretare gli altri simboli?

http://1.citynews-milanotoday.stgy.it/~media/immagine_articolo/40760972232587/cenerentola-2.jpg

Giusy ha detto...

Bellissimo post questo tuo,caro Paolo.
Ci leggo tanta continuità con quello sull'alimentazione pranica di questa estate.
Il tuo percorso mi ricorda sempre più quello di Marcello Pamio,conosci?
Ma colgo risvegli di questo tipo in molte persone.Io vivo in Francia e ti posso assicurare che molte persone stanno guardando con occhi diversi anche a quello che è successo nella scuola ebraica.
Solo pochi anni fa non sarebbe successo.Tu a proposito cosa ne pensi? Se hai seguito la notizia.
Ora sono curiosa di vedere se anche qui da noi in Italia è cambiato qualcosina da questa estate.


@ Nonmifirmo

Sei sempre interessante.Questo tuo ultimo sul nucleo del centro di percezione mi è sembrata un poco la spiegazione di quello bellissimo ma un poco emotivamente criptico su "2001 Odissea nello Spazio" di mesi fa.
Come se fosse la spiegazione di una di quelle allegorie di cui parli:

^^Insomma l'uomo è andato dimenticando. Perdendo di consapevolezza, disimparando capacità profonde di agire su se stesso ed il mondo attorno, illudendosi di aver trovato una strada più semplice.
Abbracciando la tecnica scientifica infatti ha voltato le spalle al nucleo profondo del cervello ed ha iniziato un viaggio verso gli strati superficiali della materia grigia.
Sono particolari queste corrispondenze; in realtà sono modi diversi per vedere la medesima cosa.
Si tratta sempre del medesimo viaggio.
Quello dagli impegnativi profondi strati dell'inconscio archetipico verso quelli dell'effimero appagamento materiale.
Bisogna biasimarci? Probabilmente no, poichè l'uomo con quel viaggio ha intrappreso l'unica via per prendere consapevolezza: fare l'esperienza. Per dirla "terra terra", l'unica via per sporcarsi le mani. Per compiere una Nigredo neuro-cosmica.
Arrivare ad apprezzare se stesso stando sul ciclio di un burrone.
Ovvero avvertire la vertigine del limite esterno della materia grigia del proprio cervello cosmico.^^

Ho inteso bene?

Poi vorrei chiederti se sei al corrente dell'aspra polemica scoppiata in Francia sull'approccio all'autismo, su cause e "cure" tra l'HAS e ass. psichiatri. E' molto sentita ed è sfociata nel documentario "Le Mur" di Sophie Robert.
Te lo chiedo sia per motivi personali ma anche per una cosa molto molto interessante che hai postato verso dicembre sulla formazione del profondo e degli aspetti della personalità.Mi ha ricordato l'approccio di un medico innovativo con cui ho parlato a Parigi. Grazie.

Marco ha detto...

Ciao paolo, lascia stare "the secret" e la new age, la new age fà passare per cazzate quello che invece è vero, non lo dico così, ma perche ci sono passato, è per condurti verso un percorso che ti allontana dal centro dalla verità, è spiritualità da supermercato!
Comunque ogni evento che ti accade è creato da te per evolvere, se tu cambi dentro, se fai un lavoro su di te, il mondo fuori è costretto a cambiare. Se tu cambi frequenza di vibrazione attirerai cose e persone che hanno quelle frequenze (legge di attrazione) e non centra niente il pensiero mentale che cambia la realtà.
il pensiero mentale è il tuo ego, la tua personalità che è solo l'impasto di credenze che hai addizionato nella vita.
Le persone con cui parli sono schiave come in parte lo sei tu della tua personalità ecco perche non vogliono che sia frantumata la loro realtà.
Il "ricordo di se" è fondamentale se ti vuoi rendere conto veramente che sei uno schiavo della tua personalità e che tu crei la realtà intorno a te! leggi salvatore brizzi officina alchemica (ho cominciato con questo che spiega con semplici parole) , non sono cazzate in cui devi credere, non si parla di concetti, è lavoro pratico su di te, quando riuscirai ad osservarti ti renderai conto che la vita è magia e non esiste male o bene. ciao

Nessuno ha detto...

@ Paolo

Questo tuo articolo è un vero insegnamento di vita!
Ma è anche l’unico modo che resta ad alcuni, come noi, per accettare il mondo, sereni e senza rancori.

Tutta l’Esistenza è composto da una sola “sostanza”, la Coscienza, che si manifesta in modi infiniti e in continuo divenire secondo la legge di causa-effetto; Non ho alcun dubbio.

Sembra arrivare con grande tempismo, questo tuo post: ti ricorderai sicuramente la storia della testimone di Geova di nome “la Rosa”. Ripensandoci è sicuramente una coincidenza attrattiva, anche perché non penso proprio di poter dare fastidio a qualcuno con i miei commenti, visto soprattutto il fatto che pochi (Nessuno) sembrano comprenderli.
Comunque sia, sarà l’aria di primavera, la stagione più ispiratrice e propizia per le opere e che mi è cara in particolar modo, ma la paranoia mi è passata.
Quindi ora posso rispondere alla domanda che mi avevi posto riguardo al Metatron.

Per quello che ho potuto capire, Metatron più che un nome, è un titolo. Nelle tradizioni ufficiali c’è molta confusione a riguardo.
Il Metatron sarebbe semplicemente l’angelo più potente, ma questa definizione può trarre in inganno, forse sarebbe meglio definirlo il capo degli “Spiriti”, senza adoperarsi nella distinzione, tra angeli e demoni, o altre entità dell’astrale.
Certamente nella tradizione ebraico-cristiana, alla testa delle gerarchie angeliche, troviamo l’arcangelo Michele, “colui che è come Dio”, e che infatti viene alcune volte identificato con Metatron. Ancora molto si potrebbe discutere.

Viene anche soprannominato “Sar-ha-panim”, cioè “Principe del Volto”, che significa colui che è ammesso alla presenza del “volto di Dio”.

Nel caso di Avetrana, la prima parte c’è l’ha messa Sarah, ma mannaggia!! Mancava ancora “panim” cioè “volto”, quindi si sono dovuti inventare qualcosa che richiamasse questo componente. Molti si ricorderanno sicuramente, che nella prima fase, “le prove schiaccianti” della colpevolezza dello zio, venivano proprio dall’analisi kinesiologica del suo volto!
Ancora però non era abbastanza chiaro, e può sembrare una forzatura, allora preparatevi, perché questa notizia e quest’altra hanno dell’assurdo! Chiunque dovrebbe capire che sono delle balle stratosferiche e surreali!

Se ancora non bastasse, anagrammando Sabrina M. (Misseri), si ottiene Sarbanim, e spesso il soprannome del Metatron è abbreviato in “Sarpanim” tutto attaccato, la B ha un fonema molto simile alla P, pertanto sono tranquillamente intercambiabili.
Ma il nome della cugina ci restituisce un altro anagramma importante:
Barsani = Bar sun, che significa per l’ennesima volta “Figlio del Sole”!!! :-)
Il Metatron è una figura solare. La. “i” restante ha valore di 9, un numero pieno di simbolismo, che principalmente rappresenta il compimento di un obiettivo, ed ha anche la stessa unità finale del trionfo dei tarocchi che rappresenta il soggetto menzionato.
Se non lo aveste capito, il cognome di Sarah Scazzi era una allusione alla sua verginità: la prima lettera è la S dal valore privativo, il resto si capisce benissimo! come molto spesso verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere.
Ma la simbologia dell'evento non si esaurisce in quella elencata


Telo dovevo di cuore.


Nessuno

Gabriele ha detto...

@ NonMiFirmo
Vorrei farLe qualche domanda....
Ha avuto modo si seguire le ultime "trovate" di Marra e Sara Tommasi? (compresa l'ultimissima con Vauro?)
Ne ha una chiave di lettura?
Riguardo la Sfragistica: il Sigillo dei Sigilli di Bruno ha a che fare con quanto da lei spiegato sui sigilli? Saprebbe indicare un punto di inizio per orientarsi in questo mondo?
Inoltre: il libro di Jung su psicologia e alchimia è un punto anch'esso di inizio verso quello studio della conoscenza profonda di cui spesso parla?
infine: qualche altro regista oltre Kubrick si è interessato di questi problemi?
La ringrazio in anticipo se potrà o vorrà rispondere.
Un saluto.
Gabriele

Anonimo ha detto...

Brizzi,in una giornata di corso con lui.disse che i potenti della terra sono al comando perché anno conoscenze...che i microcip servono x tutelarci,visto il cambio vibrazionale che la terra sta avendo e in seguito li toglieranno. Mesi dopo lo sento conferenziere per un partito politico. Che caaaaso! :-) Rodolfo

Anonimo ha detto...

@Nessuno
A me la storia dei nomi del caso Scazzi mi sa molto di seghe mentali, anzi delle vere e proprie sc*p*te.
Ma scusa, ma come cavolo farebbero a trovare una famiglia con tutti i nomi corrispondenti a ciò che dici tu?
Questi commenti contribuiscono a far allontanare dal blog e dal complottismo buono molte persone che possono non avere approfondito bene gli argomenti e quindi sono un po' scettiche.
@ Anonimo delle 12:54, ma dove lo vedi la squadra e il compasso?

NonMiFirmo ha detto...

Salve Giusy

Inizio dalla fine.
A grandi linee intuisco forse a quali pezzi tu ti riferisca...le descrizioni dell'inizio del viaggio attraverso gli occhi al Cielo sotto l'istintiva e progressiva spinta alla trascendenza? Se vuoi fammi sapere.

Sì, ho letto del dibattito sull'autismo in Francia. Non ho visto però il documentario che citi, provvederò.
Nel merito, personalmente (ma solo personalmente!), penso che un approccio psicoanalitico - nel senso classico del termine - serva a poco nell'autismo (come anche in altro del resto). Sicuramente non ad occuparsene al meglio che si potrebbe.
Solo in caso di persone molto speciali, che per fortuna qualche volta divengono anche terapeuti, ho visto grandi capacità di andare oltre. Potremmo dire palombari del mare animico in una selva di bagnanti da risacca. Anime molto oltre i "protocolli guida", che si immergono per giungere e toccare scintille che altri nemmeno immaginano.
Altro non mi sento di dirti, primo perchè proprio non è il mio ambito "istituzionale"...
e secondo sopratutto perchè dalle tue parole traspare la forza di un Amore speciale. L'unica in grado di raggiungere qualunque profondità. Richiudo delicatamente questo tuo scrigno.

Il resto che chiedevi...
Sì, il centro di rielaborazione della percezione è lo stesso che ritengo Kubrick abbia indicato e traslato in 2001 Odissea nello Spazio. Un ouroboros cosmico. Una allegoria cosmica a percorso parallelo e circolare: dalle profondità neuronali al vertiginoso limite della corteccia...e ritorno.

Ti riferisci giustamente alle allegorie...(e non alle metafore)

.Le metafore le vedo come un trasferimento di stesso significato, su di un significante di forma differente (per capirci un travaso di liquido in un recipiente di forma diversa).

.Le allegorie invece sono la sublimazione, la vaporizzazione del significato, indipendentemente dal significante (ovvero un passaggio di stato...da liquido a gassoso; la forma diviene trascurabile).

Sono il cibo irrazionale dei processi cognitivi! Grazie a tale caratteristica un concetto allegorizzato introitato difficilmente potrà essere disciolto, liquefatto - liquidato - ovvero espulso...essendo già vaporizzato. Permane quindi distribuito come nebbia, nell'unità della percezione.

Ciao.
Appena vedrò il documentario ti faccio sapere.
(immagino straconoscerai la storia dello Chapelier...)

Anonimo ha detto...

@ anonimo del 3 aprile 17:15
esiste Facebook. Mai fatto caso al fatto che praticamente tutte le vittime 'sacrificali' facessero uso di FB?

@ quei pochi che capiscono l'inglese:
http://theintelhub.com/2012/01/31/chiquita-cocaine-zionist-death-squads/

ogni link di queste che copio e incollo e' un pezzo della mia salute e della mia vita che se ne va.
Studiate invece di perder tempo sui 'sigilli'
Questi sono i sigilli che dovete capire.
senza vittimismo

Anonimo ha detto...

"Mai fatto caso al fatto che praticamente tutte le vittime 'sacrificali' facessero uso di FB?

quei pochi che capiscono l'inglese:

Studiate invece di perder tempo sui 'sigilli'
Questi sono i sigilli che dovete capire.
senza vittimismo"

anonimo 20.22 (nessuno) ma non eri cambiato con la primavera???!!!
e non dire che nn sei tu perchèsi capisce benissimo

Cos'è Ci dici tu che cosa studiare????

Magari facci anche lezione di inglese che siamo pochi a capirlo a differenza tua

o come al solito ti rode solo NmF.....torni e ricominci.
anzi smetti solo di essere anonimo

eeeeebbbbbaaaassttttaaaaa!!!!cresci

Anonimo ha detto...

Bentornato Nessuno!

Anonimo ha detto...

@Tutti

Finalmente lo dice anche un grande giornalista (Gianni Lannes)

http://www.youtube.com/watch?v=R0qRGk20Rto

Anonimo ha detto...

@NMF

ma allora perchè compiere tutti questi omicidi rituali come quelli di cui palrla Franceschetti se lo scopo finale è l'inconscio della persona?

Anonimo ha detto...

A quando il libro di Solange Manfredi??

Anonimo ha detto...

Dott. Franceschetti, la leggo con grande curiosità. Tuttavia, vorrei porle un quesito. Lei sostiene che la R.R. sia una sorta di organizzazione iper-tentacolare, onniscente, globale etc.. dunque, le attribuisce ampi poteri di controllo, anche mediatico. Le chiedo: secondo lei, se davvero la R.R. esistesse, che ragione avrebbe di rivelarsi al pubblico con cotanta facilità? se davvero esistesse perchè dovrebbe lasciare tracce ovunque. Da come la descrive, sembra che la R.R. sia come il ladro che entra in una casa lasciando volontariamente il suo cellulare per poter "comunicare" con la vittima del furto. Non le sembra un pò troppo scontato? quasi elementare. Con questo non intendo denigrare il suo lavoro. Anzi lei per me è come un eroe dei fumetti, Dylan Dog; un mito. Purtroppo non riesco a credere alla teoria del complotto. perchè se davvero esistesseo superuomini onniscenti ed illuminati, allora qualsiasi cosa, anche la più banale delle scoperte umane, la più incredibile delle prove, per me avrebbe solo il valore di un inquietante "cavallo di troia", orchestrato a tavolino dai suddetti potenti. Pertanto, le chiedo: non potrebbe darsi, invece, che sia tutto frutto di propaganda d "disinformazione"? Sarebbe possibile, secondo lei, ipotizzare che la R.R. esista solo per confondere le idee sulle reali ed ascose ambizioni dei potenti?
Giornalista e simpatizzante massone.

NonMiFirmo ha detto...

@ Gabriel
Le tue domande

.Sapevo di Marra + Tommasi, ma non sapevo di Tommasi + Vauro.
Mi sono appena aggiornato anche su quest'ultima coppia.

Che dire?!
Marra è un marpione. E' uno degli otto vertici del tridimensionale doppio-tetraedro dell'informazione alternativa (sui temi di spagiria finanziaria). Magari nemmeno lo sa.
Ma da come si muove sul piano di proiezione dell'affascino mediatico ho i miei dubbi che non ne sia consapevole.

Anche l'avvicinamento alla Tommasi.
Lei stessa ha parlato di situazioni in cui le venivano indotti stati di perdita del controllo di sé, da parte di probabili persone orbitanti attorno al drago Berlusconi (cit. V.Lario "figure di vergini che si offrono al drago"). Notizie volutamente diffuse alla fine del bieco utilizzo.
Essendo già presente l'area per incistamento di programmazione, perchè non approfittarne...avrà pensato qualcuno.
Del resto basta vederla. Se possibile pare ancora più avanzato il processo di meta-controllo in remoto.

.Sigillo dei Sigilli di G.Bruno...
Sì. A riguardo fu uno dei primi che lessi. Assieme alle tavole di Giacchino da Fiore.
Spesso è indicato come testo filosofico. Invece approfondendo le immagini occorrono nozioni di geomeria pitagorica (anche celeste ed euclidea). Da quel che so per iniziare uno studio che porti alla comprensione profonda dei SIgilli credo vada benissimo.
Se ti può interessare prova a cercare un commento che lasciai sui SIgilli (euro,dollaro,Cagliosto,Esperidi,Sigismondo ed Isotta).

.Jung...
La bibliografia di Jung è vasta ed ha toccato molti dei temi di cui si parla qui.
Psicologia ed Alchimia è un bel libro, ampio e generale.
Anche L'albero filosofico è molto bello. Ma anche altri.
So di persone che hanno letto in modo cronologico le sue opere. E parlano di una esperienza molto affascinante.

.Film...
Oltre Kubrick.
Jodorowsky, Bergman, Welles, Wenders, Pasolini.
In generale anche Polansky, Lynch, Lang, Cronenberg, Carpenter.

(mi scuso per la fretta)

Anonimo ha detto...

@ Giornalista simpatizzante...
ma infatti lascia segni grossi come case, porta via materassi dal luogo del crimine (caso Meredith) senza rinunciare a una bella fumata, ammazza gente accanto alla casa del magistrato che in effetti e' coinvolto, se non colpevole, suicida gente con la balestra...anche se la realta' e' conosciuta da centinaia di persone mai nessuno si muovera' per paura o inerzia.
Anzi, il Mostro si diverte a firmarsi e a prendere/controllare gli inquirenti, a deridere e vandalizzare le vittime sporcando persino la loro memoria (Pasolini).
Le ambizioni dei potenti sono il controllo totale del mondo con loro in cima e i cittadini come mucche da mungere fino allo sfinimento.
Prendi la storia di un onorevole famoso (immortale) che voleva diventare un di(v)o.
La loro logica esula dalle nostre comune ragioni, infatti non hanno cuore e certe cose non possono capirle.

nemesis

Anonimo ha detto...

Domanda per NMF:
E' possibile con la collaborazione di molti riaprire i sigilli chiusi, laddove sia permesso da Dio?

saluti

nemesis (il post in risposta al giornalista di prima era il mio)

Anonimo ha detto...

@ G S M
Il miglior posto dove nascondere una cosa?? Sotto il naso di tutti!!!
e guarda caso ci sono milioni di lettori di questo blog.... :D

Che siano ambiziosi penso che Paolo non l'abbia mai negato....
il vero problema non è un organizzazione o più legate fra loro o il o i nomi che indossano,anche se nulla è un caso...il problema,il vero problema è nel dono di questo nuovo articolo di Paolo!!!! :DDD


Rodolfo

Anonimo ha detto...

Paolo Paolo, verità e menzogna, luce e ombra, umiltà e superbia, quanta strada ancora per arrivare a Gesù Cristo. Il tuo è un servizio a te stesso, ma per grazia e non per merito potrai aiutare qualcuno. Niente consigli, ma più rispetto. Cordialmente.

Paolo Franceschetti ha detto...

Giornalista e simpatizzante massone.
Si, la sua ipotesi è plausibile. E' una possibilità, non c'è che dire.

Anonimo ha detto...

@ Giornalista simpatizzante per la massoneria.
Ma se non è massone che gli frega di simpatizzare per la massoneria?
Poi se simpatizza che ci fa in un blog che è sulla sponda opposta?
Scommetto che è un leccapiedi di qualche politico massone e da bravo cagnolino fedele vuole portargli qualche informazione utile (come se non potesse farlo da se').

"Sarebbe possibile, secondo lei, ipotizzare che la R.R. esista solo per confondere le idee sulle reali ed ascose ambizioni dei potenti?"

E chi sarebbero i potenti se non i massoni? Ma ci faccia il favore, si faccia ricevere in loggia e lasci perdere questi argomenti.

Da poco parlavo con delle persone che ho scoperto essere poi massoni-filorosacrociani-teosofi e chi più ne ha più ne metta (secondo me non sapevano manco che fosse la massoneria quando sono stati iniziati in loggia), della crisi, ed io ho tirato fuori l'argomento massoneria, ed uno di loro dice: "piove, dice il fratello tegolatore". Evidentemente avevo toccato il tasto sbagliato.

Anonimo ha detto...

@ anonimo del 04 aprile 2012, ore 19:52.

Mi scusi ma lei simpatizza per le teorie del complotto perchè dispone di una qualche sorta di tessera? Penso proprio di no. Lei ha semplicemente a cuore un rispettabilissimo ideale post-romantico. Io, invece, simpatizzo per la Massoneria, perchè al momento preferisco sposare e condividere il motto del buon Moravia: Accettare senza identificarsi! Non abbia timori, non sono un cagnolino, non so abbaiare. Come ho detto, leggo questo blog perchè ammiro il dott. Franceschetti. Duemila e passa anni di evoluzione dovrebbero averci reso edotti della tolleranza dell'altrui pensiero. Qualunque esso sia. Forse, mio caro anonimo, lei è l'eccezione; l'ipostasi di un istinto ancestrale che prende nome di retrogradazione. Ma potrei sbagliarmi.
Saluto cordialmente il dott. Franceschetti.

Giornalista simpatizzante Massone

Gabriele ha detto...

Gentile NonMiFirmo,
intanto grazie per la Sua risposta.
Qualche precisazione: lei dice riguardo la Tommasi...” Essendo già presente l'area per incistamento di programmazione, perchè non approfittarne...avrà pensato qualcuno.
Del resto basta vederla. Se possibile pare ancora più avanzato il processo di meta-controllo in remoto.”
Potrebbe spiegare meglio l’area per incistamento di programmazione? Inoltre in che senso basta vederla? Ancora: come è possibile stabilire un processo di meta controllo in remoto?
Questo indubbiamente rimanda a personaggi quali Katie Holmes e Tom Cruise, forse anche la Kidman...e quindi torna Kubrick.....non è stata casuale la scelta dei due per il suo ultimo film? Ma saprebbe spiegare il nesso tra la scelta dei due e il significato del film?
In ultimo ancora due piccole note libresche: risultano utili ai fini di questi discorsi le letture di libri di autori quali Ciliberto (studioso del già citato Bruno a proposito dei sigilli) e di Paolo Rossi (allievo, tra gli altri, anche di Canseliet)?
E tornando indietro di qualche post: dove reperire maggiori informazioni riguardo la ghiandola pineale?
Grazie ancora per la sua disponibilità e mi scuso per l’insistenza delle domande.
Un saluto.
Gabriele

Anonimo ha detto...

@ Giornalista

Al contrario di quanto lei pensa (le chiedo scusa se sono stato duro o offensivo, non era nelle mie intenzioni, non apprezzo particolarmente la categoria dei giornalisti, ma non per questo dimentico che siete persone, e come tali meritate rispetto, quindi ancora scusa), io sono rispettosissimo del pensiero altrui, infatti vivo circondato da persone che la pensano in modo diverso da me, e se dovessi contestarli tutti in ogni occasione, non farei altro.
La mia era una provocazione: volevo capire il motivo per cui lei simpatizza per la massoneria.
Cosa spinge un non massone ad apprezzare la massoneria?
Da cosa scaturisce ciò?

anonimo delle 19:52.

Anonimo ha detto...

Mi consenta, ma lei per apprezzare un volo aereo deve per forza essere il pilota? non credo, lei apprezza l'idea del volo che magari la porterà in vacanza in un luogo paradisiaco, senza disporre necessariamente del patentino. Io apprezzo la Massoneria non deviata, perchè ritengo sia l'espressione di un credo filosofico sublime ed etereo. Insomma, per me è una scuola di pensiero interessante. E poi, anche se non sono Francese, apprezzo moltissimo l'arco di Trionfo. Perchè per apprezzare qualcosa, per sognare ed amare non servono etichette, ma una fervida immaginazione. Non si preoccupi, quel che conta è confrontarsi con onestà. la saluto
Giornalista

Anonimo ha detto...

@ Gabriele

Ciatzione : " Inoltre in che senso basta vederla? "

Ciao Gabriele, mi permetto di rispondere io a questo tuo quesito specifico ( il gentile Nonmifirmo mi perdonera' per questo :) )

Guarda questo filmato, osserva gli occhi della Tommasi tra l'altro in compagnia del marra.

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/289228/nobile-nuovi-esperti-di-finanza.html

Saluti a Te e al Gentile et disponibile ( nel senso di disposto a rispondere ) Nonmifirmo .

Soul

Anonimo ha detto...

"Jung...
La bibliografia di Jung è vasta ed ha toccato molti dei temi di cui si parla qui.
Psicologia ed Alchimia è un bel libro, ampio e generale.
Anche L'albero filosofico è molto bello. Ma anche altri.
So di persone che hanno letto in modo cronologico le sue opere. E parlano di una esperienza molto affascinante."

Gentile NonMiFirmo, lei non pensa che siano più adatte le opere di Nietzsche, per il giusto rapporto tra Psicologia ed Alchimia, come "Così parlò Zarathustra"?

L’alchimia nietzscheana è funzionale per superare gli eventi difficili e non per CONTROLLARE ILLEGALMENTE GLI ALTRI.

Invece i detrattori di Nietzsche hanno sempre favoleggiato sulla "violenza" delle sue affermazioni alchemiche. A Natale del 1882 Nietzsche scriveva: "Questo ultimo boccone di vita è stato il più duro che io abbia dovuto masticare [....] se non invento l’espediente alchimistico di ricavare l’oro anche da questo fango sono perduto." Rimaneva dunque irrisolto un problema che come è noto, fu ripreso da Nietzsche in "Così parlò Zarathustra": quello della trasformazione in SUPER-UOMO, che egli situò pericolosamente vicino all’uomo di quel mondo. Con ciò Nietzsche mise inevitabilmente in luce il suo risentimento ANTI-CRISTIANO, perché il suo superuomo è una hibris della coscienza individuale, destinata a scontrarsi immediatamente con la forza collettiva del cristianesimo che porta alla distruzione catastrofica dell’individuo." Alla luce di quanto esposto balza all’attenzione come Nietzsche giunse alla creazione di un "uomo nuovo", offrendo lo spunto alle successive indagini della psicoanalisi.

Samir S.

NonMiFirmo ha detto...

@ Gabriele

L'incistamento di programmazione ed il remote control sono due aspetti del noto mkultra. Da anni anche la Cia ne ha ammesso l'esistenza. Oggi prosegue nel Monarch. Su di questi trova moltissimo in rete. Anche sulla descrizione di come vengano creati, ampliati, "riempiti" ed attivati tali sotto-settori di personalità virtuali. Oramai esistono persino libri e film (indice tra l'altro che si sarà passato forse già a molto peggio). Inutile quindi appesantire riportando.

Ma non crediamo che si tratti di novità...
Infatti è Interessante ricordare che si è sempre cercato di operare in tale modo. Moltissime culture hanno la figura del controllato a distanza. Il Golem ebraico ne è una metafora. I riti voodoo con la possessione a distanza da parte dello stregone. Gli zombie, ovvero individui talmente sotto il controllo da resuscitare a comando anche dopo morti.
Ma se ne parla anche nella culture egizie, babilonesi e del centro america.
In Italia vi lavorò alchemicamente anche l'esoterico Raimondo di Sangro. In senso lato riguarda anche il mesmerismo a cui si appassionarono anche Edgar Allan Poe, sir. Arthur Conan Doyle ed altri loro coevi. Nacquero circoli e vennero scritti romanzi e trattati in tutta Europa. Un tema caldo, un po' come oggi per scie chimiche e NWO.

Ma ripeto, molti dei temi considerati novità della informazione alternativa sono rivisitazioni di questioni sempre esistite nella ricerca intellettuale e se vogliamo speculativa dell'uomo. Le Logge sono piene di libelli para-scientifici su contatti tra magia e psicologia, tra pra-psicologia e scienze. Temi che alla luce delle nuove scoperte vengono riscritti.

Un tema interessante è il "nostro" Mezzo-GoleM Mario Monti.
M.M. iniziali di emet e met (in ebraico le vocali non si leggono).
Sono le parole per la creazione e la distruzione dei Golem.
Già ne accennai per esempio riguardo al nome di Mario Maccione delle BdS.

Ovviamente il Monti non è un Golem completamente controllato a distanza. Essendo solo un affannato apprendista, anche se camuffa imitando platealamente Superiori Incogniti.
E' un tecno-spagirista, creato e preparato per questo. Esaurito il compito scomparità.

Quindi un Mezzo-GoleM in cui durante la "creazione/formazione" pian piano è stata spenta ed annichilita l'area in cui risiedono funzioni di calore-valore quali empatia e compassione. Probabilmente si è iniziato presso i gesuiti e successivamente con atto di volontà personale è stato scelto lo spegnimento e sigillamento definitivo.


- Su Kubrick...Kidman e Tom Cruise (K. Holmes)
Anch'io penso la scelta dei primi due non sia stata casuale. Sopratutto quella dell'attore. Viste le vicende della sua vita privata. All'epoca ricordo se ne parlò. Analizzando varie parti del film poi si notano dei rimandi molto specifici alle sue scelte di vita. Il discorso diverrebbe molto lungo.

- Su M. Ciliberto...e Paolo Rossi
Ho trovato spesso utile leggere il primo riguardo Giordano Bruno, di cui non sempre è facile penetrare realmente la superficie. Offre chiavi di lettura interessanti, ma non solo su di lui.
Paolo Rossi invece quando l'ho letto non vi ho trovato rispondenza di affinità.
Da appassionato di Canseliet non mi riesce di capire alcune sue considerazioni.
Ma del resto da uno che si fa adottare da adulto da un Monti per così poter divenire un alchemicheggiante Paolo MontiRossi. Scherzo...(mica tanto eheh).

- Sulla pineale spero di terminare qualcosina io, se mi riesce di trovare del tempo in modo continuativo!


@ Saul

Si figuri! Anzi grazie, non conoscevo il filmato. Ero rimasto agli show per strada ed alle conferenze del SIgillo antiSIgnoraggio...Saluti

(brevità e refusi sono per la fretta)

Anonimo ha detto...

@ Soul
Grazie mille per la segnalazione...il video è impressionante....
Grazie ancora.
Un saluto.
Gabriele

Anonimo ha detto...

@ Nonmifirmo

Gentile NMf.., il mio nick e' Soul, non Saul.

Soul come " semplice " Anima.

Se mi cita come Saul invece, mi da del personaggio biblico.
Saul infatti e' stato il primo re del regno di israele..la ringrazio ma non fa per me.. :)
Il mio " nick " e' molto piu' banalmente semplice da collocare.

Comunque grazie a questo suo " errore ", ho scoperto un personaggio nuovo :)

Cordiali saluti

Soul

NonMiFirmo ha detto...

@ Samir S.

Quando cita "Così parlò Zarathustra" si riferisce al libro della mia rottura. Del Liceo. Tanti anni fa.

Anni dopo, rileggendolo ho capito che non può essere un libro di "partenza". Questa ovviamente è la mia opinione personale.
Anche se all'epoca credevo di averne assorbito e metabolizzato tutti i colori e sfumature, poi mi sono accorto della mia mancanza di struttura di allora.

Ecco perchè quando mi è stato chiesto se il libro di Jung "Psicologia e Alchimia" fosse un punto di inizio valido ho risposto in quel modo.
Lo ritengo utile per comprendere modellazioni successive. Sue frange sono oramai in molti autori e loro pensieri.
E questo ritengo possa aiutare molto.

Credo di aver compreso cosa lei intenda e la ringrazio anche per avermi fatto riflettere su un confronto tra i due.
Pur essendo Nietzsche cronologicamente precedente ed ancora definibile come pensatore totale (e quindi fortemente influenzante) proprio per le sue "vette" non credo possa essere considerato collocabile come "base di partenza", per intenderci.

Lei dice: hanno sempre favoleggiato sulla "violenza" delle sue affermazioni alchemiche.
Bhè, la sua via di alchimia interiore non possiamo certo dire sia stata placida ed Umida. Anzi! All'interno della Secca ha percorso il perigliosissimo sentiero del "Guerriero di fuoco" o dell'Eroe Ercole.
Quella dei tre giorni.
Con la quale o trasmuti o impazzisci. Del resto lo si scorge in Nietzsche stesso nella frase che lei ha appena riportato.
Preciso che non c'è giudizio sulla scelte delle vie, quando si agisce solo su se stessi.
Si tratta quindi solo di una constatazione. E "Così parlò Zarathustra" rimane uno dei libri della mia vita.

Jung è un caso particolare. Scrisse tanto. E leggendo le sue opere si può osservare un cammino, un percorso.
Si accostò al profondo prima solo intellettualmente, per poi finire per lavorare e trasmutare se stesso. Fino ad accorgersi di essere stato metallo, laboratorio ed Artista.
Tale presa di coscienza è una fase importantissima per la ricosperta di sé. E per prepararsi al cammino successivo.
Guarda caso, proprio in quel periodo ri-solse molti dei suoi problemi di convivenza con i suoi disturbi. Li risolse nel senso che li mandò in soluzione per finire con il loro scioglimento.
Fino a verder spegnere quest'ultimi senza quasi sofferenza sentita.
La storia e lo studio di Jung sono un invito esplicito a compiere un viaggio di riscoperta verso il proprio profondo, verso il proprio nucleo-centro di elaborazione della percezione. Ad operare su se stessi armonicamente.

Una cosa è certa, entrambi non si sono limitati...

Saluti.

Anonimo ha detto...

@ Giornalista

Io mi limito a seguire ciò che ritengo giusto.
Non chi fa del bene: chi fa del bene (secondo i comuni canoni etici) fa il suo dovere, non fa niente di eccezionale secondo il mio modesto parere.
Siccome la Libera Muratoria nei secoli mi sembra si sia solamente macchiata di colpe imperdonabili, e non abbia fatto nulla di bene (il dott. Franceschetti cita l'introduzione del Buddhismo come una delle cose positive, io ritengo che lo abbiano fatto solo per proporre un'alternativa all'odiato Cattolicesimo) non capisco perchè si possa stimarla se non se ne fa parte.
Tuttavia ho stimato e stimo delle persone che ho scoperto in seguito essere massoni, ma non per questo ho cambiato idea nei loro confronti (vedi Gandhi, con alcune riserve, Giovanni Maria Angioy, e altri, tanto per fare degli esempi).
E posso stimare Padre Pio o Albino Luciani, ma non per questo debbo simpatizzare la Chiesa Cattolica.
Così come non simpatizzo perticolarmente per gli avvocati, ma questo non mi impedisce di stimare persone come il dott. Franceschetti.
Penso che si debbano considerare le persone al di fuori della categoria alla quale appartengono (o alla quale vengono associati), e "giudicati" singolarmente.
Poi le categorie vanno giudicate globalmente.
Ma questa è solo una mia opinione, che mi accontento di esporre in questo prezioso spazio, senza avere la presunzione che venga considerata giusta.
La ringrazio per la cortese risposta nonostante la mia precedente aggressività.

Anonimo ha detto...

nmf (ma anche gli altri) conosci qualche tecnica per creare la prorpia realtà e attirare ciò che si desidera o comunque cose positive nella propria vita?

Anonimo ha detto...

in un commento scrissi che erano 4 sfigati, ma mi venne risposto che erano assassini. ora come per magia, per l'appunto, sembrano cambiate le convinzioni...a volte basta poco.

fg

Anonimo ha detto...

mario monti = matrimonio

Anonimo ha detto...

Che vuol dire Mario Monti matrimonio?
Spiegatevi un po' meglio, cavolo, possibile che per farvi parlare bisogna sempre provocarvi?

pietro villari ha detto...

All'@nonimo 18:48
presumo che l'anonimo delle 16:09 anagrammando, intende "matrimonio" per "nozze alchemiche" di cui in questo sito si e' gia' parlato.

Anonimo ha detto...

vuol dire che dalle lettere di mario monti esce la parola matrimonio... :D

Anonimo ha detto...

Anonimo che chiedeva spiegazione su SuperMario de stoga.
Ah, così va meglio.
Nozze alchemiche.
Così come come Alchemica è la Pasqua che molti si apprestano a festeggiare.
Il tabernacolo rappresenta l'atanor ermetico dove la materia morirà come nella nigredo alchemica.
La scritta INRI (Igne Natura Renovatur Integra: la natura si rinnova integra col fuoco), rappresentata nell'Appeso nei Tarocchi, che per rinascere deve morire.
Il rito di oggi, sabato Santo, simboleggia la discesa orfica agli inferi, al fine di vincere le tenebre.

Spiegazione di un mio conoscente esperto in materia, che augura a tutti: May many roses bloom upon your Cross (capito l'antifona?).

pietro villari ha detto...

Agli @nonimi ultimi commenti.
Non facciamo confusione.
Per quanto concerne l'anagramma di nomi+cognomi, luoghi e date di nascita (e talora di morte...), date importanti nel corso dell'arco vitale: esse possono essere "interpretate" solo se si tratta di personaggi "appartenenti" alla massoneria o a sette esoteriche (quindi non solo militanti, ma anche i "prescelti",loro malgrado).
Nel caso del potere simbolico del nome, o dell'anagramma risultante dal nome+cognome, si tratta di un rito antichissimo praticato da almeno uno dei genitori (generalmente il padre) in base agli orientaenti della sua militanza, al momento della nascita del figlio/a o del concepimento.

Anna ha detto...

Ci sono libri che hanno il potere di darci lo spunto e la voglia di cambiare la nostra vita, ma credere che leggere determinati libri possa farci raggiungere la consapevolezza mi fa sorridere, e tanto.

Credo che molti confondano la conoscenza con la coscienza, la teoria astratta con l'esperienza di vita. Sarebbe come dire che un analfabeta non puo' raggiungere la consapevolezza perche' non sa leggere e scrivere.
Non confondiamo il ruolo che abbiamo in questo mondo con cio' che scaturisce dalla nostra vera natura immortale, qualcosa che nessun libro puo' darci o toglierci, indipendentemente da dove nasciamo e in che cultura, e che siamo noi con spessi strati di scorie mentali a seppellire nel corso della nostra esistenza pensando che sia vera vita, ma non lo e'.

Quando leggo commenti di persone che ancora vogliono inquadrare NonMiFirmo mi domando se abbiano compreso che l'inquadrare qualcosa o qualcuno fa parte di un modo di pensare vecchio e sorpassato che non arriva da dentro di noi ma e' imposto dall'esterno, e soprattutto allontana dalla verità che già conosciamo.

Per esperienza so che chi va molto dietro alla conoscenza non vive di cuore ma di mente, e già questo preclude il raggiungimento della pienezza dell'equilibrio interiore.

A che serve voler comprendere fino in fondo come lavorano e operano i cosiddetti poteri occulti se ci sono poteri dentro di noi occulti persino a noi stessi? Ma perché cercare sempre all'esterno quando la risposta è dentro di noi?
Conoscere se stessi è il primo e direi anche l'unico passo per conoscere il mondo, o meglio la nostra percezione di esso.

pietro villari ha detto...

Ad Anna 17:43,
intraprendere la conoscenza di se stessi e' fondamentale quanto lo e' la conoscenza di quel che ci circonda e con il quale interagiamo.
I poteri occulti esistono? Quali effetti hanno sulla collettivita' e sui singoli? Come possiamo elaborare dei modelli comportamentali senza tentare di conoscere l'ambiente nel quale siamo immersi? Non ci si puo' chiudere in se stessi.

MinT ' Ossico ha detto...

Ciao Anna,
grazie per il tuo splendido messaggio !!!

quella di rimanere nella mente è una vecchia abitudine, x molti di noi da bambini è stata un ancora di salvezza, poi tutta l'istruzione che ci hanno propinato non ha fatto altro che spingerci ancora piu nella testa ...

riaprire il cuore, il corpo e la pancia è un fantastico percorso, dove si incontra anche parecchio dolore, e qui molti ne annusano intuitivamente l ' odore e scappano a gambe levate !!!

chi sara' cosi gagliardo e forte da affrontare l ' oscura notte dell'anima ???????

NonMiFirmo ha detto...

@ Soul

Ovviamente la mia, sul suo nick, è stata una svista "digitale". Leggo varie volte il suo nick a firma dei messaggi. Ed inoltre credo sia lo stesso Soul di alcuni scambi via email di tempo fa.

Perdoni l'errore.



@ Anna

Condivido. Per questo evito di parlare di libri (se non mi è chiesto). E sopratutto in termini assoluti. Avendo cercato tanto...da consumarci due paia d'occhi. Sono arrivato alla conclusione che siano un mezzo come un altro per trasferirsi informazioni. E non sicuramente il migliore ( su d me ha molta influenza l'ambiente).

Li vedo anche io utili per uno spunto. Un abbrivio.
In ogni caso han fatto parte del mio percorso e non mi sento di rinnegarli. Come in una stacciatura spero soltanto che tra il tanto scorsovi sopra qualcosa di valore mi rimanga.

NonMiFirmo ha detto...

Villari, anche a me risulta quanto dice.
So di massoni ossessionati dalla scelta del nome del figlio, sopratutto se maschio.

Tornando all'anagramma...richiama la teoria di Psicomagia secondo la quale...
la ripetizione continuata e forzante di una parola, accompagnata dall'induzione di uno (o più) stati d'animo base, possa anche attivare aree sensibili alla composizione inconscia di anagrammi.
In pratica porta a subirli senza rendercene conto a livello conscio. Un po' come i significati nelle canzoni al contrario.
Si intuisce il motivo della scelta di particolari nomi, sia alla nascita, che quando si decide di affidare qualche compito.


Però va detto anche che il nome di Monti così com'è, è un bel casuale riferimento.

Monti Mario, come Monte Mario.

.Il monte di Roma nodo di georiferimento assoluto per la storica cartografia IGMI (quella dell'istituto geografico militare costruita con la vecchia tecnica Gauss-Boaga).
.Inoltre vi passa il meridiano di riferimento italiano, orario e geografico.
.Vi è poi il suggestivo Zodiaco. Il panorama su Roma in cima a Monte Mario vicino all'osservatorio astronomico (reale punto zero del meridiano).

Insomma continui riferimenti tra il Cielo e la Terra. Allo Spazio-Tempo.
Un po' come sta succedendo durante questo governo di Monti Mario. Azioni in terra sempre in corrispondenza di condizioni di Cielo particolare. Per agire pare si attenda ogni volta particolari levature delle due colonne, Sole e Luna.
Per esempio anche per il caso Lega Nord. Con le dimissioni di Bossi alla vigilia della Luna Piena del 6 Aprile.
Ovvero la Luna Piena che da il via alla seconda Lunazione dell'anno. La Lunazione Verde o Lunazione del Bosco.

pietro villari ha detto...

Rispondo a NonMiFirmo,
1) ammettendo che il potere del nome sia simile a quello del mantra: l'augurale "matrimonio" fu un atto magico di predestinazione o un rito "di" predestinazione?
2)Monte Mario. Se ne e' parlato mesi fa, sommessamente. Oggi. difatti e' andato in pellegrinaggio a Gerusalemme, anzi perfettamente al Santo Sepolcro per assistere all'importante "pasquale" levarsi del nuovo sole e alla scomparsa del vecchio. Destino confermato.
3) Mesi addietro avevo espresso il mio dubbio, orrido, che si trattasse di manipolazioni spagiriche (ho notato che non le sfuggi'). Oggi il quadro mi sembra puntualmente confermato, cosi' come quel che verra'.

Anonimo ha detto...

@ NonMifirmo

Nessun problema, come gia' scritto attraverso quella sua " svista " ho appreso di un personaggio nuovo.
Si sono quel Soul li.. :)
A rileggerla cordiali saluti
Soul

Anna ha detto...

@Pietro Villari

"Elaborare modelli comportamentali" è qualcosa da cui rifuggo da sempre nella maniera più assoluta, oltre ad avere i brividi al solo leggere frasi come questa.
Non esistono modelli di alcun genere, e pensare di poter avere il controllo sulla realtà attraverso schemi preconfezionati di comportamento a seconda della situazione è quanto di più insensato e ridicolo possa esistere. Non solo, è anche nazista di fondo, perchè i modelli comportamentali poi finiscono per essere imposti a tutti, anche a coloro che nei suddetti modelli non credono, e non hanno alcuna intenzione di adeguarvisi.

Questi retaggi fossili di pensiero non nostri bensì indotti dovrebbero essere superati, se l'essere umano vuole veramente vincere l'unica guerra in atto, ovvero quella tra la sua mente e il suo cuore. Vivere di emozioni e fare sempre ciò che ci si sente ci vede vittoriosi e liberi, mentre il vedere se stessi come la società ci vuole/impone, nella convinzione che il nostro percorso personale sia anche solo in parte influenzato dall'ambiente circostante o in qualche modo prestabilito, è la sconfitta eterna dell'uomo, che diventa schiavo di se stesso e nessun altro.

Il consapevole non è chiuso in se stesso, ma racchiude entro di sè l'Universo e l'Uno, per cui non ha mai bisogno di null'altro.

Anna ha detto...

@MinT'ossico

Ti ringrazio, non so quanti sapranno affrontare l'oscura notte dell'anima, so per certo però seguendo questo blog da oltre due anni, che molti nascondono la loro totale incapacità, che io rispetto in pieno perchè non è per tutti, di annullare vecchie forme di pensiero entro di loro attraverso ossessive richieste di spiegazioni sul funzionamento del "sistema" e addirittura di soluzioni al sistema stesso.
Non potrebbero essere più scollegati e disconnessi da se stessi questi utenti, ma va bene così, deve essere così.

@NMF

Ho letto migliaia di libri nella mia vita, e alcuni di essi sono delle pietre miliari, per cui non li rinnego di certo, anche perchè sono un'accanita lettrice di determinati generi di libri alla cui lettura non rinuncerei mai e poi mai.
Ma la mia cultura è l'aver assimilato quei libri e averli fatti miei interiorizzando alcuni dei principi e valori che quei libri mi trasmettono, portandomi a vivere la vita che vivo oggi, ragion per cui non sento il bisogno come te di fare citazioni colte nè tantomeno di consigliare titoli.
Ogni libro cerca una determinata persona in un determinato momento della sua vita, non è il contrario.

Anonimo ha detto...

@anna

ahi ahi ahi!
ego della superbia (credo... nn sono molto brava a identificarli) in azione!

perdona la battuta, ma m'è venuta spontanea...


invece volevo dire sui libri:
e se il modo per arrivare alla persona fosse proprio quello di essere segnalato in un post di NMF?
e magari quella segnalazione era là per essere colta da qualche altro lettore e non da quello che ha posto la domanda?


bendis

pietro villari ha detto...

@ Anna 21:22,
Nazista? Vabboh...preferisco rispondere alla Bargagli:
donnetta, non credete voi che la vostra risposta sia frutto di un rigido modello comportamentale?...

Anna, tutti noi elaboriamo modelli comportamentali, che ci piaccia o no: si tranquillizzi, e' normale nel mondo animale.

Per quanto riguarda NMF, credo si possa o meno condividere cio' che dice, come struttura l'esposizione, ma credo sia mosso prevalentemente da un positivo impulso di dare e di conoscere che merita plauso e rispetto.

Anna ha detto...

@NMF

Ho riletto il mio post in risposta al tuo, e ho notato di aver scritto in modo non chiaro il fatto del non aver bisogno, come non ne hai bisogno tu, di fare citazioni prese dai libri letti.
Ho la pessima abitudine di non rileggere mai ciò che scrivo.
Apprezzo sempre molto ciò che scrivi, anche se come ho scritto in precedenza non mi cambia la vita e solo alcune cose mi interessano veramente.


@Pietro Villari

Ti do del tu perchè non seguo le formalità care al mondo disumano più che animale:
dici cose molto ovvie, il punto è che bisogna avere il coraggio di smantellare i modelli comportamentali che non servono a nulla se non a renderci schiavi di concetti obsoleti e artificiosi che non provengono dall'interno di noi.
Donnetta, ometto, anche questi sono concetti inutili e dannosi. Esistono le persone, punto.

Anonimo ha detto...

Grazie per questo bellissimo articolo, pensavo di essere solo ad avere questa percezione della sorditá circostante, e della assoluta voglia di immobilitá da parte di amici parenti e conoscenti. Grazie sempre per il tuo lavoro ed anche per questa svolta anche un po spiritualista(fa scandalo dirlo oggidí:): é da un po che lo penso: come i prestigiatori ti devono distrarre dall´oggetto della magia ugualmente i "cattivi" stanno spostando io nostro interesse sulla materia (soldi crisi) per fregarci sottobanco l´anima con l´altra mano. Ma una risata li distruggera :)http://www.youtube.com/watch?v=sbzUfV3_JIA Saluti, Carlo

pietro villari ha detto...

Anna cara, che dirti... superiamo il gagliardo "voi" e passiamo all'ardito "tu".
Dopo una giornata massacrante di combattimenti ormai all'arma bianca per sopravvivere, y a este ora de la tardes, chiedermi anche de "smantellare i modelli comportamentali"...

NonMiFirmo ha detto...

@ Anna

Avevo inteso benissimo. Se fosse stato il senso "negativo", avrebbe perso di significato tutto il resto di ciò che hai scritto.

saluti

Emanuele ha detto...

http://m.guardian.co.uk/ms/p/gnm/op/sjcZfUGIWMqdOI7nF8dg6uA/view.m?id=15&gid=/world/gallery/2012/may/07/mafia-mansion-schiavone-in-pictures&cat=world&image=11#gnm-gallery

avete giá visto le foto della casa del Boss Schiavone?
Spulciatevele: vedrete delle belle belle sorprese...

Anonimo ha detto...

Paolo, hai una pazienza immensa! è un complimento
siete delle persone fuori dal comune, dei angeli guida... grazie grazie
cmq questa mia non per aggiungere qualche altro commento inutile ma per segnalarvi il libro malattia e destino in italiano da scaricare in pdf online: http://www.gianobifronte.it/2_ARGOMENTI/2m_psi_anima/malattia%20_e_destino.pdf
e volevo consigliarvi anche se non lo conoscete già l'autore russo Vadim Zeland che secondo me approfondisce molto bene con chiavi semplici a chi le vuole intendere il concetto di attrazione
firmato UUBPF :-)

Antonio Pignatiello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Antonio Pignatiello ha detto...

Ho appena comprato e letto il suo libro sulla Rosa. Pensavo di essere se non l'unico uno dei pochi a rendere pubblica storicamente e tramite romanzi La Rosa.

Il lupo della Rosa, Lui non esiste, Le mani sulla pelle sotto vesti di seta, il falco non dorme con la civetta, Lui non esiste. Tutti romanzi sulla Rosa di cui lei parla e disponibili alla Feltrinelli.

I miei ossequi Avvocato Franceschetti.

junior ha detto...

Avv. Franceschetti ,secondo lei il presunto suicidio / omicidio del carabiniere Luis Miguel Chiasso , morto a Roma poco tempo fà , centra qualcosa con la RR ? visto che lui sulla sua pagina facebook scriveva di essere un agente dell intelligence nazionale e internazionale e di aver visto cose che nemmeno possiamo immaginare . inoltre nelle ultime foto che ha postato pochi minuti prima di morire , vi è una foto che lo ritrae in divisa con un mazzo di rose rosse . secondo lei può esserci un collegamento o il povero Chiasso era solo un mitomane ? cosa ne pensa ?