mercoledì 30 dicembre 2009

Delitti e balle mediatiche








Premessa
Spesso, quando scrivo un articolo e identifico come rituale un determinato delitto, molti (lo potete vedere dai commenti) dubitano di ciò che dico, non riuscendo a vedere la simbologia dietro a certe vicende. In realtà è normale non vedere certi segnali finché non si abbia un minimo di esperienza e del resto anche io, che di esperienza ne ho comunque poca, talvolta sono fortemente in dubbio sul significato di certi fatti o circostanze.

sabato 26 dicembre 2009

Il mio Natale senza Virginia


Pubblichiamo questa lettera, apparsa su un quotidiano di Parma. E' la lettera di un padre a cui hanno ucciso la figlia. I numeri, le date, le circostanze del delitto, sono indicative di un delitto rituale. Il padre si pone alcune domande.

E la lettera mi ispira diverse riflessioni.

Da qualche tempo, da quando ho iniziato ad occuparmi di delitti rituali, una delle cose che mi colpiscono è la reazione dei familiari delle vittime. Spesso anche la reazione dei familiari del presunto omicida mi lascia interdetto.

La maggior parte dei familiari delle vittime non vuole saperne di approfondire, di parlarne, di indagare.

E mi rendo conto che il problema dei delitti rituali non è un problema giudiziario, ma un problema sociale, in cui i primi responsabili, spesso, sono le cosiddette persone normali. Perché pochi vogliono capire. Pochi sono disposti ad andare oltre le idiozie dei media ufficiali e ad accettare realtà "alternative". Pochi sono disposti a mettersi in gioco.

Il problema dei delitti rituali massonici, in realtà, è prima di tutto un problema sociale e culturale.

In secondo luogo però è anche un problema psicologico dei singoli individui coinvolti.


lunedì 21 dicembre 2009

La privatizzazione delle Forze Armate e altre truffe di Stato




Premessa. La privatizzazione degli enti pubblici e la sistematica truffa dello Stato ai danni dei cittadini

Innanzitutto c'è da premettere che la vecchia gestione dello Stato, centralizzata, aveva i suoi difetti innegabili, ma aveva anche molti pregi.

venerdì 18 dicembre 2009

Forze armate e privatizzate


Da L'Espresso.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/forze-armate-e-privatizzate/2117172

di Gianluca Di Feo

Tutta la gestione della Difesa passa in mano a una società per azioni. Che spenderà oltre 3 miliardi l'anno agli ordini di La Russa. Così un ministero smette di essere pubblico

giovedì 17 dicembre 2009

Alcuni video (e tesi) sulla vicenda Tartaglia

Pubblico questi video, e la tesi di Daniele Martinelli, con la consapevolezza che non si tratta della verità, ma di tentativi di ricostruire in modo diverso la vicenda. Se questi tentativi poi siano corretti o meno, se si avvicinano o no alla verità, è difficile dirlo.
Mi rendo anche conto che spesso, a forza di ragionare per complotti, li si vede dappertutto. D'altronde, piuttosto che credere alle idiozie dei mass media, preferisco credere agli asini che volano.
E queste ricostruzioni che proponiamo, mi paiono comunque più plausibili di quelle dello psicolabile, che compra una statuetta del duomo, su istigazione della sinistra guerrafondaia, con Berlusconi che grida "l'amore vince sempre sull'odio"; frase che in bocca a lui suona altrettanto bene quanto una barzelletta oscena sulla bocca del Dalai Lama e che dimostra unicamente che ormai tanto Berlusconi, quanto i mass media, hanno completamente perso anche il senso del ridicolo.
PS. Un grazie ad Alessandro, il lettore che mi ha segnalato il blog di Martinelli, e un grazie a Giovanni che mi ha inviato l'altro video.









Dal blog di Daniele Martinelli

Vi ringrazio davvero tutti per la solidarietà che mi avete espresso, dopo che ho deciso di dare visibilità ai nick di alcuni vigliacchi che insultano e minacciano, celati dietro l’anonimato che offre Internet. Ho letto tutti i vostri commenti, avrei voluto rispondervi uno ad uno ma sapete che il tempo che dispongo non è mai (purtroppo) sufficiente. Vi confermo che ho sporto querela, prometto che mi impegno ad arrivare fino in fondo e che vi terrò informati.

Oggi vorrei offrire una nuova, o se preferite, diversa chiave di lettura all’aggressione nei confronti del presidente del consiglio dei piduisti.
Mi chiedo se l’episodio non sia da ricondurre ad un avvertimento della mafia. Me lo fanno pensare alcune strane analogie e coincidenze sospette sollevatemi anche da alcuni conoscenti, che provo elencare riferendomi solo a ciò che è accaduto domenica sera in piazza del Duomo a Milano.

Andiamo con ordine: l’aggressione è avvenuta domenica 13 dicembre. Due giorni prima, l’11, c’era stato l’interrogatorio di Giuseppe Graviano al processo Dell’Utri, che si è rifiutato di rispondere alle domande del magistrato rimandando per motivi di salute. Tradotto, “parlerò quando sarà il momento, per ora mi sono presentato in aula.” Graviano ha in sostanza detto qualcosa a fatica, ha balbettato lasciando intendere. In un solo termine, ha tartagliato. L’aggressore del corruttore si chiama Tartaglia. Non a caso Dell’Utri è stato furente e impaurito in aula fino a quando Graviano ha rifiutato di parlare.

Come è stato colpito il corruttore da Tartaglia? Col lancio di un souvenir a forma di duomo verso la bocca. Che infatti gli ha tagliato un labbro e rotto diversi denti.
Fra l’89 e il ‘92 nella procura di Milano si svolse l’inchiesta Duomo connection sulle infiltrazioni mafiose in Lombardia che portò a diverse condanne. Titolare del procedimento il magistrato Ilda Boccassini, molto amica di Giovanni Falcone, del cui omicidio ha indagato e individuato gli esecutori presso la procura di Caltanissetta dov’è rimasta dal ‘92 fino alla fine del ‘94.

Giuseppe Graviano lo ha condannato lei. E’ in carcere a scontare l’ergastolo anche per la morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Se volessimo dare questa chiave di lettura potremmo pensare che il lancio di un “duomo connection sulla bocca(ssini) da parte di chi targaglia in aula” sia un avvertimento dei Graviano rivolto proprio al corruttore:”stiamo iniziando a parlare. Se non ti dai una mossa a farci i favori che ti abbiamo chiesto, ti facciamo cadere…“.

A questa ragione proviamo sommarne un’altra: lo zampino della massoneria americana, stanca di tenere i fili del burattino Berlusconi, che anziché rispettare i patti dell’alleanza atlantica si fa amico e partner economico di Gheddafi, di Ben Alì e di tutti i peggiori leader comunisti dell’area russa che vanno da Putin a Lukavcenko.
Solo banali coincidenze? Forse, chissà.

http://www.danielemartinelli.it/2009/12/17/tartaglia-le-coincidenze-non-tartagliano/

mercoledì 16 dicembre 2009

Lo scappellamento a destra di Berlusconi e della sinistra




In questi giorni, dopo la storia del pentito Spatuzza, le prime pagine di giornali e Tv sono prese dal caso Tartaglia.
Per curiosità ho voluto sentire cosa diceva il TG 4 della vicenda, ed ecco una breve sintesi.

martedì 15 dicembre 2009

Moby Prince, proposta di interrogazione parlamentare

Nella foto sotto: l'ultimo libro di Fabio Piselli, A mare armato, che può essere acquistato andando direttamente nel suo sito


Fabio Piselli

in uno degli ultimi incontri con alcuni magistrati di spessore, diversi da quelli che formano il pool che indaga sulla tragedia del Moby Prince, sono stati riconosciuti i motivi della mia "sovraesposizione" nel corso degli anni rispetto ad un più consigliabile "profilo basso", anche in forza del lavoro che ho svolto e del mio percorso post carriera militare, motivi sui quali tornerò a parlare appena e se sarà tolto il segreto

lunedì 7 dicembre 2009

I mass media e la tecnica del corto circuito.



Le tecniche dei mass media per controllare la popolazione.

1. Premessa. 2. Il problema delle riforme della magistratura. 3 il problema degli aumenti di carriera e di stipendio dei magistrati. 4. Il problema della mafia. 5. La globalizzazione e i fatti del G8. 6. Il problema del doping. 7. Il caso Garlasco e il caso Cogne. 8. Il problema di Berlusconi e del monopolio televisivo. 9. La questione ebraica. 10. Il problema della massoneria. 11. Conclusioni. La tecnica del corto circuito.


1. Premessa.

Da piccolo, ogni tanto, sentivo degli intellettuali dire cose che non capivo. Pasolini diceva che nulla è più terribile della Televisione. Molti dicevano che la TV era un mezzo di controllo delle masse, ma non riuscivo a capire il perché e soprattutto il come ciò avvenisse. Secondo la mia limitata visione di allora, che controllo poteva esercitare un mezzo che mandava film, spettacoli, e notizie? Tanto, pensavo, c’è sempre la nostra intelligenza che vaglierà se una cosa è giusta o no.

sabato 5 dicembre 2009

Due parole a favore di Berlusconi






1. I fatti. 2. Alcune cose che non tornano. 3. Le conclusioni.


I fatti.

In questi giorni infuria la polemica sulle dichiarazioni del pentito Spatuzza, che ha dichiarato davanti ai giudici di aver sentito dire (dal boss Graviano) che Berlusconi è un mafioso.
E non ci sto a sentire le immani idiozie dei telegiornali. Il caso mi offre quindi uno spunto per mostrare come funziona il linguaggio in codice dei nostri mass media.

martedì 24 novembre 2009

Il Mostro di Firenze. Storia dell'idiozia dei mass media dal 1968 ad oggi.

Il Mostro di Firenze. Storia dell’idiozia dei mass media dal 1968 ad oggi.



1. Premessa. 2. La storia “riservata” del Mostro di Firenze. 3. I delitti collaterali. 4. Il silenzio dei reticenti. 5. Alcuni dei personaggi coinvolti. 6. I libri misteriosi e i film. 7. Le conclusioni dei non complottisti. 8. Le conclusioni dei complottisti. 9. Bibliografia.


1. Premessa.
Questo è l’ennesimo articolo sul mostro di Firenze. Ma è un articolo diverso, perché è una ricostruzione dell’intera vicenda attraverso particolari poco conosciuti. La ricostruzione è stata possibile grazie all’immenso lavoro effettuato da Gabriella Carlizzi con il suo ultimo lavoro, “Il Mostro a Firenze”, che raccoglie nei primi quattro volumi la cronologia degli articoli di giornale apparsi sui quotidiani dal 1974 ad oggi.
E’ possibile riscrivere così una storia diversa da quelle ufficiali, che è in realtà la storia di oltre 35 anni di bugie, balle mediatiche, omissioni, depistaggi.
E’ soprattutto la storia di una realtà che spesso abbiamo sotto gli occhi ma che è troppo atroce per essere vista.

L'articolo è purtroppo molto lungo, perché è il riassunto di ben 41 anni di storia giudiziaria, su un caso che desta ancora clamore e discussioni.

Premettiamo inoltre che la lettura dell’articolo presuppone una minima conoscenza dei fatti di questa vicenda, perché daremo per scontate le cose principali.
Chi sa poco o niente delle vicende del Mostro può consultare la voce omonima di Wikipedia:

mercoledì 18 novembre 2009

Convegno a Pisa. Dal rapimento Moro all'11 settembre

Cliccare sull'immagine per ingrandire



21 novembre

Solange Manfredi.

Andrea Montella.

Pisa, Via San lorenzo 38

ore 16

La sentenza sul caso Ustica, e la responsabilità dello Stato per la mancata individuazione dei responsabili delle stragi.



Cassazione civile , sez. III, sentenza 19.06.2008 n° 16607

Paolo Franceschetti

E’ di quest’anno la sentenza che ha deciso una questione tra la società Itavia e lo Stato Italiano.

La sentenza afferma un principio assolutamente nuovo, e tuttavia che è passato inosservato alla maggior parte degli operatori del diritto, nonostante si tratti di una questione della massima importanza e che, in teoria, potrebbe aprire nuove strade giuridiche in merito a un numero considerevole di vicende di importanza enorme per la vita della nazione.

Firenze. Convegno David Icke Meetup.

Domenica 29 novembre 2009.

Firenze

Tullio Simoncini (Medicina alternativa)
Paolo Michelotto (democrazia diretta)
Alessio Di Benedetto (fisica vibrazionale)
Enzo La Rosa (la quarta via)


Clicca sull immagine per ingrandire



lunedì 16 novembre 2009

Di Pietro sul caso Cosentino

Di Pietro si esprime sul caso Cosentino, il sottosegretario all'economia, di cui è stato chiesto l'arresto per complicità con la camorra.


venerdì 13 novembre 2009

Il delitto di Varese. Dante e il rito della Mano di Gloria



Il delitto di Varese

E' di questi giorni la notizia di una donna trovata morta in provincia di Varese, Carla Molinari.

Particolarità del delitto: le sono state mozzate le mani. Tagliate con precisione chirurgica. Le mani non si trovano sul luogo del delitto, quindi l'assassino o gli assassini le hanno portate via. La donna ha subìto 6 coltellate nella zona addominale e 4 nella schiena.

Altra particolarità. Sul luogo del delitto pare non ci sia sangue a sufficienza; pare quasi che il luogo del delitto sia stato "pulito". La via dove è avvenuto il delitto è Via Dante.

La donna, dicono le cronache, era una tipografa (ma in realtà pare fosse una rilegatrice). La cosa che colpisce in questo delitto, non è solo la ferocia, ma l'assurdità dei commenti dei TG e dei giornali. Di volta in volta infatti sono state date le seguenti spiegazioni.

lunedì 2 novembre 2009

Il Mostro di Firenze. Una nuova ipotesi sul movente.

Nella foto: Giuseppe Cosco, che scrisse l'articolo "Jack lo Squartatore e il Mostro di Firenze: inquietanti analogie".


I delitti del Mostro di Firenze e i delitti di Jack lo Squartatore. Le analogie

I delitti del Mostro di Firenze, insieme a quelli di Jack lo Squartatore, sono quelli che più hanno attirato l'attenzione dell'opinione pubblica in questo secolo. Essi hanno molte analogie, e difatti sono entrambi delitti compiuti dai membri dell'Ordine della Rosa Rossa.
Il primo che individuò le analogie e formulò un'ipotesi in questo senso (cioè individuando la Golden Dawn, e la Rosa Rossa, come collegamento tra le due vicende) fu Giuseppe Cosco che scrisse sul suo blog l'articolo: Il Mostro di Firenze e Jack lo Squartatore, inquietanti analogie.


Passò poco tempo e Giuseppe morì.

venerdì 23 ottobre 2009

IL GRANDE INGANNO: DA MAASTRICHT A LISBONA



Di Solange Manfredi





PREMESSA

Nel corso di questi anni ho scritto diversi articoli sottolineando alcune sentenze o leggi che, a mio parere, presentavano diverse anomalie:

- violazioni costituzionali nell'esercizio della politica monetaria (http://www.altalex.com/index.php?idnot=37819 );

- attentato agli organi costituzionali
( http://paolofranceschetti.blogspot.com/2007/11/attentato-agli-organi-costituzionali.html );

- La costituzione inesistente, abbiamo perso tutto (http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/01/la-costituzione-inesistente-abbiamo.html );

- Il lodo Alfano? Un falso bersaglio, l'Italia ha perso la tutela dei diritti umani (http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/10/il-lodo-alfano-un-falso-bersaglio.html )

Non riuscivo a spiegarmi, allora, perché questi fatti non venissero segnalati, commentati e, soprattutto, perché i media tacessero la “pericolosità” di quanto stava accadendo.

Oggi, probabilmente, ho capito il perché di quell'assordante silenzio.

lunedì 19 ottobre 2009

Cui prodest, il recente romanzo sulla Rosa Rossa. Alcune considerazioni.


Il Libro

Titolo: Cui prodest

Autore: Alessandro Bortolomeoli

Casa editrice: Aiep.


Per ordinarlo, questo è il sito della casa editrice.
http://www.aiepeditore.net/default.asp?cmd=getProd&cmdID=1344&idC=5&pType=-1&idA=6

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La trama.


I protagonisti del romanzo (che ovviamente reca il numero 13 della collana) sono diversi.


giovedì 15 ottobre 2009

Cui prodest. Il primo romanzo sulla Rosa rossa.


E se questo non fosse solo un romanzo ma la realtà...la domanda che ci dovremmo porre sarà inevitabilmente... Cui Prodest?
Strategia della tensione, delitti del mostro di Firenze e Rennes le Chateau ruotano attorno al personaggio di questo romanzo: Alex, giovane scrittore costretto dal destino a dover smascherare e affrontare il male che accomuna questi eventi, distinti ma collegati tra loro da una “cupola diabolica” denominata Rosa Rossa. Il detto latino Cui Prodest (a chi giova?) è la domanda fondamentale del libro. Dopo anni di ricerche Alex si troverà costretto ad affrontare una realtà sconvolgente, al limite della comprensione umana. Una setta millenaria guida la storia e lo fa attraverso un libro rinvenuto in Francia sud occidentale. È un libro diabolico, scritto da una mano non umana, ma che si serve degli uomini per arrivare allo scopo finale: sacrificare vite umane e richiamare così la protezione degli inferi per costruire un nuovo ordine sociale e politico. Partendo da fatti realomente accaduti le analogie tra il terrorismo e i delitti seriali sembrano ricondurre a un’unica mano omicida.
.
Autore
Alessandro Bortolomeoli si occupa da anni di Rennes le Chateau, piccolo paese situato ai piedi dei Pirenei nella Francia Sud Occidentale. Ha inoltre colaborato con l’artista Alain Feral (nipote di Jean Cocteau) e con Gianni Golfera massimo esperto al mondo sulla funzionalità e sviluppo della memeoria. Questo è il suo primo romanzo.
Per ordinarlo, questo è il sito della casa editrice.

sabato 10 ottobre 2009

Il Lodo Alfano? Un falso bersaglio, l’Italia ha perso la tutela dei diritti umani





Di Solange Manfredi



La polemica che da mesi imperversa sui media circa il Lodo Alfano non è altro che un “falso bersaglio”.

Con la sentenza n. 106/2009 la Corte Costituzionale non ha ritenuto illegittimo porre il segreto di stato su azioni che violano i diritti umani, e noi ci preoccupiamo del Lodo Alfano?
(per la disamina dei problemi giuridici sottesi alla sentenza rinviamo all’ottimo articolo del dott. Giovanni Salvi, pubblicato sul sito associazione dei costituzionalisti, e rintracciabile al seguente indirizzo http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/dottrina/garanzie/Salvi-Segreto.pdf)

Ecco la perfetta riuscita di un falso bersaglio, far credere ai cittadini che i loro diritti costituzionali sono difesi quando in realtà, senza neanche accorgersene, hanno perso il diritto alla tutela dei diritti umani.

Ecco come.

venerdì 9 ottobre 2009

Il falso problema del Lodo Alfano


Paolo Franceschetti

In questi giorni i giornali sono stati presi dalla polemica sul Lodo Alfano e sullo scudo fiscale.
Voglio spiegare in queste righe perché questi sono falsi problemi, che servono, tanto per cambiare, per sviare la cittadinanza dai veri problemi e prendere in giro tutti, mirando a ben altro.

lunedì 5 ottobre 2009

03 ottobre 2009: GOLPE BIANCO?


Di Solange Manfredi















Il 03 ottobre 2009 il Presidente Napolitano, prima di firmare il decreto legge 103/2009 (lo scudo fiscale), ad un cittadino che gli ha urlato: “Presidente, non firmi, lo faccia per le persone oneste”, ha risposto: “Nella Costituzione c'è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il parlamento rivota un’altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente".

Davanti a questa affermazione del Presidente Napolitano ho sobbalzato come cittadina, prima ancora che come giurista. Ritengo l'affermazione del Presidente delle Repubblica italiana di una gravità assoluta, nonchè foriera di gravi rischi per l’esistenza stessa della democrazia.

Mi spiego.

sabato 3 ottobre 2009

Collaboratore di Luogocomune scompare misteriosamente in mare il 29 agosto


Nicoletta Forcheri dal sito: cose nostre a casa nostra

http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/09/franco-caddeo-una-scomparsa-sospetta.html


Franco Caddeo, ricercatore della verità ed esperto in scie chimiche, noto ai lettori di luogocomune, di comedonchisciotte, e di altri siti d’informazione, è disperso in mare dal 29 agosto scorso.
Egli ha preso il canotto per andare a pescare, nella sua amata Sardegna, e non è piu tornato.

lunedì 28 settembre 2009

Il mio fratellino a due anni era un rosacroce

ovvero: Viterbo, Santa Rosa e i Rosacroce.






Mio fratello, detto Potti, rosacroce

Mio fratello ha quindici anni meno di me. Lui aveva due anni quando io ne avevo 17 e ricordo molto bene una cosa che all'epoca mi colpì moltissimo, ma di cui ho capito il significato più recondito solo da pochi anni.

Video della manifestazione "agenda rossa"

Peccato che non ci fossi perchè il sabato lavoro.

Sperando che un giorno capiscano chi controlla la mafia, e sperando che capiscano che molte delle persone che hanno attorno sono più pericolose della mafia.

Il trattato di Lisbona - articolo di paolo Barnard



DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

E così, mentre tutti guardano da quella parte, da quell’altra accade il nostro destino, ma non c’è nessuno a osservare. Accade per esempio il Trattato di Lisbona, il quale, come tutte le cose che ridisegnano la Storia, che decidono della nostra esistenza, che consegnano a poteri immensi immense fette del nostro futuro, non è al centro di nulla, passa nel silenzio, non trova prime pagine o clamori di alcun tipo, nel Sistema come nell’Antisistema.

domenica 27 settembre 2009

Massoneria e società - Tecniche dei poteri occulti

Aggiornamento del 27.09
E' pronto il video dell'intervento di Sigismondo Panvini. Non è possibile riportarlo sul blog perchè non è stato caricato su You tube. Potete guardarlo a questo link:
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Pubblichiamo i video degli interventi di Paolo Franceschetti e Solange Manfredi al convegno organizzato dal David Icke Meetup, tenutosi il 13 settembre scorso a Roma.
(http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/09/convegno-david-icke-meetup-generati.html)


Ringraziamo, per l'ottimo e rapido lavoro svolto: OSCILLATOR che si è occupato delle riprese e del montaggio, e DUFFY (http://www.duffysblog.com/ , http://www.youtube.com/user/duffyMM) che ha caricato i video sul suo canale YouTube.


Non appena sarà pubblicato, posteremo anche l'intervento di Sigismondo Panvini.





PAOLO FRANCESCHETTI

"Massoneria e società"









SOLANGE MANFREDI

"Tecniche dei poteri occulti"



giovedì 24 settembre 2009

Il 26 settembre a Roma: manifestazione "AGENDA ROSSA", organizzata da Salvatore Borsellino

Per ingrandire l'immagine, clicca col mouse sulla locandina






Il 26 settembre, a Roma, manifestazione organizzata da Salvatore Borsellino.



Pubblichiamo questo video, per divulgare una manifestazione che approviamo e sosteniamo, precisando però che ciò non comporta alcuna forma di sostegno ad Italia dei Valori, dai cui valori (ci si perdoni il gioco di parole), comportamenti e aderenti, ci dissociamo.


La nostra stima e il nostro appoggio vanno a Salvatore Borsellino e Benny Calasanzio come persone e per la lotta che portano avanti.



Ulteriori particolari qui:



http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1657:manifestazione-qagenda-rossaq-roma-26-settembre-2009&catid=21:comunicati&Itemid=42





giovedì 10 settembre 2009

Convegno David Icke Meetup. Massoneria e società. Roma 13 settembre 2009



"GENERATI DALLA LUCE - MASSONERIA E SOCIETA' - TECNICHE DEI POTERI OCCULTI - DEMOCRAZIA DIRETTA"


CONVEGNO
a cura del DAVID ICKE MEETUP di MILANO e ROMA
ROMA - DOMENICA 13 SETTEMBRE 2009
presso LIBRERIA ESOTERICA HARMONIA MUNDI



Relatori:
SIGISMONDO PANVINI
PAOLO FRANCESCHETTI
SOLANGE MANFREDI
PINO STRANO

Programma:

- ore 10:00 presentazione di Piero Cefaloni, organizer del David Icke Meetup Roma
- ore 10:15 Paolo Franceschetti - "Massoneria e società"
- ore 12:15/14:15 pausa pranzo
- ore 14:15 Solange Manfredi - "Tecniche dei poteri occulti"
- ore 16:00 Pino Strano - "Democrazia diretta"
- ore 17:45 Sigismondo Panvini - "Generati dalla Luce"

LIBRERIA ESOTERICA HARMONIA MUNDI
via dei S.S. Quattro, 26 00184 Roma
tel. 06 704 76 834
cell. 349 34 00 396



Come arrivarci:
adiacenze Colosseo
Metro B, fermata Colosseo (10 minuti a piedi)
Attenzione: Google Maps la riporta erroneamente "Via dei Strada Statale Quattro".



Per info:
MAX 392 01 33 154
piero cefaloni 334 190 46 86



Gli interventi saranno di:

Sigismondo Panvini, che, dopo aver pubblicato due sue opere (Il Tempo della Fine - Geometria del Male) ci parlerà del suo terzo libro "Generati dalla Luce"
http://www.panvini.com/

Paolo Franceschetti, che oramai seguiamo, direi quotidianamente, nelle sue analisi sociologiche-giuridiche del fenomeno Massoneria & "complotti", sempre puntuali e precise

Solange Manfredi, che grazie alla sua caparbietà e ostinazione nel cercare nelle pieghe più nascoste dei "misteri" italioti la chiave di interpretazione dei fatti e misfatti della nostra più recente storia nazionale, ci "illuminerà" sulle tecniche utilizzate dal potere per incanalare stragi e relative indagini su binari consoni a disegni più o meno occulti

Pino Strano, che con la sua esperienza pluriennale di "militanza" e di studio nelle fila dei Democratici Diretti, ci avvierà nella ricerca della soluzione ai nostri mali con la ricetta tra le più "semplici", ma non per questo facile da realizzare, la DEMOCRAZIA DIRETTA E PARTECIPATIVA


(cliccate sull'immagine per vedere la locandina in formato originale)

martedì 1 settembre 2009

CHI E' VERAMENTE IL CAPO DEI CAPI?





Di Solange Manfredi



In questa calda estate, dopo 16 anni di detenzione, Riina ha deciso di parlare, di raccontare la sua verità.

Ovviamente sarà compito della magistratura verificare la veridicità delle affermazioni di Riina ma, ipotizzando che il boss di Corleone dica la verità, alcune domande possiamo, e dobbiamo, porcele.

Vediamo quali.

venerdì 28 agosto 2009

Visto che tutti scrivono articoli su puttane e mignotte, mi ci metto anche io.






Paolo Franceschetti

Sommario. 1. L'estate del sesso complottista. 2. La menzogna dell'inferiorità della donna e l'inferiorità dell'uomo. 3. Alcune considerazioni sulla differenza tra il mestiere di prostituta e quello di giornalista.

Premessa. L'estate del sesso complottista.

In questi giorni anche tra i complottisti è scoppiata la polemica estiva. Tutte le riviste di sistema "Panorama, L'espresso, ecc... che regolarmente pubblicano dei pallosissimi e sempre identici articoli su cento modi per far godere lei, o lui, e ogni anno nuovi avvincenti scoop sulle posizioni del ventunesimo secolo, sulle nuove tecniche di corteggiamento ecc. Anche noi complottisti non ci siamo smentiti.


sabato 15 agosto 2009

A cosa serve la crisi finanziaria. Parte 2.




Paolo Franceschetti

Sommario. 1. Premessa. 2. Due parole sul sistema fiscale (parzialmente pubblicato in precedenza. 3. E torniamo alla crisi finanziaria. 4. Come ti elimino il rompicoglioni (cioe´ colui che non si adegua al sistema).




1. Premessa.
Tra settembre e ottobre, a dispetto delle rassicurazioni del nostro presidente del consiglio, ci aspetta, pare, una ripresa della crisi, che diventerà sempre più grave per avere il massimo picco nel 2011 - 2012.

Di questi giorni poi è la notizia che nelle scuole hanno diminuito in modo drastico le cattedre, e quindi pare che salteranno circa 100.000 posti di lavoro in tutta italia. Il che è come dire che ci saranno 100.000 persone a spasso, in Italia, che non lavoreranno. Persone che hanno studiato anni, spesso si sono specializzate facendo le famose SSIS (ovvero le scuole di specializzazione per l'insegnamento) pagate a caro prezzo, si ritroveranno lo stesso a girarsi i pollici.

Nel nostro precedente articolo sulla crisi finanziaria ci eravamo occupati dei motivi che hanno provocato questa situazione, soffermandoci sulle dinamiche strettamente economiche; in altre parole avevamo individuato a chi giova, nell’immediato, il tracollo finanziario dei mercati occidentali.

Tuttavia c’è un’altra ragione, meno immediata e meno visibile ma ancora più valida della precedente.
Vediamo quale è questa ragione, non prima però di aver fatto alcune osservazioni.

lunedì 10 agosto 2009

iustitiam quaerimus,rem omni auro cariorem

Da qualche tempo sto preparando un articolo sulle tecniche usate dai poteri occulti per intimidire...
in attesa dell´articolo pubblichiamo l´ultimo articolo di Fabio Piselli, a cui non funziona piu´(chissa´come e´) il sito.

dal blog di Fabio Piselli


Sabato scorso sono stato dentro una caserma dei carabinieri per confermare una testimonianza, quando sono uscito ho ripreso la mia macchina e mi sono incamminato per la via di casa; casualmente ho incontrato un tizio, mai visto prima di allora, che mi ha portato i saluti di un soggetto, il cui nome è a me noto, un tempo agli incursori ed oggi al ministero degli esteri

lunedì 3 agosto 2009

LE TRATTATIVE TRA STATO E MAFIA E LA FAVOLA DI BIANCANEVE





Di Solange Manfredi


A 17 anni di distanza si torna a parlare delle c.d. Trattative che, tra il '92 e il '93, vi sarebbero state tra stato e mafia.

Quotidiani gli articoli di giornale sulle testimonianze di protagonisti di quegli anni che pare, solo ora, abbiano recuperato la memoria o, cosa ancora più grave soprattutto per quanto riguarda i soggetti istituzionali, solo ora abbiano deciso di parlare e mettere al corrente la magistratura di quanto a loro conoscenza sulla grave vicenda.

domenica 2 agosto 2009

I SOLITI IGNOTI





Tratto dal sito: http://www.fabiopiselli.com/



Far sparire un documento d'indagine non sembra così difficile in questo nostro strano paese, è avvenuto anche questa volta nel caso delle indagini relative la strage di via D'Amelio, come in altri casi nei quali c'è stato un riferimento ad operatori dei servizi segreti, non ultimo il caso di Ilaria Alpi che ha visto la sottrazione di un fascicolo da una procura calabrese.

martedì 28 luglio 2009

I testimoni della verità e gli anticorpi del sistema





Riceviamo dalla Dott.ssa Gabriella Nuzzi, pubblichiamo integralmente e sottoscriviamo una lettera con la quale il magistrato commenta le dimissioni di Luigi Apicella dalla magistratura additando le responsabilità di quei poteri forti che hanno violentemente attaccato il “pericoloso” lavoro svolto da Luigi de Magistris e dalla procura di Salerno. Al fine di proteggere gli interessi di quella schiera di intoccabili che le loro stesse indagini avevano identificato e che rischiavano di compromettere.

domenica 26 luglio 2009

LA STRAGE DI VIA D'AMELIO E L' "OPERAZIONE" FALANGE ARMATA


Di Solange Manfredi





Il 19 luglio 1992 in via D'Amelio a Palermo moriva in un attentato il giudice Paolo Borsellino con la sua scorta.

A distanza di 17 anni la verità su quanto successo in quel periodo è ancora lontana. Piccole verità emergono per essere, poi, subito soffocate da un mare di menzogne e depistaggi ad hoc, come, purtroppo, è consuetudine nella nostra Repubblica.

sabato 18 luglio 2009

I PROCESSI DI CUI NON SI DEVE PARLARE



Di Solange Manfredi







Ci alcuni processi, che da tempo si stanno celebrando in Italia e che vedono coinvolti in reati gravissimi soggetti di primissimo piano delle nostre istituzioni, di cui i media non parlano, come se non esistessero.

mercoledì 8 luglio 2009

SCANDALI FINANZIARI: ALLA RICERCA DEI "TESORI" SCOMPARSI





Di Solange Manfredi




Lo stretto rapporto che lega l'Italia al Nicaragua è di lunga data, continuo e imbarazzante, eppure se ne parla solo come terra d'esilio dorato per ex (presunti) brigatisti. Invece, il rapporto che lega la nostra penisola al Nicaragua è molto più “ricco”, un rapporto che dura da decenni, fatto di traffici illeciti, riciclaggio, banche, tesori scomparsi ed immunità diplomatiche.

martedì 23 giugno 2009

La Rosa rossa e il problema delle prove.




1. Premessa ed un parallelo: la mafia. 2. Le prove del sistema massonico. 3. Le prove dell'esistenza della Rosa Rossa. 4. Conclusioni



1. Premessa ed un parallelo. La mafia.
Questo articolo si salda con il precedente “L’omicidio rituale e le difficoltà di accertamento”. Lo scrivo infatti per rispondere una volta per tutte a quelli che mi ripetono, un giorno si e l’altro pure, che non ci sono prove dell’esistenza della Rosa Rossa. E che non ci sono prove del collegamento con tale ordine, nei tanti omicidi che insanguinano l’Italia. In questo modo ogni volta che qualcuno tirerà fuori il problema delle prove rimanderò a questo articolo.

Iniziamo da un parallelo. La mafia.

alcune foto




Bandiera del Nicaragua











Da Repubblica. Titolo: Una rosa rossa per Giovanna Reggiani.






tg1 20:00 • notizia n.3 • 01:54 Una rosa rossa per Giovanna Reggiani


Il marito della donna brutalmente uccisa a Roma da un rumeno, Giovanni Gumiero, ha omaggiato per l'ultima volta la moglie, deponendo sulla sua bara una rosa rossa; Gumiero ha affermato che chiede soltanto giustizia e non vendetta. La Chiesa di Cristo Re oggi era gremita, per un funerale celebrato secondo il rito ecumenico, per rispettare la fede valdese della vittima e quella cattolica del marito. Alle esequie ha partecipato un migliaio di persone, fra le quali esponenti politici e delle forze armate. interventi in voce: Benvenuti Patrizio Maria - Chiesa cattolica Paola Rossam - Soggetti della cronaca





Da Repubblica. Titolo: Una rosa rossa per Meredith


Pagina 13 de "Il giornale", sulla vicenda Tyssen Krupp

Stemma della nazionale di Rugby inglese













lunedì 22 giugno 2009

LA STRANA MORTE DI ATTILIO MANCA







Dal sito: www.19luglio1992.com


Il giornalista del Sole24Ore Roberto Galullo ha dedicato quattro puntate (16-19 giugno 2009) della trasmissione radiofonica "



Un abuso al giorno toglie il codice d´intorno
" al caso della strana morte del giovane urologo Attilio Manca:


Attilio Manca venne trovato morto in circostanze misteriose la mattina del 12 febbraio 2004 nel suo appartamento di Viterbo. La sua morte fu causata dall´assunzione di un cocktail di farmaci, eroina ed alcool.

mercoledì 17 giugno 2009

Il controllo sociale




Di Solange Manfredi



Lo strumento più forte e prezioso che ha il popolo per contrastare l'arroganza del potere è il controllo sociale. Uno strumento straordinario ed efficace che, sin dalla nascita dei primi agglomerati umani, è stato usato per salvaguardare la sopravvivenza del gruppo. Una sorta di autoregolamentazione che nessun altro mezzo può sostituire con così tanta efficacia. Si possono emanare migliaia di leggi, assumere migliaia di poliziotti, ma ciò non potrà mai sostituire questo semplice e straordinario strumento di autoconservazione.

mercoledì 3 giugno 2009

DIRITTO ALLA VERITA' DI PAOLA PITAGORA






Gentile Sig.ra Paola Pitagora,

pubblico nel blog in cui scrivo quanto da Lei pubblicato in data 01 maggio 2009 (http://paolapitagora.blogspot.com/).

Prima però, affinché i lettori possano comprendere, faccio un piccolo riassunto.

E’ il febbraio del 2005 quando a Managua il latitante Manlio Grillo, condannato in via definitiva per il “Rogo Primavalle”, mi chiede di aiutarlo a scrivere un libro.

La strage, ricordata come Rogo Primavalle, ed avvenuta il 16 aprile 1973 fu attuata da alcuni esponenti di Potere Operaio.

Riapre il forum "Poteri occulti"





Riapriamo il forum poteri occulti.




Per salvaguardare il buon andamento del forum questa volta opereremo una censura più rigorosa, cancellando tutti i messaggi inutilmente offensivi.

Il nuovo indirizzo è questo: http://poteriocculti.mastertopforum.biz/

martedì 2 giugno 2009

Serial Killer e sistema in cui viviamo (due mail pervenutemi di recente)




Pubblico due mail pervenutemi di recente. La prima è di un lettore anonimo, ma la mail mi pare molto interessante.

La seconda è una mail di Sigismondo Panvini, in risposta al mio articolo "il sistema in cui viviamo".
Le due mail solo apparentemente trattano argomenti diversi. In realtà, a pensarci bene, l'argomento è lo stesso, ma trattato da due punti di vista diversi.



Lettera aperta a Gabriella (in risposta alla sua)


Cara Gabriella

Ho dovuto riflettere un po’ prima di darti una risposta e anche io, come hai fatto tu, ripercorrerò alcune tappe del nostro rapporto.
Inizialmente avevo pensato di spedirtela senza pubblicarla, ma poi ci ho ripensato affinchè sia chiaro a tutti quelli che leggono e che sono incuriositi dalla nostra disputa, il motivo per cui, dopo che ho dovuto chiudere un forum per colpa tua, e dopo esserci scambiati accuse gravi da ambo le parti, siamo tornati a scrivere insieme.

venerdì 29 maggio 2009

L'ordine della Rosa Rossa e della croce d'oro indipendente e rettificato.







Pubblichiamo (con rimando ad un link) l'articolo di Gabriella Carlizzi sulla Rosa Rossa.


Chi vuole potrà fare domande sul suo blog o sul nostro (ma con l'avvertenza che per qualche giorno ancora, finchè non saranno sopite le polemiche, i commenti saranno filtrati).


L'articolo si intitola: L'ordine della Rosa Rossa e della Croce d'oro indipendente e rettificato. Cosa è. Chi vi può essere iniziato. Dove avvengono i reclutamenti. Con quali modalità operano. Dove sta la centrale. Quanti decentramenti ci sono nel mondo. Come dialogano gli adepti. come formano i codici utili per il controllo mentale a distanza e l'esecuzione di delitti o altre finalità.



Questo il link.



http://www.lagiustainformazione2.it/i-delitti-della-rosa-rossa/274-lordine-della-rosa-rossa-e-della-croce-doro-indipendente-e-rettificato.html



Come abbiamo detto, fino a martedi tutti i commenti saranno moderati e filtrati, e verranno censurati tutti i commenti negativi nei confronti di Gabriella Carlizzi.

Da martedì apriremo nuovamente le varie discussioni.



A scanso di equivoci e discussioni, preciso che non c'è alcuna contraddizione tra le cose (gravi) che ho scritto nei riguardi di Gabriella e la pubblicazione di questo articolo.
Questo articolo è comunque interessante e dice cose che meritano di essere approfondite, a prescindere dal passato, dal presente e dal futuro tra me e Gabriella.
E a prescindere - mi si perdoni la battuta - dal numero di blog e/o forum che Gabriella ci ha fatto e ci farà chiudere.
Su tutto il resto, faremo chiarezza in futuro.

CARO DOTT. FALCONE




Tratto dal sito: http://www.19luglio1992.com/

Scritto da Chiara Siragusano


Caro dott. Falcone,

il 23 Maggio del 1992 mancavano solo 4 giorni perché io compissi un anno e direi che dovevo ancora capire tutto della vita.

martedì 26 maggio 2009

Il sistema in cui viviamo. Parte 2. Il sistema giuridico.






1. Introduzione. 2. La complicazione. 3. Il sistema fiscale. 4. La pluralità dei riti. 5. Il diritto civile. 6. Il diritto penale. 7. Conclusioni. 8. Alcuni aneddoti.

1. Introduzione.
Voglio provare a spiegare in due parole il nostro sistema giuridico, premettendo prima il mio percorso.

Lettera aperta da Gabriella Carlizzi a Paolo Franceschetti







Oggi Gabriella mi ha scritto questa lettera aperta:

http://www.lagiustainformazione2.it/forum/179-varie/272-lettera-aperta-a-paolo-franceschetti.html

Cara Gabriella. Ti risponderò con calma la prox settimana perchè questa settimana sono quasi sempre fuori studio e non ho tempo per riflettere. In linea di massima la risposta è positiva. Si.

venerdì 22 maggio 2009

Chiusura del forum "Poteri occulti"




E così, il forum poteri occulti chiude.

La Carlizzi ha raggiunto il suo intento.

Resta inteso che comunicheremo sul blog il nuovo indirizzo del nuovo forum che apriremo, dove metteremo tutti i materiali precedenti. Come resta inteso che ovviamente nella nuova versione del forum sarà interdetto a chiunque di nominare la Carlizzi, e sarà interdetto ovviamente alla Carlizzi e ai suoi collaboratori di accedere.

Qualora dovesse chiudere anche il blog apriremo con Paolofranceschetti2 su altra piattaforma o sempre su blgospot.
Questo è da vedersi.

In pratica l'amministrazione di masterforum è oggetto di minacce e pressioni di vario tipo dalla Carlizzi, con le solite, consuete, querele annunciate e denuncie varie.

martedì 12 maggio 2009

La mia Gladio


ovvero:
Gladio e Piselli


di Fabio Piselli.


Gladio è stata una struttura non ortodossa ma ufficiale della Difesa italiana, iniziata dallo OSS americano attraverso il reclutamento degli uomini della "X MAS", fino alla successiva evoluzione dopo il 1946 e la sua ufficializzazione presumibilmente avvenuta nel'52 con gli accordi, ancora segreti, fra gli USA e l'Italia.


sabato 9 maggio 2009

IL GRUPPO BILDERBERG HA IN PROGRAMMA LA DEPRESSIONE ECONOMICA


Da Comedonchisciotte:
DI PAUL JOSPEH WATSON
prisonplanet.com/
a cura di MICAELA MARRI


Gli elitisti sono divisi [sul da farsi] - se far affondare l’economia velocemente rimpiazzandola con un nuovo ordine mondiale, o innescare una lunga e agonizzante depressione. Alla vigilia della conferenza annuale del Gruppo Bilderberg, che si terrà dal 14 al 17 maggio 2009 presso l’hotel a cinque stelle Nafsika Astir Palace di Vouliagmeni, in Grecia, il cronista investigativo Daniel Estulin ha svelato gli scioccanti particolari su quanto gli elitisti avrebbero in programma di fare in ambito economico nel corso del prossimo anno.

mercoledì 6 maggio 2009

Complottismo e sistema in cui viviamo. Parte 1. Linee generali.



di Paolo Franceschetti

1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri. 2. La corruzione. 3. L’istruzione. 4. Il sistema fiscale. 5. La giustizia. 6. La scienza e la medicina. 7. La letteratura le arti e l’informazione. 8. Conclusioni.


1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.

Con questo articolo voglio precisare alcune cose sul termine “complottismo” oggi in vigore, e sul sistema in cui viviamo.

venerdì 1 maggio 2009

UN POSSIBILE ATTENTATO AL PAPA?




Di Solange Manfredi






Stiamo vivendo un periodo storico molto delicato, in cui si stanno giocando partite importanti per i c.d. “equilibri occulti”.

Queste partite, come ci insegna la storia, vengono giocate dai centri del potere senza esclusione di colpi (collusioni criminali, formazione di apparati segreti, operazioni terroristiche, ecc..).

GENCHI





Dal sito: http://www.19luglio1992.com/




Dott. Gioacchino Genchi: "Grazie di tutto, grazie e complimenti agli organizzatori, saluto la popolazione di Marsala e gli amici della provincia di Trapani che sono venuti e anche quelli che sono venuti da altre parti d’Italia per questa manifestazione. Devo dirvi che mi commuove trovarmi accanto al giudice Luigi de Magistris dopo diversi mesi che non ci vediamo, dopo che sono successi tanti fatti diversi. Devo dire avrei preferito ritrovarmi accanto al Dott. de Magistris in un’aula di giustizia di Catanzaro, se ce lo avessero consentito, ad aiutare lui e sostenere l’accusa nei confronti dei tanti malfattori nei confronti dei quali stavamo indagando. Ci hanno fermato, ci hanno delegittimato, hanno osato fare nei nostri confronti tutto quello che di umano e inumano si poteva pensare di fare per non farci continuare a lavorare e oggi siamo qui.

IL TER DEL LAZIO ANNULLA IL TRASFERIMENTO DELLA FORLEO




Di Franco Giuliano (la Gazzetta del Mezzogiorno.it)




BARI 30 APRILE - Il Tar del Lazio ha accettato il ricorso presentato dai legali del Gip di Milano, Clementina Forleo avverso il provvedimento del Csm con il quale fu deciso il trasferimento d'ufficio da Milano a Cremona. "Sono contenta - ha detto alla Gazzetta il Gip, commentando la decisione del Tribunale amministrativo del Lazio - la mia battaglia però contunuerà".

martedì 28 aprile 2009

CASO DERIVATI, BANCHE SOTTO SEQUESTRO



tratto dal sito del Corriere della sera:

http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_28/ferrarella_f5f1a87e-33bf-11de-8558-00144f02aabc.shtml


Sigilli a sedi, quote e conti dopo il «buco» al Comune di Milano


MILANO — Fossero dotati di humour, adesso in Procura potrebbero parodiare una delle proverbiali intercettazioni cap­tate anni fa in tutt’altre indagi­ni economiche: «Abbiamo una banca!». Perché da ieri, in sen­so quasi letterale, la Procura di Milano ha davvero una banca (il 25% della spa italiana della tedesca Deutsche Bank), e an­che la sede di una banca (quel­la dell’americana Jp Morgan nel Palazzo Hoepli), e cespiti di una banca (conti per 8 milioni nella tedesca Depfa Bank, altre attività nella svizzera Ubs). Tut­ti beni che il giudice Giuseppe Vanore ha autorizzato il pm Al­fredo Robledo a sequestrare, per la prima volta in Italia, fino a un tetto di 92 milioni di euro per Jp Morgan e Depfa Bank, di 84 per Deutsche Bank, di 75 per Ubs: istituti indagati per truffa aggravata ai danni del Co­mune di Milano nella rinegozia­zione del debito di Palazzo Ma­rino con prodotti finanziari «derivati», cioè contratti per ge­stire il rischio di tasso d’interes­se.

domenica 26 aprile 2009

CARLOS LO "SCIACALLO" E LA STRAGE DI BOLOGNA








Carlos «assolve» Mambro e Fioravanti
Strage di Bologna, è stato interrogato per la prima volta a Parigi

DAL NOSTRO INVIATO

PARIGI — Carlos lo sciacallo, per la prima volta davanti a un magistrato italiano, detta la risposta in lingua francese: «La strage del 2 agosto, a Bologna, non è opera dei fascisti».

Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, così come Luigi Ciavardini, i neofascisti condannati per la bomba alla stazione coi suoi 85 morti e i duecento feriti, non avrebbero nulla a che fare con la terribile esplosione al tritolo che nell'estate del 1980 sbriciolò la sala d'aspetto di seconda classe e investì il treno Ancona-Chiasso in sosta sul primo binario.

sabato 25 aprile 2009

VIA D’AMELIO, UNA VERITA' CHE FA PAURA?



Di Solange Manfredi





Negli ultimi tempi sono stati portati attacchi pesantissimi verso alcuni soggetti coinvolti in indagini penali (magistrati, consulenti, procuratori, ecc...) Detti attacchi sono tutti andati a buon fine.


Ricordiamo quali:

De Magistris nel 2006, a seguito di una denuncia, inizia ad indagare sul fenomeno della illecita gestione pubblica, locale e nazionale, di finanziamenti, convenzioni, commesse e appalti, ecc…

All’interno della Procura, alcuni magistrati pongo in essere alcune attività allo scopo di sottrarre le suddette inchieste a De Magistris e vi riescono.